Articoli marcati con tag ‘rijksmuseum’

Il Rijksmuseum ad Amsterdam

mercoledì, 12 giugno 2019

Rijksmuseum - Rembrandt

Situato nel cuore della Piazza dei Musei di Amsterdam (Museum Plein), il Rijksmuseum, ristrutturato nel 2013, è uno dei musei d’arte più famosi al mondo. Già la visita della sola Galleria d’Onore offre uno spaccato della migliore arte olandese. Leggi il resto di questo articolo »

Amsterdam e Keukenhof: Olanda nel piu’ bel periodo dell’anno

lunedì, 3 giugno 2019

Amsterdam Le casette tipiche in miniatura

Amsterdam e il parco Keukenhof due luoghi da visitare ad Aprile il periodo più bello in cui visitare l’Olanda perché è possibile vivere la fioritura: il parco più bello d’Europa, infatti è aperto solo 3 mesi all’anno.
Bella combinazione se si pensa che ad Amsterdam e in tutti i Paesi Bassi si festeggia il Koningsdag il giorno del Re (Alexander dal 2014, prima giorno della Regina sua madre). Leggi il resto di questo articolo »

Rijksmuseum, quel nocciolo comune che del popolo ne definisce l’identità

sabato, 16 novembre 2013

 Rijks museum, quel nocciolo comune che del popolo ne definisce l'identità

Nel secolo d’oro della pittura olandese che coincise col barocco e col massimo espansionismo coloniale si notano gli studi dello stile italiano: i dipinti sono inondati di luci e ombre.. trasformando l’ambientazione dei soggetti ,pero’, in stive di navi, con luci e ombre di quelle flotte che attraversavano gli oceani e scoprivano le ricchezze del mondo per farle proprie. Di nuovo é il loro mondo.
Il colore, il grande assente dei paesaggi olandesi, il colore che distingue le luci, le ombre dirette e quelle riportate, il colore sembra sorprendere l’artista olandese lasciandolo invaso da uno stupore incontenibile. Leggi il resto di questo articolo »

Rijksmuseum, la piu’ preziosa narrazione della cultura fiamminga

venerdì, 15 novembre 2013

 Rijks museum, la piu' preziosa narrazione della cultura fiamminga

Oggi la collezione del Rijksmuseum è molto ricca e oltre ai capolavori dei Maestri Olandesi come Rembrandt, di cui è esposta “La ronda di notte”, Vermeer e Frans Hals. Il corpus espositivo include ceramiche di Delft, sculture, arte asiatica, stampe e molti altri manufatti artistici. comprende oggetti storici e manufatti artistici: modellini di navi, sculture, ritrovamenti archeologici, abiti e tessuti, armi, stampe, fotografie e molto altro ancora. Le migliaia di opere d’arte offrono una panoramica della storia olandese e mentre la situano all’interno di contesto globale, ripercorrono otto secoli di storia di Amsterdam, dal Medioevo ai giorni nostri. Leggi il resto di questo articolo »

Rijksmuseum, una sede completamente rinnovata

giovedì, 14 novembre 2013

 Rijks museum

Benvenuti!
Da sabato 13 aprile 2013 il Rijksmuseum ha riaperto le porte al pubblico in una sede completamente rinnovata: 80 sale ospitano 8.000 opere d’arte, molto più di quanto anche il più dei più ferventi amanti dell’arte possa apprezzare in una sola visita. Leggi il resto di questo articolo »

Inverni Olandesi al Rijksmuseum Schiphol

sabato, 19 marzo 2011


Inverni Olandesi al Rijksmuseum Schiphol

Fino al 21 Marzo 2011 ai potrà assistere alla mostra dal titolo ‘Inverni Olandesi‘ presso il Rijksmuseum a Schiphol, la sede distaccata dell’omonimo museo di Amsterdam presso l’aeroporto.
Durante la mostra e’ esposta una selezione di opere del 17° e 19° secolo tratte da una collezione propria del Rijksmuseum. Tutte ruotano attorno al tema popolare dell’inverno in maniera multiforme e sublime.

Oltre alle scene invernali del 17° secolo di artisti quali Hendrick Avercamp e Jacob van Ruisdael, l’esibizione vanta opere di epoca romantica e del 19° secolo di Barend Koekkoek.
Dopo una messa a fuoco del realismo di August Allebé e della Scuola di L’Aja di Anton Mauve, l’esibizione verte sulle opere impressioniste di George Hendrik Breitner e Isaac Israels, databili intorno alla fine del secolo.

Il Rijksmuseum Schiphol è stato recentemente rinnovato tra il Gate E e F quale ‘Holland Boulevard’, dietro il controllo dei passaporti. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 20.
L’ingresso è gratuito e trovandosi dietro il controllo dei passaporti è quindi inteso per i soli viaggiatori.

Alla collezione permanente di opere del Secolo d’Oro provenienti dalla collezione del Rijksmuseum Amsterdam, tre volte l’anno si aggiunge una mostra temporanea e un Contemporary Museum Shop con design olandese e souvenir dello stesso Museo.

Via www.holland.com

Gabriel Metsu al Rijksmuseum

giovedì, 17 marzo 2011

Gabriel Metsu al Rijksmuseum

Fino al 20 marzo 2011 saranno in mostra al Rijksmuseum di Amsterdam le opere di Gabriel Metsu (1629-1667), uno dei pittori più influenti del diciasettesimo secolo olandese.
I dipinti di Metsu raffigurano splendidamente la vita quotidiana durante il periodo del Secolo d’Oro olandese, con deliziose scene come quella di un un anziano che alza un bicchiere, un uomo che scrive una lettera d’amore, o una sguattera che sbuccia una mela.
Nonostante la sua breve vita, Metsu è stato uno dei pittori più noti del suo tempo ed i suoi dipinti sono stati venduti a prezzi molto elevati.
Malgrado la sua prematura scomparsa, Gabriel Metsu produsse un certo numero di opere che ancora oggi sono considerate alcune tra le migliori dello stesso periodo, come ‘L’uomo che scrive una lettera’, ‘Il bambino ammalato’ (Rijksmuseum) e ‘La donna che legge una lettera’ (Galleria Nazionale Irlandese). Già durante la sua vita, i suoi dipinti vennero venduti a prezzi alti a collezionisti dei Paesi Bassi, ma anche stranieri.

Il Rijksmuseum ha riunito oltre trentacinque dei suoi migliori dipinti, provenienti da musei di tutto il mondo e da collezioni private, comprese alcune opere scoperte recentemente. Alcune opere tornano dopo duecentocinquant’anni per la prima volta nei Paesi Bassi.

Nel 18° e 19° secolo Metsu era più popolare di Vermeer tanto che i quadri di quest’ultimo venivano spesso attribuiti a lui. Insieme a Vermeer, Jan Steen, Gerard ter Borch e Peter de Hooch, Metsu è considerato uno dei più grandi pittori del 17° secolo. Con la sua attenzione unica per dettagli e materiali, i dipinti con scene quotidiane di Metsu ci offrono uno splendido scorcio delle vite, delle attività e delle abitudini degli olandesi durante il periodo del Secolo d’Oro. Figlio di un pittore, Metsu iniziò la sua carriera nella sua città natale di Leiden, dove realizzò prevalentemente scene bibliche e burlesche di grandi dimensioni. Alla ricerca di un più ampio mercato per i suoi dipinti, si trasferì ad Amsterdam poco dopo il 1650.
Da quel momento iniziò a specializzarsi in raffigurazioni intime di quotidianità, ispirato da Gerrit Dou e Gerard ter Borch: venditori ambulanti, cameriere, bevitori e fumatori.
Intorno al 1660, il suo stile divenne più raffinato, quando iniziò a dipingere sempre di più scene che rappresentavano i passatempi delle persone benestanti: giovani uomini e donne che si scambiavano lettere d’amore, compagnie musicali e scene di caccia. Senza alcun dubbio durante questo periodo Gabriel Metsu e Johannes Vermeer si influenzarono reciprocamente.
Metsu morì nel 1667 a soli 37 anni.

La mostra è stata organizzata dal Rijksmuseum di Amsterdam in collaborazione con la National Gallery of Ireland a Dublino e la National Gallery of Art di Washington.

Via www.holland.com


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