Articoli marcati con tag ‘dighe’

De Nieuwe Afsluitdijk, la grande Diga di sbarramento

mercoledì, 18 ottobre 2017

Si tratta di una delle aree naturali più ricche dell’Olanda che, dal 2009, è annoverata nel patrimonio mondiale dell’UNESCO e pertanto un’opera di ingegneria idraulica unica al mondo e, con circa 300.000 visitatori all’anno, una delle più popolari dei Paesi Bassi.
Lunga 32 km, l’Afsluitdijk si snoda trasversalmente attraverso il mare, suddividendo così l’antico Zuiderzee, l’ex Mare del Sud, di cui rappresenta un’importante opera del suo recupero, negli odierni IJsselmeer e Waddenzee, costituiti rispettivamente da acqua dolce e acqua salata e visibili da un lato e dall’altro. Leggi il resto di questo articolo »

Il Museum-molen Schermer. La storia

lunedì, 9 ottobre 2017

Il Museum-molen Scherme

Sullo scorcio del secolo XV nella provincia Noord-Holland iniziavano i lavori per il prosciugamento dei tanti laghi, che sempre di più costituivano una minaccia per la terra intorno di essi. Nel 1596 emergevano i polder Zijpe e Hazepolder. Nel 1615 tovvaca a Wieringerwaard ed al Beemster.
Seguivano il Purmer nel 1620 e Huigenwaard nel 1627. Lo Schermer era l’ultimo della serie. La bonifica era stata già deliberata nel 1631, ma solo nel 1634 si dava l’effettivo avvio ai lavori. Fu un’impresa veramente audace in quanto il lago Schermeer con la sua superficie di 4670 ed una profondità di 4 metri era un lago esteso e pericoloso. Leggi il resto di questo articolo »

L’Olanda in 5 giorni: Il diario viaggi della nostra vacanza

lunedì, 2 ottobre 2017

L'Olanda in 5 giorni in Agosto 2017. L'itinerario

In occasione del decimo compleanno di BlogOlanda eccomi ritornare in missione per l’Ente Nazionale Olandese in Italia, alla riscoperta, anzi alla scoperta di luoghi meravigliosi per lo più sconosciuti al turista italiano.

Un viaggio, diverso dal solito, attraverso il quale abbiamo visitato zone che non hanno interessato l’itinerario turistico che, generalmente, siamo abituati ad ammirare dell’Olanda, soprattutto le prime volte che si sceglie quale meta i Paesi Bassi. Per assaporare, in tutto e per tutto, la vera e tipica atmosfera olandese, quella che si respira vivendo da vicino, in prima persona, in contatto intimo con i paesini caratteristici, palpare il vero territorio, e avere, nel contempo, la totale libertà di movimento, la mia famiglia (moglie e figlia di 13 anni) ed io abbiamo deciso di percorrere 18 tappe (14 se si escludono le strutture ricettive) in 5 giorni, dal l5 al 20 Agosto 2017, con un Auto a noleggio, dopo l’arrivo in Aereo. Non si tratta di un tour de force (anzi, con inizio alle 9.30, vi è anche il tempo di fare delle soste per godere appieno il soggiorno e fruire, senza corri e fuggi, di tutte le attrazioni) come ad un primo approccio potrebbe sembrare dato che la distanza tra una meta e l’altra, ad eccezione di due (di massimo 1 ora ciascuna), richiede, in media, appena 20 minuti di percorrenza. Leggi il resto di questo articolo »

Hoorn. Una capitale in miniatura

sabato, 23 novembre 2013

 Hoorn

Una volta vista la diga e presa coscienza che di quà c’è un lago e di là,.un po’ più in alto, c’è l’Oceano…mi son dedicata alla visita di Hoorn: Hoorn è stata l’antica capitale della Frisia occidentale; e in passato è stato un fiorente porto dello Zuiderzee. I più bei palazzi ed edifici della città risalgono al suo periodo d’oro tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo. Hoorn è una delle cosiddette “città morte” dello Zuiderzee, l’antico mare interno dell’Olanda, così come la non distante Enkhuizen, Hoorn interruppe il suo sviluppo nell’800, quando fu costruito il canale che collegava direttamente Amsterdam con il Mare del Nord, tagliando i porti che vivevano da quella rotte commerciali. La pesca restò ancora per 100 anni l’attività principale di questa città, poi venne innalzata la diga Afsluitdijk e il mare dello Zuiderzee si trasformò nel lago di acqua dolce dello IJsselmeer. Anche se la pesca resta una attività ancora praticata, ora gli abitanti del luogo hanno nel turismo uno dei loro punti di forza, viste le attrattive della zona. Leggi il resto di questo articolo »

Afsluitdijk,la diga. Il patto fra uomo e mare

venerdì, 1 novembre 2013

Afsluitdijk

Questo mese e per tutto novembre, Blogolanda avrà l’onore e il piacere di ospitare una serie di articoli interessanti scritti da una turista innamorata dell’Olanda: Valentina. Il primo inizia proprio con un’icona olandese, quella più famosa legata alla storia di questo incredibile popolo. Vi lascio alla piacevole lettura.

Dopo tante riflessioni in merito al carattere degli olandesi, così fortemente connesso con l’acqua, quella dell’oceano e quella strappata alla terra per creare coltivazioni dalle paludi salmestre della laguna, cosa non mi aveva ancora portato ad andare a vedere “la grande diga” che ha chiuso fuori dal golfo il mare ?
Certamente l’impossibilità di arrivarci senza un’auto….
Difatti la distanza tra Amsterdam e Afsluitdijk è di 92.2 km, il tempo stimato per raggiungerla é di circa 1 ora e 15 minuti in auto, non é raggiungibile in treno e nemmeno in bicicletta, se non si prevede una notte dormendo fuori dalla capitale. Leggi il resto di questo articolo »

Il mio viaggio in Olanda alla scoperta delle classiche icone olandesi

mercoledì, 29 agosto 2012

Giornalisti in Olanda

Dal 2 al 4 Giugno 2012 grazie a Holland.com, Zuid-Holland e EasyJet ho avuto la possibilità di visitare alcune delle più belle città e attrazioni olandesi e conoscere alcuni giornalisti specializzati nel campo del turismo. Il viaggio stampa è stato organizzato in occasione della campagna ‘Faces of Holland‘ creata dall’Ente del Turismo Olandese che verte sulle classiche icone olandesi (fiori, mulini, biciclette, formaggio, maestri della pittura e canali) con lo scopo di rafforzare l’immagine delle classiche icone olandesi, di aumentarne la percezione e di presentarle anche in chiave moderna. Leggi il resto di questo articolo »

Il Keringhuis. Lotta contro l’acqua.. un’impressionante opera di ingegneria

martedì, 17 luglio 2012

Hoek van Holland diga di sbarramento

Si tratta di un’impressionante opera di ingegneria e di un esempio della lotta tra gli olandesi e l’acqua. Il keringhuis mostra come gli neerlandesi siano in grado di saper difendere i loro territorio dalla grande massa di acqua presente nella provincia. E’ interessante scoprire come la barriera lavora contro la tempesta di acqua del Maeslant. All’esterno, nello spazio apposito, è possibile fare degli esperimenti con le pompe e i sacchetti di sabbia. Le guide mostreranno gli sforzi compiuti per i lavori del Delta dal 1953 all’ultimo disastro provocato dall’alluvione. Il Keringhuis Public Management Centre Water fornisce diverse informazioni sulla gestione del rischio di alluvione nella provincia dello Zuid-Holland e dall’imponente tempesta Maeslant. Sin dalla sua apertura nel 1996, circa un milione e duecentomila di visitatori hanno imparato a conoscere i rischi dell’acqua e la politica di gestione idrica delle acque olandesi, oltre a scoprirne i pro e i contro. In un’area apposita è possibile vedere un film che documenta tutto il lavoro svolto informando delle difese dei pericoli messi a punto dagli abitanti. Leggi il resto di questo articolo »

Amsterdam, la città edificata sul fiume Amstel, diga dopo diga

venerdì, 30 marzo 2012

Amsterdam Canale

Alla domenica, lungo le strade secondarie, le famiglie si siedono ai tavoli dei bar godendosi ricchissime colazioni continentali, dove si mescola il profumo del burro dei muffy a quello del formaggio e dei salumi. Fra merende al parco, letture di giornali o libri sui gradini delle case, alternati a  pigri percorsi fra mercati di oggetti antichi; da qualunque strada un po’ fuori dai soliti percorsi i cittadini sembra quasi diano appuntamento per passeggiare lungo le strade del centro, e siccome Amsterdam è una città di mare, un porto, se per caso è anche una bella giornata, organizzano gite, escursioni o anche semplicemente giri in barca lungo i canali… Leggi il resto di questo articolo »

I Romani antichi negli antichi Paesi Bassi

martedì, 20 marzo 2012

Fontana d'acqua

Denso di informazioni storiche e culturali il racconto che questa volta Valentina Falcioni ci propone. Le sue riflessioni sono come sempre ricche di significato e fanno sempre molto riflettere..

Costeggiando il reno i Romani antichi arrivarono fino ad Utrecht.

I romani hanno costruito le strade…e fra strade e ponti hanno unito un intero continente, lo hanno collegato con pietre e idee…è successo lo stesso con la costruzione delle ferrovie nell’ottocento, o l’autostrada negli anni sessanta….. questi progetti non dovrebbero essere considerati la carta vincente di un governo…bensì la risposta alla necessità ovvia di un paese che vuole vivere……sono opere “costitutive”….come l’agricoltura; sono un investimento che non viene messo in discussione in sè…si cerca il progetto più efficace e si mette in opera a prescindere dai governi che si susseguono.

E quì comincio a divagare, perchè il tema mi affascina Leggi il resto di questo articolo »

I Villaggi dei Polder

lunedì, 16 gennaio 2012

Villaggio del Polder mare

Quelli che son sotto al livello del mare Leggi il resto di questo articolo »


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