Finalmente un Paese Europeo accetta le Creative Commons.. ed è proprio l’Olanda.
“Il primo passo avanti verso una libertà di scelta nel campo dello sfruttamento della musica nel mondo digitale“, cosi’ ha definito questa collaborazione tra la Buma/Stemra, ossia la Siae Olandese e le Creative Commons, Lawrence Lessig, fautore della stessa organizzazione a livello nazionale. Leggi il resto di questo articolo »
Un altro primato nel campo del web e delle tecnologie in genere spetta all’Olanda !
Gli olandesi sono il popolo che utilizza più Internet (altro che Digital Divide italiano) e quindi non poteva non rimanere affascinato dal mondo virtuale di Second Life tanto che nella seconda vita è la comunità più attiva (in numero di ore di utilizzo) tra i residenti di SL e quella che conta il più alto numero di iscritti (80.000). Leggi il resto di questo articolo »
E tra le mille magie che ci vengono offerte dal servizio di Google Maps ecco qualcuno che ha pensato di utilizzare le sue api, (in breve delle estensioni delle funzionalità maps che possono essere sfruttate da ciascun utente nelle proprie applicazioni) per realizzare qualcosa di davvero divertente. Leggi il resto di questo articolo »
E’ successo proprio nella tollerante Olanda, che un gruppo di blogger è stato denunciato per aver ripreso le gonne di alcune donne sotto una scala di un parcheggio. Leggi il resto di questo articolo »
Ad inventare il primo letto che “galleggia” nell’aria, è stato l’architetto olandese Janjaap Ruijssenaars. Il letto “volante” non è davvero per tutte le tasche, visto che il costo è di 1.200.000 euro. Leggi il resto di questo articolo »
Uno dei nemici storici per la salute dei cellulari è senza dubbio l’acqua, l’elemento naturale che più di ogni altro ha contribuito alla prematura scomparsa di apparecchi su apparecchi. Basta infatti una piccola infiltrazione per minare, spesso irreversibilmente, la funzionalità di un telefonino. Leggi il resto di questo articolo »
Nel centro olandese vengono applicate ai pazienti delle tecniche di recupero da dipendenza da videogame come quelle che vengono utilizzate per chi è schiavo dell’alcol e della droga.
Sono disponibili trattamenti quotidiani a cure che possono durare anche dei mesi. Costa ma funziona !
Quanti di noi sono invece affetti da internet dipendenza ?
Da quando Google ha reso disponibili delle sue applicazioni con Google Maps, diversi sono i servizi di aziende commerciali e non che ne usufruiscono, creando quelli che vengono chiamati i cosidetti “mushup”. Leggi il resto di questo articolo »