Amsterdam. Lo storico LLoyd Hotel. Il mio soggiorno

Amsterdam LLoyd Hotel

Il Lloyd Hotel di Amsterdam è situato in un edificio monumentale indipendente che risale al 1921 dall’ opera dell’architetto Evert Breman. Ha aperto al pubblico nel 2004 dopo la ristrutturazione. Le meraviglie architettoniche dei dintorni dell’albergo sono facilmente visitabili a piedi, in bicicletta o con una guida turistica. L’hotel dispone di una terrazza, un grande ristorante, un bar, 117 camere, da una a cinque stelle, in cui soggiornano abitualmente artisti e designer olandesi, una biblioteca, due sale principali per banchetti e dieci sale riunioni più piccole. Vi è una connessione Wi-Fi in tutto l’edificio. Il servizio in camera è disponibile a tutte le ore. Possono essere noleggiate delle biciclette tramite la reception. Due guest PC gratuiti sono disponibili sulle piattaforme.

Due ampie sale per il pranzo sono situate al piano terra vicino al ristorante e il bar, con facile accesso dall’ingresso principale o da ingressi laterali. Esse sono disposte in stili contrastanti, uno con le caratteristiche classiche, l’altro moderno. Raggiungibile con scale dal ristorante o in ascensore, sono quattro le piattaforme soppalco disposte sul lato sud della struttura utilizzate per mostre, incontri ed eventi. Una serie di grandi camere degli ospiti sono anche in uso come camere private. Il loro design particolare stimola il pensiero creativo. Tutti ricevono luce diurna che può essere oscurata da persiane in morbido feltro progettato specificamente per l’Hotel Lloyd dal celebre stilista Claudy Jongstra.

La biblioteca, localizzata sulla piattaforma al quarto piano, è arredata con mobili classici e raccoglie alcuni magazine e riviste olandesi. E ‘aperta agli ospiti e visitatori, che possono leggere qui i libri o portarli fino alle loro camere. L’Ambasciata Culturale organizza in questo spazio letture di libri, mostre e conferenze, ma è anche un luogo perfetto per incontri e drink. La biblioteca ha iniziato nel 2004 la sua attività con un dono di 1721 monografie d’arte della Gerrit Rietveld Academy, contrassegnati nel catalogo dell’Accademia, raddoppiando in dimensione, grazie alle donazioni provenienti da collezioni private e istituzionali, di narrativa, libri e cataloghi di riferimento.

Il LLoyd Hotel è vicinissimo al centro città ( si arriva in 10 minuti a Leidseplein) e alla parte orientale della stazione centrale, raggiungibile in 40 minuti a piedi e in 15 minuti con il tram Linea 26. In quest’ultimo caso è sufficiente girare alle spalle della struttura ricettiva, rispetto al suo ingresso, e scendere sotto alla fermata.
La nostra stanza aveva il bagno in camera.. ma era disposto letteralmente al centro in una sorta di struttura metallica giallo arancione disposta all’aperto, al centro dell’ambiente, che partendo dall’ingresso con il WC, l’unico ad essere chiuso, poi si snodava quasi a zig zag, fino a raggiungere il letto, prima con la doccia semiaperta e poi con il lavabo a specchio completamente all’aperto… forse una soluzione tecnologica per risolvere l’assenza di tubazione idriche e di scarico nella stanza o solo un’apparizione scenografica.. infatti in corrispondenza di ogni vano scala di piano sono state lasciate le traccie del passato con lavabi all’aperto ancora attaccati alle pareti e dei quadri che fotografano il lavoro di ristrutturazione in quello che era una volta l’ambiente originario. I bagni sono anche in condivisione (qualche volta capita di vedere passare gente in pantaloncini o accappatoio.. ). Dalla stanza è visibile sotto una zona di lettura. Diverso è il locale che con grandi spazi a tutta altezza accoglie la sala per la colazione.

Storia
L’Hotel Reale Olandese Lloyd nel 1920 fu il più lussuoso in Europa nell’ospitare gli emigranti. Fu costruito lungo la banchina di IJ, da dove partirono con le navi. L’hotel aveva una capienza 900 persone. Quando i tedeschi occuparono l’Olanda, trasformarono l’edificio in una prigione. I membri del movimento di resistenza furono tenuti prigionieri qui. Più tardi, divenne un centro di detenzione regolare e tale rimase dopo la guerra. Nel 1964 il Lloyd Hotel fu trasformato nel primo esperimento per la detenzione di minorenni.
Dal 1989 al 1999 l’albergo fu affittato a studi di artisti. Nel 1996, il comune ha organizzato un concorso per la progettazione del nuovo hotel. La Eastern Docklands doveva diventare una zona prestigiosa di vita e di lavoro, grazie alle idee di architetti olandesi. I professionisti dello studio MVRDV riuscirono ad avere le intuizioni e l’astuzia per trovare delle soluzioni radicali che ha liberato l’edificio dal suo passato, ma senza seppellirlo. Il primo schizzo nasce dal 1996, i lavori iniziarono nel 1998 e durarono fino al 2004. Il Lloyd Hotel – ormai monumento – riaprì infatti l’11 novembre 2004, quale hotel da 1-5 stelle, con il nome di Lloyd Hotel & Cultural Embassy.. Sono stati necessari otto anni per formare una squadra, attrarre investitori e organizzare i lavori di costruzione. Gli investitori privati fornirono la solidità finanziaria che fu necessaria per ottenere un piano di successo.

Lloyd Hotel & Culturele Ambassade
Oostelijke Handelskade 34
1019 BN Amsterdam
www.lloydhotel.com/en

Koffiehuis KHL Amsterdam
Appena arrivati in hotel, se non volete allontanarvi e il ristorante è chiuso, è possibile usufruire di alcuni servizi a pochi passi all’esterno della struttura ricettiva. Si tratta di un un locale dove poter mangiare del cibo olandese.. i costi sono nella media, e in alternativa ai vari Febo, sono quelli proposti dalla maggior parte dei locali olandesi. Al Koffiehuis abbiamo pagato € 44,60 per 3 porzioni di insalata di pollo. Come può succedere altrove ad Amsterdam, anche questo esercizio non accetta la carta di credito per il pagamento.

Il menù di specialità culinarie si basa sulla cucina francese, in coppia con piatti locali e del sud-europei, snack e leccornie. Caffè e cocktail sono disponibili tutto il giorno, così come tutto il resto del menù. Vengono utilizzate ricette tradizionali per uova, pesce, carni e verdure che provengono dalla zona, e vengono preparati paté e pasticceria con conserve e maionese. Nel menù, tutto l’anno possono essere trovati prodotti di stagione. Il tradizionale design olandese impiegato per la realizzazione degli spazi dove mangiare sono congeniali per incontri di affari o piacere. Ognuno è diverso, ed è dotato di luce naturale. Ecco il menù (PDF).

Koffiehuis KHL Amsterdam
Oostelijke Handelskade 44 http://khl.nl/

Per altre info consultate Iamsterdam.com e Holland.com



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Amsterdam LLoyd Hotel Pianerottoli

Amsterdam LLoyd Hotel Zona Colazione

Amsterdam LLoyd Hotel Zona Colazione

Amsterdam LLoyd Hotel Zona Lettura

Amsterdam LLoyd Hotel Bagno esterno

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2 Commenti a “Amsterdam. Lo storico LLoyd Hotel. Il mio soggiorno”

  1. Maria Cristina Giongo Scrive:

    Sempre articoli bellissimi! Buon Natale, Francesco, a te e a tutti gli amici di Blogolanda!!!!

  2. Guidolanda Scrive:

    Buon natale a voi e a tutti i lettori di blogolanda

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