Amsterdam. Il Palazzo della Borsa e la Città dei Diamanti

La regina passeggia a cavallo lungo il Rokin

La regina Guglielmina passeggia a cavallo lungo il Rokin, fra diamanti e titoli bancari, l’ho vista immortalata in una bellissima statua equestre in bronzo: lei, sul suo cavallo, sembra la Prima Cittadina che accoglie tutti i forestieri che per molti o pochi giorni, vi soggiornano, a recuperare forze, e acquistare energie. E lo fa allo stesso modo di tutta la cittadinanza: con una consueta ospitalità cortese.

Il Rokin è il bacino che costituisce l’ultimo tratto dell’Amstel, la cui foce è stata colmata nel 1936 per lasciare spazio al Damrak, omonima via, insieme formano una delle strade principali della città. Il Damrak, un tempo porto interno, oggi è un’arteria animata che unisce la stazione centrale a piazza Dam; lungo questa arteria, vi si trovano e possono ammirare i palazzi che meglio rappresentano il potere politico dei reali e sopratutto quello economico e finanziario di questo raffinato porto di merci preziose.
 
Il primo tratto di questa ampia arteria è dominato dal monumentale Palazzo della Borsa (Beurs).
Una curiosità: Il nome “Borsa” deriva dalle riunioni per determinare il valore delle merci che si tenevano a bruges nel XV a dimostrare i contatti degli olandesi con tutti i maggiori mercanti del mondo conosciuto: la parola Borsa deriva dal cognome dei mercanti Van der Burse, una famiglia veneta (il cui cognome era in origine Della Borsa) trasferitasi in Olanda, e che si fregiava appunto di uno stemma costituito da tre borse.
Le prime Borse sorsero in Belgio, ad Anversa e in Francia a Lione.
Nello stesso periodo seicentesco di diffusione della società per azioni, si aprirono le prime Casa de Contratacción, a Siviglia, Londra e Parigi, nel 1561 la Borsa di Amsterdam prese il posto, come importanza, di quella di Anversa, specializzandosi sia alla contrattazioni di merci sia di valori.
Il palazzo della borsa, La Beurs van Berlage edificata lungo il Rokin, è considerata il monumento architettonico del XIX° secolo più importante d’Olanda. Questo edificio in mattoni in stile neogotico (primo progetto dell’architetto di origine svizzera Berlage che gli portò immediata fama mondiale) fu costruito tra alla fine dell’ottocento. Prima della costruzione, fu bonificata una parte del fiume Amstel, in cui erano solite attraccare le navi da cargo. La stupefacente struttura in mattoni rossi è decorata da figure storiche e illustrazioni simboliche.

La funzione principale della “Beurs van Berlage” era quello di finanziare il commercio e ha ospitato la Borsa per tanti anni. Oggi, è un’importante sede per convegni ed eventi. Il Museo Beurs van Berlage e parte dell’edificio della borsa sono ora aperti al pubblico.
Sebbene le numerose costruzioni moderne nuocciano alla sua unità architettonica, il Rokin conserva alcune facciate costruite da Vingboons architetto, disegnatore e pittore del secolo d’oro (n. 91 e 141-147).
Per comprendere l’importanza e la potenza del commercio che emerge in un porto tutt’ora ricchissimo, raccomando peraltro una visita al negozio Hajenius (n. 92-96), le boiserie ottocentesche al suo interno sono meravigliosamente conservate e consentono un autentico viaggio nello spazio e nel tempo.

È una gioia per la vista e l’olfatto non solo per gli amanti dei sigari, ma anche per coloro che desiderano comprendere l’entità del lusso dei negozi di questa città.

Ma sopra ad ogni concetto del lusso, il lusso dei lussi, come cantavano le dive di Holliwood, ci sono i diamanti 

Amsterdam come città dei Diamanti risale a oltre quattro secoli fa…dai tempi del suo fortunatissimo colonialismo. L’industria nacque infatti ad Anversa, nell’attuale Belgio, resa celebre dai numerosi maestri tagliatori. Ma la storia economica e quella libertaria, con tutte le opportunità che può felicemente offrire, in Olanda sembra avere il modello più interessante: Per sfuggire alla persecuzione religiosa spagnola, i fiamminghi, costretti a rifugiarsi nel nord, affluirono verso la parte del Paese proclamatasi indipendente,stabilendosi sulle rive dell’Amstel e facendo di Amsterdam il nuovo centro mondiale del commercio e dell’industria dei diamanti.
Nel 1586, il tagliatore di diamanti Willem Vermaet si stabilì ad Amsterdam, questo Ugonotto si può considerare il fondatore della tradizionale industria del diamante della città. Successivamente gli ebrei portoghesi, esclusi dalle corporazioni cittadine delle professioni, si dedicarono alla lavorazione delle preziose gemme provenienti dai possedimenti coloniali.
Dopo Vermaet furono loro, nel XVII° secolo, ad innalzare Amsterdam al livello di importante centro europeo per la lavorazione e il commercio dei diamanti.
E quasi a premiare la fortuna, la scoperta successiva dei diamanti nel SudAfrica, il cui smistamento era trattato, appunto nella capitale olandese e che fece della città il più grandecentro del mondo.
Nel XIX° secolo gli ebrei askenazi vennero a lavorare nelle fabbriche di taglio e nel 1928 l’industria diamantifera, in pieno sviluppo, occupava 10.000 persone.

Tutt’oggi è possibile visitare, per aggiungere un tocco di brillantezza al soggiorno, il Gassan Diamonds che prende il nome da una famiglia di tagliatori di diamanti talmente prestigioso da dare il nome alla piazza. Il loro bellissimo negozio si trova in un’ex fabbrica di diamanti alimentata a vapore:in questo edificio storico e monumentale, dove 400 anni di tradizione artigianale hanno perfezionato l’arte della lucidatura dei diamanti

La piazza Dam è la piazza che segna la metà corso, ed è di fronte alla piazza Gassan, da un lato svetta l’imponente Palazzo Reale, sede originaria del Municipio e oggi residenza della Regina nei suoi soggiorni in città, e dall’altra la seicentesca Chiesa Nuova (Nieuwe Kerk), nella quale dalla metà dell’800 vengono incoronati i sovrani olandesi e che oggi è sede di manifestazioni culturali, mostre e concerti d’organo, la piazza è ampia e bellissima, Café, hotel e negozi circondano il resto della Piazza.

Fonte: http://www.flickr.com/photos/valewhale/ di Valentina Falcioni

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2 Commenti a “Amsterdam. Il Palazzo della Borsa e la Città dei Diamanti”

  1. Angelo Scrive:

    Una città da visitare non solo per i divertimenti ma per tutto quello che offre anche dal punto di vista storico/culturale.

  2. Guglielmina, la regina d’Olanda | BlogOlanda Scrive:

    […] BlogOlanda Riflessioni sullo Stile di Vita e la Cultura Olandese « Amsterdam. Il Palazzo della Borsa e la Città dei Diamanti […]

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