Un fine settimana a Delft

Cristina a Delft

Cristina dispensa sulla città di Delft consigli preziosi turistici e pratici oltre a notizie storico culturali. Li segnala in questo bel racconto dopo una bella visita di qualche settimana fa.

Di solito chi desidera trascorrere un fine settimana rilassante, romantico, magari all’estero, sceglie Parigi, Londra, Barcellona, a volte Amsterdam.
Ma avete mai pensato ad una cittadina olandese più piccola, più tranquilla?
Per esempio Delft. Delft, conosciuta anche per le caratteristiche porcellane blu, ha un “cuore” antico che conserva la struttura del medioevo. A proposito di queste porcellane, possiamo dire che una volta tanto siamo stati noi europei a copiare dai cinesi… Infatti gli abitanti di Delft le scoprirono nel diciassettesimo secolo e se ne innamorarono; soprattutto per la loro robustezza, il bel colore, le decorzioni, la loro “impermeabilità”. E le copiarono! A Delft è nato, nel 1632, il grande pittore Johannes Vermeer, autore del famoso quadro “ La ragazza con l’orecchino di perla” ( in olandese si chiama “Meisje met de parel”) e della splendida tela “Veduta su Delft” ( “Gezicht op Delft )”.

A Delft ci sono tante cose da vedere; basta comprare una guida turistica e poi decidere che cosa vi interessa di più. Oppure leggere i begli articoli pubblicati da Blogolanda. Ma se volete trascorrere una corta vacanza senza correre da un museo all’altro, vi suggerisco semplicemente di passeggiare per i vari canaletti e per le stradine che li intersecano. Poi di sedervi in uno dei caffè che si trovano nella bellissima piazza dove c’è il Comune ( che in olandese si dice “Satdhuis”), una maestosa costruzione del 1620, in stile rinascimentale. Di fronte al Comune c’è la Nieuwe Kerk, sicuramente da visitare, dove, nella galleria sotto al pavimento di marmo sono sepolti i reali olandesi. Vi può accedere soltanto la Regina ed i suoi più stretti familiari e viene aperta soltanto in occasione di un funerale di un membro della famiglia reale. Salendo sulla torre si può godere il panorama di Delft. Da vedere è anche la piazzetta chiamata Il mercato delle bestie ( “ Beestenmarkt’) dove ci si può sedere a mangiare qualcosa e a bere una birra. Anche di sera è molto piacevole; piena di giovani, di musica, di allegria. In questa piccola piazza si trova un hotel a 3 stelle, l’Hotel De Koophandel ( che significa “l’albergo del commercio” ). Lo si raggiunge a piedi, in quanto non è permesso l’ingresso delle auto in questa zona ma ad alcuni metri di distanza c’è un parcheggio sotterraneo. Le camere ( 25 in tutto) sono confortevoli e spaziose. Il prezzo è accessibile e “pacchetti”speciali: per esempio una camera matrimoniale per due notti costa 300 euro. Nei 300 euro è compresa la prima colazione ( per due) una cena ( per due) in un ristorante adiacente, l’ingresso ( sempre per due) in un museo, uno sconto per il parcheggio. In ogni stanza si trova un quadro di un famoso pittore olandese; da Vermeer a Van Gogh. Pensate che è una costruzione del 1591. All’epoca era la casa di Reynier Jansz. Questo nome non vi dirà nulla; ma il signor Jansz era il padre di Vermeer…

Infine, se volete trascorrere una serata particolare vi consiglio il ristorante Stadsherberg de Mol. Si trova vicino al centro storico e si specchia su un canale. E’un monumento storico che risale al 1563. Dal 1980 ne hanno fatto un ristorante del…Medioevo. Infatti hanno ricreato l’atmosfera di quei tempi: i camerieri hanno i vestiti “dell’epoca”, si mangia con le mani e su tavoli di legno. Ogni tanto può anche passarti davanti qualche gallina… Molto divertente! Ci sono vari arrangiamenti con menu fisso a partire da 22 euro e 50 ( bevande escluse) e varie serate a tema con possibilità di musica dell’epoca e di altre sorprese. Apre alle 18 e 30, 19.00. E’ meglio prenotare, perchè è la meta preferita di comitive e gruppi di persone che vi festeggiano compleanni e altre ricorrenze. La birra è ottima. Con questa cifra potete mangiare molto ed abbondantemente. Per esempio: si comincia con la Zuppa della strega, pane della casa, un misto di carne ( pollo, coniglio, bistecca ), verdure fresche, un dolce. A volte la musica si paga a parte: un “troubadour” che suona per tutta la sera costa 6 euro. Giorno di chiusura: lunedi.

Allora buon divertimento e godetevi la vita, perchè ne vale sempre la pena!



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Maria Cristina Giongo
Giornalista
www.mariacristinagiongo.nl

Foto di Hans Linsen
Proibita la diffusione del testo e delle foto senza citare autore e fonte di provenienza.

www.delft.nl
www.hoteldekoophandel.nl
www. stadsherbergdemol.nl

Cristina a Delft

Hans a Delft

Nieuwe Kerk a Delft

Delft Panoramica

Canale di Delft

Hans a Delft

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2 Commenti a “Un fine settimana a Delft”

  1. Angela Marcella Scrive:

    Mi sembra di rividere il mio viaggio in terra di Olanda!

  2. Delft, le migliori attrazioni della città | BlogOlanda Scrive:

    […] Delft, una bellissima cittadina, provate a passeggiare per i vari canaletti e per le stradine che li intersecano, ad entrare in uno dei caffè che si trovano nella bellissima piazza dove è ubicato il Comune, una maestosa costruzione del 1620, in stile rinascimentale. Di fronte si trova la Nieuwe Kerk, dove, nella galleria sotto al pavimento di marmo sono sepolti i reali olandesi. Può entrare soltanto la Regina ed i suoi più stretti familiari e viene aperta soltanto in occasione del funerale di un membro della famiglia reale. Qui si trovano altre 46 salme della famiglia degli Orange (membri della casa reale olandese) e oltre alla cripta mortuaria reale si potrà anche vedere un video sulla loro sepoltura. […]

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