Ma gli olandesi ci vedono davvero così ?

In onda in primetime sui maggiori canali neerlandesi lo spot riportato su, fruibile in italiano con sottotitoli in olandese termina con la frase “gli olandesi diventano sempre piu’ intelligenti” perché studiano le lingue.

Vengono mostrati dei ristoratori italiani molto maleducati che l’avventore poliglotta apostrofa con il termine “Ehi, pagliaccio di pasta“, battuta che in lingua olandese (“Hé pastapipo“) suscita molta ilarità.

Forse l’intenzione era quello di suscitare attenzione nel pubblicizzare le attività di una scuola di lingue in Olanda ?
Forse alcuni italiani si comportano davvero così con quelli che sono a loro stranieri ? E persino in casa loro ?
Ma gli olandesi davvero pensano che noi italiani siamo tutti così ?
Esiste davvero nell’uso della lingua olandese quel “pastapipo” ?

Michele Vitale ne aveva già parlato in Italians Pizza-Maffia e guarda caso sempre nel settore dell’alimentazione !

Via Kataweb e Repubblica.it

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30 Commenti a “Ma gli olandesi ci vedono davvero così ?”

  1. Bianca Scrive:

    Ma no, rassicuratevi che non ci vedono così… tra le lingue da utilizzare per questa pubblicità hanno scelto l’italiano dando vita a questa scenetta.

    A me, comunque, gli olandesi mi hanno sempre visto benino (anche se “a me mi…” non si dice).

    Buona giornata!

  2. cristina Scrive:

    No, per fortuna non ci vedono così e spero che gli italiani in Olanda non siano come quei cafoni del filmato pubblicitario…..Concordo con Bianca, quindi e non ho mai sentito quell’espressione, “pasta pipo” in 27 anni che vivo in questo Paese.

    I miei allievi adorano l’Italia! E le scuole di lingua italiana si moltiplicano in questo Paese; come le persone che acquistano la seconda casa in Italia.

    Allora….tranquilli!

  3. Bianca Scrive:

    “Pastapipo”??? Mai sentita nemmeno io!!

    Buona giornata Cri e se vi contattate saluta Gloria.

  4. Simone Scrive:

    pero’ e’ bella questa pubblicita’!!!
    Ahhh pagliaccio di pasta!!!
    bella questa espressione….

    Qualsiasi cosa si dica di noi …ragazzi …NOI SIAMO CAMPIONI DEL MONDO!!!

  5. Nico Scrive:

    Sono in Olanda da un anno, non parlo olandese, ma sono sicuro che gran parte degli olandesi non ci vedano così e non mi sembra di aver mai sentito pastapipo.
    Certo, sarebbe stata più simpatica (e più olandese…) una pubblicità che avesse fatto leva sulla bellezza di saper comunicare con un gran numero di persone di nazionalità diverse per conoscere e crescere.

  6. Annarita Scrive:

    Pensate che, alla fin fine, ne viene fuori che qui adorano la lingua italiana, altrimenti non ci sarebbero corsi di italiano. E poi la gente di qui va sempre al ristorante italiano o in pizzeria con piacere (e ci credo!)… Il contrario sarebbe sì una vera barzelletta!!!
    😀

    Nico, di dove sei?

  7. bruno Scrive:

    in olanda da piu` di vent` anni …..
    Anche se talvolta certi stereotipi continuano ad alleggiare qua e la , non solo dovuti all` ignoranza, le persone che la pensano sugli italiani come nel filmato non sono certo la maggioranza … boutade pubblicitaria.
    Certo pero` che non e` sempre facile spiegare alla gente i due aspetti dell` Italia :
    Paese Stupendo che non ha niente da invidiare ad alcuno altro paese
    [ inventivita`, creativita`, fantasia, socialita` etc etc ….. moda, gusto, cucina, design etc etc ] Paese ?!?!? con classe politica indefinibile, mafia-camorra-andrangheta-politica-corruzione-immondizia etc etc
    Si spera sempre in meglio perche` L` ITALIA e` sempre L` ITALIA !!!

  8. Nico Scrive:

    Annarita, sono nato e vissuto fino a un anno fa a Novi Ligure, in Piemonte… il nome inganna 🙂 I miei genitori sono però di un paese vicino Bari.
    Ora abito ad Arnhem

  9. cristina Scrive:

    Bruno, concordo con te. E anch’io vivo in Olanda da più di 20 anni.
    Nico, Arnhem è molto carina.

    In Olanda sto bene ma a volte mi manca la creatività del nostro Paese, il sole, il mare calmo e caldo, il caos, il cibo…

  10. Piero Scrive:

    Di noi italiani possono dire quello che vogliono…ma di una cosa ne siamo fieri….e insuperabili….il cibo….i vestiti….e non dimentichiamoci delle opere d’arte…Colosseo…città come Firenze…Venezia ecc.ecc.

  11. Simone Scrive:

    pero’ tutti i paesi hanno pro e contro..l italia passa da un estremo all altro..

  12. BlogOlanda» Archivi Blog » Intervista a Mammamsterdam su Living Scrive:

    […] ed è una moglie e madre bravissima. Proprio per riprendere il discorso iniziato da Francesco su come gli olandesi vedono gli italiani …ecco quindi che un loro mensile ha dedicato un intero numero all’Italia. Un numero […]

  13. Annarita Scrive:

    Ciao Nico!
    Ok, leggendo di dove sono i tuoi, capisco il nome (io sono pugliese, ma di Taranto)!
    Vivi ad Arnhem? Pensa che fino a circa 3 mesi fa vivevo anche io nel Gelderland, a circa 25 minuti di treno dal capoluogo (il paesino si chiama Brummen, è subito prima di Zutphen).

    Un saluto anche a Bruno!
    Tu dove vivi?

    Sono proprio la solita ragazza curiosa del Sud Italia, ahahah!!

    Ciao Cri, ciao France’!

  14. admin Scrive:

    Spero ritornino da queste parti Bruno e Nico.. chissà che non possa incontrarli in Olanda Annar..

    Buona domenica a te e a tutti i lettodi di BlogOlanda 🙂

  15. Annarita Scrive:

    Buona serata, Francesco!

  16. Monica Scrive:

    Trovo questo filmato molto divertente e anche un po’ reale. Qui all’estero pensiamo che parlando con la nostra lingua non veniamo capiti da nessuno…ricordo che da piccola con le mie sorelle in Olanda prendevamo in giro la gente parlando in italiano “intanto chi ci capiva!!” – Ma ora non e’ piu’ cosi’…gli Olandesi (e non solo) capiscono l’italiano e si danno da fare per imparare un’altra lingua, chi per passione e chi per lavoro.Ma oggi giorno e’ fondamentale conoscere altre lingue;per primo siamo nella comunita’ europea e mi sembra giusto che la gente impari un’altra lingua (ancora meglio se si inizia da piccoli ad impararla).

  17. cristina Scrive:

    Hai ragione, Monica, qui in ogni città ci sono università popolari dove puoi anche imparare l’italiano; e gli olandesi amano gli italiani, la nostra lingua, la nostra cultura e la nostra cucina.
    Questa, almeno, è la mia esperienza. Anch’io dò lezioni d’ italiano da 26 anni e…adoro i miei allievi ( ricambiata). L’altro giorno abbiamo seguito il programma “L’eredità” su Rai Uno e loro sapevano le risposte meglio di me! Con un altro gruppo abbiamo giocato a “quartetto”, in italiano; e io ho perso!

    Adesso mio marito dà lezioni di olandese, via skype, ad una ragazza italiana (grazie a Francesco che ha instaurato questo nuovo scambio culturale e possibilità lavorativa.)

    Ciao, Monica!

  18. Luca Scrive:

    Scusate, mi sono inserito solo oggi sul vs forum e mi interessa molto. Mi piacerebbe sapere come si puo’ vivere a lungo, visto che ho letto di persone che lo stanno facendo, senza conoscere la lingua principale parlata nel posto in cui si e’ scelto di abitare. Come si gestiscono i rapporti con le istituzioni, ad esempio, quando ci occorrono documenti, permessi, etc? Sempre sperando che chi ci ascolta conosca almeno un po’ di inglese? Oppure ad Amsterdam l’inglese rappresenta un po’ la lingua internazionale parlata da tutti e che tutti comprendono? Sarei interessato alle opinioni di chi abita ad Amsterdam (dove piacerebbe venire anche a me, non lo nego). Luca

  19. Bianca Scrive:

    Caro Luca, il discorso è complicatino ma cerco di darti un suggerimento.

    La conoscenza della lingua olandese è certamente importante ma non è tutto, anche perché è una lingua non esattamente facile e mica si può imparare così, come magari il francese: dipende dall’attitudine, dall’età e da altri fattori.

    Qui ad Amsterdam l’inglese va bene, almeno per iniziare, praticamente lo parlano tutti e uno può cominciare a fare qualcosa, poi se ci si vuole trattenere è meglio imparare anche la lingua locale.

    Per trattenersi in Olanda (e non solo) ci vogliono lavoro e casa, questo sì che è indispensabile!

  20. Luca Scrive:

    Ciao Bianca, grazie della risposta. Parli di lavoro e casa… mi pare di capire, ma forse sbaglio, che sono due argomenti non proprio semplici da trovarsi, neppure da quelle parti !?

  21. Bianca Scrive:

    Caro Luca, mi aspettavo una risposta così, ma vedo che a certe constatazioni ci sei arrivato da solo.
    Qui in Olanda ancora si regge, mentre ho letto che per esempio in Spagna se non si hanno le spalle coperte è un disastro, per lavoro e casa!

    Guarda, è meglio evitare di dare, specialmente di questi tempi, consigli generici su casa e lavoro, questi sono i ‘pilastri’ sui quali si regge la vita qui e non solo qui.
    Altro che certi compiti quali ‘per farsi il futuro bisogna imparare l’olandese’.

    Bisogna tenere conto di innumerevoli fattori: età, studi, città, conoscenze nel senso di amicizie (quelle ok aiutano eccome), lingue parlate, aspettative, tipo di lavoro, svegliezza della persona, rapporto costo della vita e stipendio, durata del lavoro, costo dell’affitto, se si ha qualcuna/o con la quale dividere i costi della casa…

    Fai una somma del tutto e vedi un po’ se per esempio almeno all’inizio trovi una stanza e un lavoro tipo call-center, qualche anno fa era un must per nuovi arrivi, ora non sempre è così.
    Ma forse sei un professionista e hai altre possibilità…

    Non si può assolutamente parlare per via generica, ripeto, magari prova a cercare in google.it le parole chiave “lavoro in Olanda / lavoro ad Amsterdam” e simili.

    Oppure collegati al sito: italiansonline.net, a destra trovi l’elenco delle sezioni, la prima è proprio Amsterdam.
    È un portale, piuttosto famoso, per gli italiani all’estero.

    Mille auguri e facci sapere!

  22. Luca Scrive:

    Tutto vero, li’ come da qualsiasi altra parte, purtroppo. Non ho mai letto situazioni in cui venivano prospettate garanzie certe di alloggio e lavoro sicuro; mai ed in nessun luogo. Ti ringrazio comunque per i consigli che considero preziosissimi. Il fatto e’ che, abitando ancora in Italia, mi viene in mente una scenetta, che trovai per caso qualche tempo fa su un blog, in cui si vede un tale che, fermo sull’orlo di un baratro, deve decidere se saltare nel vuoto (non si sa cosa ci sia in fondo al burrone. Magari solo acqua!) o farsi sbranare da delle belve fameliche che stanno per raggiungerlo alle spalle! E’ un po’ il concetto tra restare in questa nazione o tentare di vivere altrove. Ho amici laureati da anni che ancora vivono a casa di mammina perche’, a parte qualche stagione estiva, non battono chiodo. Una strada piu’ in la’ ci sono migliaia di cinesi (sono di Prato) che se ne sbattono della crisi e, come tante formichine, lavorano, prolificano e ottengono quello che vogliono!! Mah!?!?! Forse loro hanno avuto il coraggio di saltare!? Comunque, cara Bianca, grazie per gli auguri. Vi terro’ senza dubbio informati. Ciao e a presto.
    Luca

  23. Bianca Scrive:

    Caro Luca, grazie a te per lo spunto!
    Sul mio caso è meglio non dilungarsi troppo, visto che non è proprio molto comune (anche se dicono tutti così): diciamo che io ho sempre seguito strade un po’ particolari tipo lungo periodo sabbatico, letture, studi, contatti eccetera, molto per scelta, un po’ perché comunque intuivo che di certo la situazione non era delle più rosee.
    Adesso però devo e voglio tornare a combinare qualcosa, dovrebbe essere arrivato il momento dopo i miei soliti rinvii.

    È anche vero comunque che non sono sola, altrimenti non ce l’avrei di certo fatta a sostenere un così lungo periodo di fermo dal lavoro.
    Quale lavoro poi? Bah.
    Però non voglio scoraggiare nessuno, con un po’ di fortuna la strada si trova.

    A te rinnoviamo gli auguri, se hai bisogno di altre info facci sapere!

    Salutoni,
    Bianca

    PS: A proposito Luca, sei di Prato? Pensa che io qualche anno fa ho conosciuto e intervistato Sandro Veronesi e che sono entrata in contatto con il simpatico Mario Masini (lo conosci?) che ha pubblicato diversi libri, gentilmente la sua casa editrice me ne ha inviato due per una recensione.

    La prima l’ho fatta, la seconda ancora devo ancora farla, anzi adesso mi sbrigo e gliela invio!

    Di nuovo saluti.

  24. Emiliano Scrive:

    Ragazzi, una domanda.. ma voi che vivete in olanda, dove lavorate? Siete in stage di studio o lavorate in università? Oppure fate altro? Sto cercando di farmi un’idea delle possibilità di lavoro in olanda… voglio venire anche io! PS: io sono di Firenze
    Ciao a tutti!

  25. Giuseppe Scrive:

    Ciao a tutti io vorrei venire a stare ad amsterdam ma sto trovando delle difficoltà a cercare su internet un alloggio…i siti sono in olandese e non lo capisco…mi servirebbe una stanza ad amsterdam da spendere massimo 250-300 euro al mese…se qualcuno puo aiutarmi mi farebbe un grosso favore…Ciao e spero a presto…

  26. cristina Scrive:

    Caro Giuseppe,

    io vivo ad Eindhoven e già qui le stanze sono care. Ma ad Amsterdam di più.

    Ti conviene cercare ancora su internet, con il traduttore vicino. E soprattutto venire a vedere la camera prima di prenotarla.

    Mi raccomando, ragazzi, prima di venire in Olanda, preparatevi il terreno: alloggio, lavoro, assicurazioni. Non conviene mai andare ( in nessun Paese del mondo) allo sbaraglio. Non per scoraggiarvi ma per avvertirvi in modo da evitarvi grandi delusioni.

    Anche qui risentiamo della crisi economica in questo momento!

    Ciao a tutti!

    Cristina

    Cristina

  27. sara Scrive:

    Buongiorno a tutti,
    vi avevo scritto qualche mese fa e cristina era stata gentilissima con me (ma l’articolo di psicologia dove te lo posso mandare se ti interessa ancora?)
    Ormai manca poco, tra un paio di settimane parte il mio partner e poi io lo raggiungo appena trovato casa. Ci staimo orientando nella zona vicina ad amsterdam e al mare tenendo sotto controllo i prezzi dei treni. Sto studiando l’inglese. Sono pronta! Ora mi piacerebbe trovare una casa in affitto come dico io, cioe con un giardino ben chiuso per il mio cagnolone, senza di lui non mi muovo!
    Per quanto riguarda la pubblicità, con il putiferio che si è scatenato in questi gg che riguarda Berlusconi e il caso Ruby sinceramente non sono per niente fiera di essere italiana in questo momento. La situazione viene sfruttata di vuovo politicamente a destra e sinistra, a me pare una cosa così vergognosa da chinare la testa tutti, tutti perchè se siamo in questa situazione la colpa è di tutti noi.
    mi ha molto colpita l’educazione e la disponibilità dei giovani olandesi, mi aspetto molto da questo piccolo, grande paese.
    a presto
    sara

  28. sara Scrive:

    scusa cristina, dove abitate? interesserebbero molto anche a me le lezioni di olandese di tuo marito

  29. admin Scrive:

    Ciao Sara.. probabilmente i politici olandesi sono molto più onorevoli e dignitosi di quelli nostri 🙂

  30. sara Scrive:

    mi sa di si! 🙂 non che ci voglia molto eheheheh

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