Come vivono gli olandesi e il costo della vita

Ho trovato in rete questo simpaticissimo intervento di Elisabetta, un’italiana che vive in Olanda.
Ho avuto fortuna nel conoscerla, una diretta e concreta esperienza italiana quotidiana vissuta spalla spalla con gli olandesi, giorno dopo giorno soprattutto nelle più piccole cose, anche quelle che per noi italiani sembrerebbero scontate.
Senza contare che a prescindere dai contenuti, il modo con cui viene narrata questa esperienza è davvero divertente !
Cosa ci può essere di meglio per un Blog, come questo, che si propone di riflettere sullo stile di vita olandese ?
Io non riuscirei a raccontarvi tutto questo, un’esperienza di viaggio è troppo breve, troppo ristretta per vivere in pieno scene di vita reale !
La sua esperienza decennale è scandita in 10 punti, li ho letti tutti di un fiato con il sorriso stampato sulle labbra ! Ero a conoscenza del problema della circolazione, del parcheggio delle auto ad Amsterdam, dei furti di bicicletta, ma non pensavo che gli olandesi fossero cosi’ tremendi !
Certo che la cultura e il modo di vivere italiano è completamente diverso da quello olandese !
Ecco il racconto:
In dieci anni me ne sono capitate diverse di cose spiacevoli… ne elenco solo 10 per far contenta mia sorella (Ale il lekker bekken fa schifo e non lo tolgo dalla lista dell’altro giorno).
1. Il furto della mia bicicletta
Appena arrivata in Olanda con la bici italiana una graziella da passeggio vecchiotta ma sempre in grado di portarmi dappertutto, mi fermo davanti alla Konmar (catena di supermercati presente in qualsiasi paesino olandese) per fare la spesa … lego la bici, entro… cinque minuti… riesco… e la bici non c’e’ piu’! E questo e’ stato il benvenuto..
2. Come orientarsi in citta’
Non lo so ancora oggi come posso orientarmi in questa citta’ (come del resto in tutte le citta’ olandesi) che e’ priva di punti di riferimento. Dove non c’e’ un bar, una farmacia, un’insegna che possa aiutarti a ricordare un percorso.
E’ tutto assolutamente uguale…e io giro con la cartina… non si sa’ mai…
3. Le ganasce
Fino all’anno scorso se dimenticavi di pagare il parcheggio spesso trovavi la macchina con le ganasce.
A me e’ successo all’inizio, quando ancora non ero entrata nel meccanismo parcheggio/biglietto/corri corri che il tempo e’ scaduto! (ne sa qualcosa mia sorella)
Cosi’ mi sono ritrovata con delle belle ganasce gialle alla macchina e un cartello attaccato al vetro davanti con scritto STOP… non provare ad accendere la macchina che altrimenti salta in aria e ti ritrovi a contare gli uccellini che ti girano sopra la testa.
E non avete l’idea di quanto ho dovuto aspettare, dopo aver pagato la multa, perche’ la polizia liberasse la macchina… perche’ e’ lei che decide quando, come, dove e perche’… ahime’!
4. Multa per eccesso di velocita’
Prima e unica volta che m’ha fermato la polizia….con un dito. Un motociclista mi fa segno d’accostare dopo avermi seguito per un bel pezzo aspettando proprio di trovare una piazzola di sosta in modo da non intralciare il traffico (sembra l’Italia vero ?).
Mi spiega con molta gentilezza che avevo superato il limite (di 50 km/ora) di ben 6 km … e che suo malgrado era costretto a farmi contravvenzione. Infine mi chiede il perche’ della mia velocita’…io rispondo … sono in ritardo devo andare a prendere mia figlia a scuola. E lui con pazienza mi dice… vuole scriverlo sul verbale ?
E io…perche’ cosi’ mi toglie la multa?
E lui… no!
5. Cazziatone a scuola
Sempre all’inizio del mio soggiorno in questo paese cosi’ incredibile… mi ritrovo dalla preside della scuola di mia figlia perche’ aveva notato che la bambina aveva le occhiaie.
Con molta pazienza mi sono sorbita una predica di un’ora e la promessa che mia figlia sarebbe andata a dormire, come tutti i bambini in questo paese, alle otto e mezza.
Ma si puo’????
6. La macchina
Ordunque era inverno e la macchina aveva perso l’abitudine di accendersi quando avevo bisogno che lo facesse.
Cosi’ spesso chiedevo aiuto ai vicini che mettevano a disposizione la loro macchina e riuscivo a partire mettendola in moto con i cavetti (cambiare la batteria no?!!!).
Una mattina, accendo la macchina con i cavetti, salgo a casa a prendere la borsa, riscendo… e la macchina era spenta, chiusa e la mia vicina di casa con le chiavi in mano che mi dice…signora le ho spento la macchina perche’ a lasciarla accesa inquina!!!!
7. Il secchio della spazzatura
Meno male che l’estate in olanda dura lo spazio di una giornata altrimenti poveri noi!
Avevamo il permesso di lasciare il secchione della spazzatura nel giardino del nostro sottino che dava sulla strada. Una mattina di un’estate di qualche anno fa, mi chiama e mi dice… Elisabetta hai un problema col tuo secchio della spazzatura (traduzione letterale… perche’ qui non si usa chiamare le cose col loro nome specialmente se sono cose spiacevoli… ci si arriva per gradi
Cosi’ scendo a vedere che era successo al secchio.
Meglio che non vi dica che ho trovato…ho passato due ore della vita mia a lavarlo con la candeggina…
8. Controllo livello alcolemico
Proprio quest’anno, dopo esser stati fuori con amici al ristorante arabo che e’ in centro e che consiglio a tutti perche’ si mangia benissimo, siamo stati fermati dalla stradale per il controllo dell’alcool.
Premesso che qui piu’ di un bicchiere di birra non puoi bere, si avvicina il poliziotto con un aggeggetto strano. Mi dice di soffiare dentro con forza (ero io alla guida come sempre accade quando andiamo fuori a cena).
Mentre lui parlava s’e’ scatenato l’inferno in macchina.
Mia figlia traduceva dall’olandese all’italiano le istruzioni del poliziotto, mio marito mi diceva che dovevo fare, come soffiare, come respirare, mangiarmi subito una caramella (perche’ di birre ne avevo bevute due), l’altra figlia che stava cominciando a piangere perche’ s’era spaventata.
A me e’ venuto da ridere e non riuscivo a soffiare niente, il poliziotto che si stava innervosendo e’ andato a chiamare il suo capo perche’ pensava sicuramente… ecco la solita famiglia italiana inaffidabile e casinara.
Alla fine per sfinimento m’ha lasciato andare, tanto io non riuscivo a soffiare sufficientemente forte, gli altri chi piangeva, chi rideva, chi urlava…
Come ricordo della serata ho un bellissimo portachiavi giallo e sono stata nominata BOB.
Ole’!
9. I fiori della vicina
La strada dove abito e’ una strada piccolina, dove lungo il marciapiede sono piantati non a caso fiori e per riuscire a camminare devi fare la gimcana…non vi dico per entrare a casa…saltellando tra una pianta e l’altra si riesce sempre a guadagnare la porta.
Un giorno non volendo, assorta nei pensieri e carica di buste della spesa, per sbaglio ho messo il piede su una panse’ che stava li’ in mezzo alla strada. Giuro che non l’ho vista…La mia vicina e’ uscita fuori come una pazza dicendo … perche’ calpesti i miei fiori… i suoi fiori!!!! Erano in mezzo al marciapiede che serve proprio per far camminare la gente che altrimenti verrebbe falciata dalle macchine e dalle biciclette…
10. Parcheggio macchina
Prima di avere la citroen avevamo la micra in Olanda. La mitica schizzo che ora e’ esiliata a Trevignano
Abituata ai parcheggi di Roma, dove per trovare parcheggio a un km da casa dovevi perdere anche mezzora, all’inizio ho fatto fatica ad abituarmi all’idea che la macchina potesse essere parcheggiata addirittura davanti la porta. Quindi figuratevi lo spazio che c’e'…
Un giorno si avvicina una signora e mi dice… guardi che lei la macchina deve parcheggiarla meglio e’ troppa la distanza tra la sua e quella davanti. si deve accostare di piu’.
No comment
I conti bancari ? In Olanda i migliori, in Italia i peggiori. 10 Euro olandesi contro 120 l’anno italiani
Ebbene si.. nonostante gli sforzi di favorire in qualche modo i consumatori e nella fattispecie i contocorrentisti di istituti di credito con iniziative come “patti chiari” o dove i premi delle assicurazioni sono finalmente cominciati a calare, è proprio l’Italia a risultare il Paese più caro, mentre l’Olanda il migliore..
Lo riferisce il Rapporto ufficiale 2007 sull’integrazione dei mercati finanziari nell’Ue. In Italia si parla di 120 euro l’anno mentre in Olanda si paga poco più di 10 euro l’anno.. che differenza davvero vertigonosa.. ma si può ?
Mahh non sarebbe il caso di mettere i propri risparmi sotto il mattone ? (Scherzo.. e chi rinuncia più alle comodità tecnologiche di un conto online ?) Magari ci penserebbero meglio le Banche italiane ad essere cosi’ onerose.. O perchè no.. magari rivolgersi direttamente in Olanda.. ma quando ci sarà veramente una concorrenza estesa in tutta l’Europa ?
Infatti come dice lo stesso rapporto il cammino da fare per arrivare ad un’integrazione completa è ancora molto lungo. Inoltre il settore al dettaglio continua ad essere caratterizzato da «un livello insufficiente di competizione
E poi.. a parte il conto arancio che è tutto automatizzato e ovviamente tutto olandese anche se affermato in tutto il mondo, le spese di gestione di una Banca non sono uguali per tutti ? Italiane, spagnole o olandesi ?
Ringranzio il consueto Michele per la dritta
Negli ultimi tempi, ho ricevuto sulla mia Guida Viaggi diverse richieste da parte di italiani in cerca di lavoro in Olanda..
Quello che mi ha colpito di più è stato un ragazzo che voleva diverse spiegazioni su quello che poteva essere il costo della vita ad Eindhoven rispetto ad una città italiana campione come Milano.
Credo se lo sia domandato giusto per farsi due conti, se lo stipendio che avrebbe percepito poteva essergli sufficiente per ripagarsi delle spese in Olanda oppure probabilmente, se valeva la pena spostarsi e forse cercare prima un lavoro in Italia..
In ogni caso, ho cercato di soddisfare le sue esigenze attraverso l’aiuto prezioso dell’amica Elisabetta, che vive da oltre undici anni in Olanda e che volenterosa rispose subito alla mia richiesta.
Anche se la vita in Olanda è qualitativamente migliore di quella italiana, quello che mi ha sconvolto è venire a conoscenza di alcuni prezzi: il filetto costa 50 euro al kg, una casa di 100 mq puo’ costare anche fino a 3.500 euro al mese.
Certo ad un costo maggiore di vita corrisponderanno sicuramente maggiori benefici come i vestiti che costano di più ma che sono migliori di quelli italiani… però mi sembra comunque esagerato.
Sebbene lo stipendio medio di un olandese si aggiri intorno ai 2.000 euro, e credo sia migliore di quello di un italiano medio, mi domando come quest’ultimo possa sopravvivere e soprattutto come lo possa fare un emigrato italiano se e’ costretto a scegliere anche una scuola internazionale il cui costo all’anno si aggira sui 6.000 euro
Dalla lettura del racconto di Elisabetta sorgono allora spontanee alcune domande:
Perchè in Olanda si lavora di meno e si guadagna di più ? Perchè gli italiani dopo un’esperienza olandese fanno molta fatica a riadattarsi ai ritmi italiani ?
Ma è giusto pagare di più per avere maggiori servizi ? Potrebbero essere della stessa qualità ad un costo inferiore ?
Invece, in un Paese come l’Italia, se si pagasse di più, questo si tradurrebbe direttamente in servizi più efficienti ?
Non potrebbe essere utile al cittadino italiano usufruire in Italia di mutui vantaggiosi come quelli che forniscono le banche in Olanda che coprono tutti i costi persino il trasloco o la ristrutturazione ?
Ecco alcuni passaggi degni di nota che anche se riferiti all’anno scorso riporto integralmente e su cui vale la pena riflettere.
Non sono d’accordo col fatto che la vita sia qualitativamente migliore in Olanda.Tu Francesco perchè lo pensi ?. Secondo me è proprio il contrario. Per tantissime ragioni. D’accordo con Elisabetta che gli olandesi sono dei grandi risparmiatori anche se a volte diventano quasi ridicoli. Ad esempio un mio collega spengeva completamente la caldaia durante la notte per metterne solo una minuscola accanto al letto. Una notte gli si è gelata pure la caldaia Una cosa che costa moltissimo e che a mio avviso è anche molto cara sono i trasporti pubblici. Vi faccio un esempio per fare una distanza di circa 15Km su Roma che so S. Pietro Montesacro si spende per l’abbonamento 30 euro. E si può prendere qualunque mezzo. In Olanda spendevo 80 euro al mese e potevo solo viaggiare su quella medesima linea i cui autobus passano solo 2 volte l’ora. Il cibo è carissimo, pesce fresco non si trova per loro sogliole e orate sono strange fish a meno che non si vada ai discount tedeschi che si trovano soprattutto nella regione Est. Si paga tutto anche prendere libri o cd in biblioteca. Le scuole hanno ottime strutture ma costano un sacco di soldi.
Vivo da 11 mesi a Den Haag e non mi trovate d’accordo sul caro vita. A Den Haag solo 4 cose sono più care di una città media italiana gli affitti è vero sono alle stelle e i trasporti pubblici, la carne di qualità, strano ma vero, e andare a mangiare fuori. Tutto il resto generalmente costa uguale se non di meno come per esempio la spesa, con 35 euro riempio il frigo per una settimana cosa che non esiste neanche a Palermo. Per il resto visto che la casa me la paga la compagnia in cui lavoro ma se si vuole rinunciare al lusso con 600 euro si trova già qualcosa di decente e per muovermi uso la bicicletta posso tranquillamente dirvi che senza esagerare non spendo più di 400 euro al mese.
Ciao a tutti. Rispondo a Sebastiano…Felice di trovare un italiano nuovo a Den Haag. Io ci vivo da 11 anni e devo dirti che quando sono arrivata qui c’era ancora il fiorino che valeva circa 850 lire e la lira italiana. Sono d’accordo quando elenchi le quattro cose che secondo te sono le più care di tutte. La carne gli affitti, i trasporti e andare a mangiare fuori.. anche se su quest’ultimo punto avrei qualcosa da dire. Certo se scegli un ristorante italiano … non te la cavi con meno di 50 euro a persona … sempre che tu voglia mangiare veramente italiano. Ma ci sono tante cucine diverse. L’indonesiana, la greca, l’araba e ti assicuro che io Ale trovo deliziose e a buon prezzo. vero che se vai al mercato e tu lo conoscerai credo… 9 di Hobbemaplein risparmi ma io trovo che la qualità sia estremamente scadente rispetto a quella italiana. Sai, vedendo l’altro giorno una trasmissione su Rai uno… mi è venuto da ridere perchè facevano vedere i pomodori olandesi ancora belli freschi dopo tre settimane di frigo. Ed e’ cosi purtroppo… sono bellissimi ma senza sapore e chissà come sono coltivati. Ma ovviamente a tutto c’è rimedio. Si scelgono altre cose nuove magari che vengono dall’asia o da altri paesi e si sperimentano nuovi sapori e nuovi modi di cucinare. Passando ad altro… l’abbigliamento sportivo per esempio e’ qualitativamente migliore di quello italiano e con i saldi davvero si possono fare grandi affari. Ma poi penso… ai coni gelato. Non so se hai figli .. io si ne ho due e’ogni tanto la piccola mi chiede di comprarle il cono in una gelateria famosa del centro che si chiama Marinello che e’ aperta solo d’estate . Ora… qui si va a palline.. una pallina di gelato costa un euro. Non ti sembra un po’caro Come faccio a dirle… ok solo una pallina pero’, e se metti la panna … extra euro ovviamente. Parliamo della benzina. Io sono costretta a prendere la macchina tutti i giorni per accompagnare le figlie alle varie attività sportive. Ti sarai reso conto anche tu di quanto costa qui la benzina. Per non parlare delle tasse di circolazione. Certo tanto tanto aiuta andare in bici… che qui tra l’altro e’ l’unica cosa che rubano a me ne hanno rubate tre in 11 anni e tutte legate con la catena. Parliamo della sanita’ di quanto puo’ essere costoso e di quanto tu debba soffrire per avere una visita specialistica. Certo poi quando vai in ospedale ti sembra di entrare in un Grand Hotel. con tanto di negozi e di inservienti che continuano a passare offrendoti te e caffe’. Ma io ne ho viste cosi’ tante qui che non mi farei toccare nemmeno se mi pagassero oro. Pero’ non e’ tutto negativo. Io da quando sono qui per esempio vedo e sto con mio marito tanto piu’tempo. Le mie figlie parlano 4 lingue. Io ho imparato lo spagnolo e parlicchio l’olandese. Ho conosciuto tante persone e un mondo nuovo. Ho imparato a relazionarmi con gente diversa. Ad apprezzare e a capire che esistono culture differenti dalla nostra ma non per questo meno belle. Con molta umilta’ 11 anni fa mi sono rimboccata le maniche e ho cercato di inserirmi piu’ possibile. Non so se ci sono riuscita ma per lo meno ora posso dire ogni volta che si presenta un problema… io posso risolverlo tenendo conto anche di come la vedono gli altri. Saro’ felice di risentirti ancora e se vorrai potremmo magari prenderci un caffe’ un giorno e se posso esserti utile… sono qui
Ciao Elisabetta grazie per la risposta su alcuni punti sono d’accordo su altri meno. Quanto tempo che non torni in Italia ?. La benzina costa uguale mentre il gasolio meno un euro circa contro un euro e 20 se non di più in Italia . Per la sanità ci stanno le assicurazione di cui una parte dovrebbe essere coperta dal contratto di lavoro stesso. Per i vegetali credevo che quelli scadenti si trovassero solo da Albertheijn infatti avevo intenzione di visitare un mercato classico me lo consigli ma in linea di massima non mi lamento con gli olandesi che non hanno la minima idea di cosa significa mangiare ma il chicken sat non mi dispiace ed ogni tanto per fortuna vado a mangiare dal mio amico Enzo palermitano come me dove ricevo pure uno sconto speciale .
Caro Sebastiano in Italia l’ultima volta sono stata in Febbraio ma ogni volta che vado mi muovo con i mezzi. Sai…dopo 11 anni di guida olandese.. non mi ci ritrovo tanto a guidare con lo stile italiano Il mercato per eccellezza all’Aia e’ quello che si chiama Haagse Markt ed e’ nel quartiere turco. Solo 4 volte a settimana il lunedi’ mercoledi’ venerdi e sabato. Io ci vado tutti i venerdi perche’ proprio quel giorno arriva il pesce fresco e posso trovare una specie di vongole che qui chiamano kokkels e sono tipiche dello zeeland insieme alle cozze. In ogni quartiere poi una volta a settimana c’è un mercatino… per esempio il mercoledi è quello biologico vicino alla Grote Kerk. Ma quello del quartiere turco e’ gigantesco. Ti lascio qui di seguito il link se per caso andasse di fare un giro virtuale www.dehaagsemarkt.nl. Se posso esserti d’aiuto a farti conoscere … per esempio il mio ometto del pesce di fiducia il vero olandese doc… non ci crederai o il banco dove puoi trovare a volte i carciofi italiani.. o l’uva di Bari o i pomodori di Pechino… beh fa un fischio e unica raccomandazione… non andare in giro con anelli bracciali o collane. Anche se il mercato e’ molto controllato dalla polizia purtroppo sono frequenti i furti. Meglio andare la mattina presto prima delle nove perche’ dopo le 10 e’ pienissimo di gente e fare la spesa diventa complicato. E mai di sabato… per lo stesso motivo. Per il resto… portati la macchinetta fotografica vedrai delle cose incredibili Buona domenica a tutti da Elisabetta.
Rubano in Olanda eccome… A me hanno rubato pure a scuola una chiavetta USB in sala prof ovviamente E dentro c’era il mio CV per cui avrebbero potuto benissimo risalire al proprietario. Del resto…è vero che non sono educati al cibo. Tutto stampato. Ho cucinato al mio coinquilino qualche volta e alla mia domanda su quale sugo preferiva una volta ho fatto pasta al tonno, un’ altra amatriciana con guanciale d.o.c mi ha detto… Ma non e’ lo stesso sugo. Vi assicuro che cucino bene.
Un mio amico si è appena trasferito a Dublino…prende 4000 dollari al mese lavorando alla società dei telefoni e può tranquillamente vivere in hotel…mah…
Ciao a tutti e grazie per gli interessanti contributi sul blog: una precisazione, lo stipendio medio di 2.000 euro al mese si intende netto tasse? Se lordo, a quanto corrisponde il netto? Basta per vivere decentemente ad Amsterdam? Grazie Alessio
Alessio, la statistiche, ed soprattutto i risultati, lasciano il tempo che trovano. 2000 EUR al mese, con o senza tasse, sono quindi un valore quasi del tutto arbitrario. Per quando riguarda le tasse qui in Olanda ti consiglio di visitare il sito dell’ufficio tasse (in inglese): http://www.belastingdienst.nl/english/individuals.html. Il sistema fiscale funziona abbastanza bene, il che vuol dire che i controlli (fortunatamente) ci sono e l’evasione, almeno apparentemente, e’ meno diffusa che in Italia. Compilare la dichiarazione dei redditi e’ molto piu’ semplice qui (in una lingua straniera – olandese o inglese) che in Italia in italiano… In linea di massima direi che 2000 EUR al mese (tassati o no) dovrebbero essere piu’ che sufficienti per vivere ad Amsterdam o in altre citta’ olandesi. L’unica spesa importante e’ l’affitto, che in realta’ puo’ essere anche molto oneroso, ma se ci si accontenta non dovrebbe superare i 900/1000 EUR in centro citta’. In linea di massima gli affitti in centro citta’ costano circa da 10 a 15 EUR al metro quadrato al mese. 80 metri quadrati = circa 1000 EUR. Nota pero’ che oltre i 120 metri quadrati gli affitti crescono molto. Se si e’ sicuri di rimanere in Olanda per alcuni anni (direi minimo 3) e si ha uno stipendio fisso e’ piu’ conveniente comperare: si paga meno di interessi che per l’affitto di una casa equivalente, e gli interessi possono essere dedotti dalle tasse.
Ciao, ho una mezza intenzione di trasferirmi ad amsterdam e ho trovato questa discussione molto interessante. Partirei senza lavoro e con un inglese buono ma non eccellente… avrei difficoltà a trovare lavoro ? Se possibile preferirei stare in un posto a contatto col pubblico, tipo bar, pub, coffeeshop, ostelli ecc. ma mi posso adattare a qualsiasi cosa. Altra domanda: Elisabetta ha scritto che lo stipendio medio di un olandese è attorno ai 2000 euro, gli italiani li pagano meno ? E uno stipendio da 2000 euro a che tipologia di lavoro corrisponde? Grazie mille a chiunque risponderà…
Mi fa piacere trasmettere quello che ho appreso nella mia vita (sette anni) in Olanda sperando di essere utile. Sono a contatto con molte realtà locali (le più diverse) e la mia idea è che il tenore di vita in Olanda dipenda da tanti, molti e molteplici fattori: non ultimi, gli alti e bassi dell’economia, il modo nel quale na persona si gestisce/amministra eccetera. Ne ho visto davvero di tutti i colori… e ho constatato che all’interno dello stesso Paese e delle possibilità offerte la differenza la fa la persona. Un caro saluto.
Due indirizzi che forse potrebbero essere utili: – il sito italiansonline.net/sezione Amsterdam con tante notizie sui documenti, casa lavoro, questioni burocratiche; – cliccando su google.it le parole chiave “ACLI UTRECHT” si trovano le dritte relative alle ACLI in Olanda, danno informazioni sulle pensioni, è vero, ma sono persone esperte che possono essere un punto di riferimento per gli italiani. Il nuovo centro ha aperto qualche giorno fa e il presidente è il sign. Andrea Mantione, con me nei Comites. Qualcosa in Olanda si trova sempre, come lavoro e casa: non ho mai conosciuto nessuno, né olandese, né italiano ma nemmeno bulgaro, turco o di altre nazionalità che stesse con le mani in mano. L’Olanda ha ancora molto da offrire e io personalmente sono contentissima della mia scelta. Un po’ di criterio nell’afferrare le occasioni utili e sapersi gestire: molto dipende dalla persona. E risolvere specialmente la questione ‘casa’, magari la prossima volta do altre dritte. Se uno lavorando non ha qualcuno con cui dividere l’affitto, non può o non se la sente di comprare, non ha maturato il numero di anni per avere la casa del sociale (è più difficile di prima) è presumibile che si arrangi in stanze ammobiliate… circa 350 euro come minimo. Spero di avere detto qualcosa di utile visto che oggi ho imperversato nel blog!!
Salve a tutti… ho appena visitato questo forum. Ho ritenuto giusto farlo poichè spaziando tra pagine e pagine, ho notato che è molto utile e funziona veramente bene. non so se è la sezione adatta ma avrei qualcosa da chiedere. a luglio (2008) conseguirò la laurea specialistica in comunicazione istituzionale e d’impresa…ma da circa due anni (a luglio 2008 saranno 3!) lavoro presso un’agenzia di comunicazione qui a Napoli. Svolgo varie funzioni(dato che è un agenzia giovane e non dispone di un gran numero di personale) tra cui graphic designer (ottimo utilizzo del pacchetto macromedia e adobe), web designer (dreamweawer, flash mx), ma soprattutto partecipo quotidianamente in maniera attiva a tutte le fasi strategiche di un’agenzia di comunicazione a tutti gli effetti. (in qualità di art director…) Vado al dunque: a Settembre, grazie ad un buon gruzzoletto di soldi messo da parte, mi piacerebbe trasferirmi ad amsterdam (zona centrale)… (Idea non a caso visto che ci sono stato già 4 volte da turista ed è una città che mi affascina sempre di più…) …per poter crescere ancora di più professionalmente, testare il mio livello di conoscenze e migliorare il mio inglese che non è certo eccellente, provando ad inserirmi in agenzie di comunicazione olandesi. (di sicuro diverse dal contesto napoletano che ahimè…mi sta sempre più stretto) Domande: Secondo voi con le mie referenze (laurea specialistica e 3 anni di lavoro nel settore) avrei molte difficoltà a trovare un posto di lavoro??? .. non so quante agenzie ci sono e se assumono in base a determinati parametri differenti da quelli che mi aspetto. Ci sono anche Agenzie Italiane???? se si…come posso trovarle? Secondo voi…questa mia scelta di cambiare aria…può rivelarsi la scelta giusta???? perdonate la lunghezza del messaggio…… Grazie, Slash.
Caro Slash, l’amico Francesco mi ha chiesto se, visto che io sono una persona in possesso di moltissime informazioni, posso rispondere alla tua richiesta. Cosa che pensavo già di fare… ma mi sono trovata in imbarazzo: perché non vorrei scoraggiarti ma io in Olanda (avant’ieri sono sette anni) NON lavoro da più di tre anni. Ho paura di non essere la persona più adatta! e senza sussidio. Certo non ho calcato la mano nelle ricerche ma ti posso assicurare che per quanto riguarda le mie potenzialità è stato praticamente IMPOSSIBILE usarle. È una cosa che non ha avuto bisogno di molte ricerche: l’ho capito da me. Questa è la mia esperienza. Non parlo comunque tanto degli olandesi ma più che altro degli italiani. Il problema è più generale. Però ti consiglio ugualmente di provare. Ripeto: niente di grave ma questa è la prova di una situazione molto più complicata di quello che si creda. Se vuoi puoi mandarmi una e-mail: lo uso con molta parsimonia (altrimenti mi distraggo troppo) ma il tempo di risponderti lo trovo! Ciao / Bianca.
Grazie a te Francesco… certo io tanto per cambiare mi devo sempre distinguere ed essere particolare (!) ma mi nei limiti del tempo che devo dedicare alle mie cosucce personali mi fa piacere dividere le mie esperienze con gli altri. Magari può servire. Non vorrei essere stata troppo brusca con Slash prima, e magari anche la tua amica Annarita seguirà il blog per info, quindi mi spiego. Intendiamoci: io in Olanda sto benone e se non lavoro da così tanto tempo forse non ci crederete ma un lavoro non l’ho mai cercato attivamente. Proprio così. A parte che sono ‘accompagnata’ e questo conta eccome… diciamo che io sono molto intuitiva e le cose me le sento. Andare a cercare lavoro (e carriera) a casaccio a me non va: e potrebbe essere inutile. Bisogna sempre individuare le giuste vie e le giuste conoscenze. Perché attenzione funziona così: non la raccomandazione (a me questo concetto fa senso!) ma ripeto le giuste strade sennò è tutto inutile. Si gira a vuoto senza concludere niente. Molto dipende da te e molto da altro. Io uso i miei accorgimenti, tipo quello (mi dispiace esprimermi così) di non rendermi mai troppo disponibile nei confronti (mi dispiace nr.2) degli italiani. Non se ne cava un ragno dal buco: già molto se ringraziano, al contrario del nostro Francesco che lo fa sempre. Sembra incredibile ma è così. Non riescono a creare un ponte tra te e il lavoro, a me, scusate, danno l’impressione di provarci un gusto matto a farti lavorare gratis e la cosa mi piace punto poco. Non è tanto per la remunerazione al momento ma il fatto che quello che fai non è nemmeno tenuto in considerazione per il dopo. Francamente io ero abituata ad altro… ma giusto per essere buonina questo potrebbe anche essere lo specchio di una crisi economica del Paese che ti ospita. Ho parlato al proposito con un amico italiano che vive vicino ad Amsterdam da quasi 40 anni e conferma tutto. Però l’Olanda offre molte possibilità, solo che bisogna gestirle e non tutti sono in grado di farlo. Ti valutano per quello che servi. E anche il mero discorso di stipendio non basta: specie (sono fissata) quando ci si mette in mezzo la situazione casa. Comunque prima sono stata un poco esagerata: io le mie potenzialità le ho sfruttate certamente ma non è stata una passeggiata: e comunque da un punto di vista pratico con gli olandesi. Bisogna fare molta attenzione altrimenti si gira a vuoto.
Non capisco tanto il senso di questo post. Dici “una casa di 100 mq puo’ costare anche fino a 3.500 euro al mese”…e perche`, a Milano no? Che discorsi sono…dipende dov’e` la casa. Casa mia (Amsterdam) e` piu` di 100 mq e costa 1200 euro al mese. Ed ad un certo punto fai un mutuo, dato che qui il lavoro a tempo indeterminato esiste ancora. E poi permettimi una cosa che non vuole assolutamente sembrare classista: lo stipendio medio di 2000 euro in che campo? Nel campo dell’IT, per laureati lo stipendio medio netto mensile e` intorno ai 3000 euro, con lo sconto 30% sulle tasse (che non hai menzionato)…Chi guadagna 2000 euro non si prende una casa in centro a 1200 euro, se ne prendera` una in condivisione a 400-600 euro mensili. E poi mi sembra che con 1100 euro prendi un certo tipo di casa: http://www.pararius.nl/nederlands/showObjectDetails.php?object_ID=352045 Esattamente come in Italia devi vivere secondo il tuo stipendio, che comunque e` piu` alto che in Italia. Il filetto?certo, ci sono cose che costano di piu`, e altre che costano nettamente di meno. Seccondo me basta che ognuno dia un occhiata al sito dell’Albert Hein, il maggiore supermercato olandese, per farsi un’idea. Io non spendo piu` di 200 euro al mese di mangiare…e non mi faccio mancare proprio nulla, anzi, mi abboffo di torte
http://webwinkel.ah.nl/ Secondo me dovremmo evitare le informazioni del tipo: “Mio cuggino ha detto che..”: ci vogliono link, fatti (non pugnette) Ciauz, G.
Giulio ha ragione. I miei figli, a 21 e 26 anni, che lavorano hanno potuto comprarsi un appartamento con un mutuo agevolato per i giovani. Il vantaggio dell’Olanda è che, anche nelle città care, grazie a sussidi ed agevolazioni, puoi vivere bene. Segnalo, per chi cerca lavoro, il sito Italiansonline. I cuochi sono i più richiesti ma anche altre categorie di lavoratori. Per la spesa economica consiglio la catena di supermercati ALDI, LYDEL e YUMBO.Da ALDI esci con un carrello strapieno dopo aver speso non più di 50 euro. Yumbo ha prodotti di maggior qualità. Il supermercato Albert Hein, citato da Giulio è più caro ma anche di qualità migliore.
Oltre queste esperienze che credo possano essere utili a potenziali italiani, probabilmente non sapete che in Olanda i lavoratori che si infortunano nell’alzare carichi di peso maggiore ai 23 kg sono rimborsati direttamente dal loro datore di lavoro.
E’ quanto ha deciso la Corte Suprema dei Paesi Bassi sul divieto di sollevare manualmente questo tipi di carichi.
Tutto è partito da un lavoratore che lamentando forti dolori alle ossa ha intentato una causa per denunciare che il fatto dipendesse da dei carichi troppo pesanti trasportati nel corso del suo lavoro.
Questa sentenza ha già coinvolto ben 2,6 milioni di operai olandesi impiegati regolarmente proprio per movimentare pesi maggiori di questo limite.
Secondo la la federazione sindacale olandese (FNV), da una parte i lavoratori faranno più attenzione alla prevenzione dall’altra ci saranno meno aggravi finanziari per la salute pubblica visto che in Olanda gli infortuni muscoloscheletrici costituiscono il 39% dei congedi per malattia e dei costi sostenuti per la salute dei lavoratori.
Una delle immagini illustra il movimento corretto per il sollevamento dei carichi, la seconda quello sbagliato.
Via Sicurweb.it




Tag: biciclette, costo vita, Curiosità, economia, fiori, italiani, olandesi, salute
16 febbraio 2009 alle 11:45
[...] la lettura con la fonte di questo articolo: Come vivono gli olandesi e il costo della vita Author: admin 02 16th, 2009 in Banche, Comparazione, Prestiti [...]
16 febbraio 2009 alle 14:34
Mi sono divertita a leggere quest’articolo, perchè anch’io ho passato molte delle esperienze descritte ed ho imparato che: non devi MAI calpestare i fiori della vicina di casa, lasciare la bicicletta incustodita, impicciarti degli affari altrui perchè gli olandesi sono riservati, guidare a 55 all’ora dove non si possono superare i 50…non allacciare le cinture di sicurezza…E so che cosa vuole dire avere nostalgia del sole del mio Paese e anche delle mozzarelle, pomodori saporiti, pasta fatta in casa e soprattutto del pane.
Però sono in Olanda da 27 anni e ci resto. Perchè in Italia ci sono tante altre cose che non vanno e dovendo scegliere, preferisco “soffrire”qui che nel mio Paese.
Comunque quando sono arrivata in Olanda la situazione era migliore; si usciva di casa alla mattina senza neanche chiudere la porta a chiave, si lasciava la bicicletta incustodita e già un furto di bicicletta era talmente raro, che quando avveniva…lo scrivevano sul giornale.
Purtroppo attualmente la situazione non è più così idilliaca; la criminalità organizzata si è infiltrata ovunque e si comincia a vivere male anche qui.
La recessione si fa sentire ma non come negli altri Paesi. Mio marito guadagna quasi 2000 euro netti; ha 46 anni ed è “ingegnere disegnatore”.
L’anno scorso ha lasciato un posto dove lavorava da 17 anni perchè stavano cominciando a licenziare il personale e nel giro di un mese ne ha trovato subito un altro, con un contratto di un anno che speriamo adesso diventi definitivo.
Le spese per l’assistenza sanitaria sono altissime, è vero: e anche le tasse.
Ma solo a seconda del reddito. E ci sono molti sussidi. Non ho mai sentito affitti di 3500 euro al mese! Ma sicuramente Amsterdam è la città più cara.
Le città dove si vive meglio, secondo i miei amici italiani sono Utrecht, Breda, Leiden, Delft, Maastricht, Harlem, ecc.
Ci sono supermercati molto economici dove puoi acquistare di tutto a prezzi veramente buoni: Aldi, Lydel, Jumbo. Anche la carne, i ravioli italiani, la frutta.
I miei figli hanno già comprato un appartamento, con un mutuo agevolato, ed hanno solo 21 e 26 anni.
In conclusione penso che quando una persona decide di andare a vivere all’estero deve prima di tutto sapere che il paradiso non esiste in nessun posto al mondo. Ovunque tu ti stabilisca ti mancherà sempre qualcosa; qualcosa non andrà bene, qualcosa sarà meglio che al tuo Paese d’origine, qualcos’altro peggio. Quando mi sono rotta una gamba in modo “catastrofico” sono andata a Milano a farmi operare, dopo essermi resa conto che gli ortopedici dell’ospedale di Eindhoven non sapevano neppure dove cominciare per rimettermi in sesto.
Allora, se volete venire in Olanda provate a viverci per qualche mese, cercate lavoro via gli uffici di collocamento, affittate le case solo da persone serie, meglio se rivolgendovi agli uffici comunali, cercate di avere già qualcuno sul posto che conoscete e che potrebbe aiutarvi in caso di necessità.
Questo magnifico blog è una fonte di informazioni preziosissima, che potrà aiutarvi anche a prendere la decisione giusta.
In bocca al lupo a tutti!
16 febbraio 2009 alle 16:30
Sono senza parole…il tuo articolo è esauriente in ogni forma…io ho sempre pensato che l’Olanda fosse un paradiso…vederlo da turista 4 volte all’anno,lo è sicuramente ….suppongo che viverci è tutt’altra cosa…ma nonostante tutto…se avessi una 15na di anni di meno ,ci proverei…l’Italia è un paese dove il cibo…i vestiti…i paesaggi…sono il n°1…ma se uno guarda più in profondità,scopre un paese dove le leggi sono retrogote e antiquate..dove lo studio non ti garantisce un futuro se non un lavoro a termine quando ti va bene…dove la scienza e le innovazioni non sono di casa…allora vedo l’Olanda e mi rendo conto che l’Italia è indietro almeno di 100 anni….fatta eccezzione come ho detto per il cibo ,per i vestiti e per i suoi paesaggi…città…ecc.
16 febbraio 2009 alle 18:24
Grazie infinite Cri.. se questo blog sta diventando una risorsa utile, questo lo deve a persone come te e tutti i lettori di BlogOlanda che riportano le loro esperienze di vita a beneficio degli altri. Elisabetta, non ha vissuto i tuoi tempo gloriosi, ma tanto da poter confermare quello che hai detto.. La situazione, soprattutto in questo momento non è delle più felici, visto che anche in Italia, molte fabbriche stanno chiudendo.. speriamo questa crisi possa aiutare a farci recuperare gli antichi principi, quelli di cui si sente soprattutto il bisogno, in momenti come questo… la cosa che mi ha colpito, è scoprire che in Olanda non sapevano aiutarti, quando ti sei fatta male alla gamba.. spero che le cose siano migliorate.. invece ho saputo che in Odontoiatria sono davvero bravi e hanno costi inferiori.. una volta aiutari un italiano, grazie ad un’associazione italo-olandese
16 febbraio 2009 alle 18:26
Grazie Piero.. ma il merito è tutto di Elisabetta, italiana che ha vissuto in Olanda per 11 anni e che da 2 anni è in Polonia.. ho perso le sue traccie.. spero un giorno.. di ritrovarla nell’oceano del web
Certo che vedere l’Olanda da turista è differente che viverci
16 febbraio 2009 alle 19:06
Ciao a voiiiiiiiiiiiiiiiii, che piacere ritrovarvi!!
Eccomi dalla biblioteca pubblica spanciata tra mangime (slurp!), quotidiani, riviste e Internet for free, una pacchia.
Salutino al volo tra un ripasso e l’altro del virtuale: per ora Cristy in casa ho il mio bel computer ma non ho Internet e me la godo, ci penserò dopo, certo mi manca ma se pensi che ho letto a raffica solo negli ultimi giorni come ai bei vecchi tempi… devo spicciarmi a combinare qualcosa sennò non farò mai il salto da aspirante VIPPINA a vip.
Ormai ci siamo assestati come trasloco, certo mancano dei pezzi d’arredamento e due stanze sono ancora vuote ma la casa mi piace molto e la mia camera è delizosa, sciocchezzuole, tra breve la dimora sarà un bijoux.
Ciao alle signore, ad Annarita, poi Gloria e Cristina, i nostri signori del blog e naturalmente lui, il Moderator esperto in tematiche olandesi.
Qui si vivacchia ancora benino anche se concordo con quello sostenuto da qualcuna/o qui poc’anzi, che è meglio evitare di ascoltare il cugino dello zio del fratello del cognato… ognuno ha le sue esigenze e trova la sua strada, le casistiche sono troppo differenti ma basti pensare che arrivano notizie drammatiche da tutto il mondo compreso il Giappone (mai così giù economicamente dall’inizio degli anni Settanta).
Cerchiamo di tirare avanti e di “sorpassare” questo difficile momento.
Ha da passa’ a’ nuttata…
Saluti a voi e a prestissimo,
Bì
16 febbraio 2009 alle 19:25
Ehi…a proposito d’olanda !! so che non è il thread adatto,ma ci sono delle novità per quanto riguarda la Red light..coffe ecc.?
Visto che è un po’ che non se ne parla ?
16 febbraio 2009 alle 20:14
Ciao Bianca.. ben tornata.. ma si le letture sono un tocca sana
Auguri ancora per la tua casetta nuova..
Piero effettivamente è da molto che non abbiano notizie..
17 febbraio 2009 alle 11:50
Sempre carini ed arguti i tuoi commenti, Bianca!
Auguroni per la casa nuova. Se ti serve qualcosa fammelo sapere; con tutti i traslochi che ho fatto mi sono sempre rimaste delle cose che giacciono inutilizzate nel garage.
Brava, leggi ,leggi.
Koffieschop? Niente di nuovo. Se non…. che ne hanno aperto uno nuovo fiammante ad Eindhoven. Altro che chiusura!
12 marzo 2009 alle 12:54
ciao a tutti,sono una ragazza di 26 anni…ben presto andrò a vivere in Olanda,mi serve il tempo per cercare una casa, un lavoro, e per iscrivermi alla specializzazione di neuroscienze,dato che mi sono appena laureata in biologia.Esistono borse di studio per studenti stranieri?mi darò molto da fare, e dopo aver vissuto le realtà del sud Italia, di certo non sarò così distratta da calpestare i fiori della vicina che sono sul marciapiede,quì da noi sui marciapiedi ci sono parcheggiati i tir…….un saluto a tutti e grazie
12 marzo 2009 alle 17:21
Veronoque…che dirti se non che hai un bel nome….sei giovane e sicuramente sarai anche molto carina …detto questo..ti auguro di trovare la tua strada ..
Per quanto riguarda le tue domande ,non saprei che dirti..in Olanda adesso non è facile trovare un lavoro fisso oppure un lavoro a tempo determinato che ti permetta di studiare e nello stesso tempo di mantenerti,ma sono sicuro che qualcuno qui sul blog, i saprà darti qualche consiglio utile..
Hola
12 marzo 2009 alle 18:15
Ciao Veronica.. benvenuta.. prova a dare uno sguardo a questi link
http://www.rsm.nl/home/mba
http://www.guidamaster.it/da-non-perdere/dettaglio.html?iId=593&masterId=0
http://ec.europa.eu/education/erasmus/doc/ip0708/nederland.pdf
http://ec.europa.eu/education/programmes/mundus/index_it.html
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=ApFQv0oNwB.4ea_BKH6_UcOSNxV.;_ylv=3?qid=20090312173237AAWyiZ1
5 maggio 2009 alle 11:14
ciao a tutti volevo chiedere visto ke io e 3 miei amici abbiamo intenzione di andare a viere in olanda volevamo sapere quanto e diversa dall italia poi anche per trovare casa e lavoro come possiamo fare
ciao e grax
10 giugno 2009 alle 23:18
Pensioni: confronto Italia/Olanda
2 settembre 2009 alle 23:14
salve a tutti gli utenti del blog! io vorrei venire a vivere in Olanda, premetto di averla già visitata come turista già 5 volte e ne sono rimasto affascinato, ma siccome so che ogni medaglia ha il suo rovescio ho cercato apposta un blog dove trovare persone che ci vivono e quindi sanno dirmi molto di più dei soliti bla bla bla, io ho la possibilità di frequentare un corso di olandese prima di partire, so che non riuscirò a parlarlo fluentemente ma già mi sembra un piccolo vantaggio piuttosto che la totale ignoranza sulla lingua, ho una buona conoscenza dell’inglese e voglia di lavorare, cosa mi dite ne vale vermante la pena vivere là da solo ? e un’ultima domanda anche se un po’ inconsueta; cosa ha spinto a tutti voi residenti in olanda di rimanere là di rinunciare a tutta la vostre cose come per esempio la via di tutti giorni, gli amici, i parenti, la buona cucina, il sole? vi ringrazio in anticipo Marco
2 settembre 2009 alle 23:40
Ciao Marco..per prima cosa rispondo alla tua domanda sul vivere in Olanda…
Chi x un motivo o per un’altro ha deciso di cambiare vita…chi per motivi legati all’amore,chi per trasferte lavorative e chi in un certo senso ha deciso di dare un taglio alla sua vita con il suo passato amici compresi…difficile dirti x quale motivo uno/a vuole cambiare vita…Conosco persone che per non avere a che fare con un genere di “vita ” e di “amicizie ” ha deciso di cambiare aria….
Ora veniamo alla tua domanda sul vivere in Olanda…per prima cosa ci vogliono una serie di documenti non indifferenti…poi x ottenere la residenza devi seguire una certa procedura…domicilio…conto bancario ecc. il tutto vincolato a un lavoro che senza del quale non ottieni le cose che ti ho elencato..obbligo di imparare l’inglese e di avere una conoscenza non dico perfetta,ma quasi,dell’olandese…comunque eccoti un indirizzo dove troverai parecchie risposte alle tue domande…http://www.amsterdamtour.it/
Se hai pazienza ti risponderanno sicuramente quelli che ora vivono in Olanda e che sicuramente ti potranno dare info. più dettagliate di me.
2 settembre 2009 alle 23:52
caro piero ti ringrazio della tua risposta! già tu hai detto molto, per quanto ne volevo sapere! allora ascolterò il tuo consiglio e aspetterò che qualche nostro connazionale mi dia dettagli più precisi in merito! comunque mi hai fatto pensare che per andare a vivere là serve un budget abbastanza sostanzioso visto che devi trovare lavoro-conto bancario- casa nello stesso istante se vuoi rimanere là! grazie ancora Marco
2 settembre 2009 alle 23:56
Guarda Francesco rispondo qui alla tua richiesta sulle domande di Marco… io credo che si rischi di dare risposte troppo generali a domande delicate quali il costo della vita e la possibilità di vivere da soli in Olanda, ognuno fa le sue scelte diversissime da persona a persona e le motivazioni sono ancora più diverse, diverse le situazioni, le città e ancora molto altro.
Consiglio il portale italiansonline.net, a destra ci sono tutte le sezioni, la prima è Amsterdam, di fare scelte razionali e pensarci bene ma allo stesso tempo buttarsi se ci si crede.
Inoltre vedo che ci sono utili notizie nei commenti precedenti.
Leggo che in zona europa la nazione meglio messa è l’Olanda con appena il 3.4% di disoccupati, se Marco conosce l’inglese, sta iniziando a fare un corso di olandese, ha voglia di lavorare e sa muoversi, beh, le prospettive (e il lavoro) non dovrebbero mancare.
Buona fortuna e dai ancora notizie!
3 settembre 2009 alle 00:06
ciao Bianca ti ringrazio per la risposta immediata! io spero veramente di sentirmi a casa come le volte che ci sono venuto in vacanza, spero che la mie esperienze fruttino qualcosa, d’altronde sono abituato a sfacchinare pesante avendo fatto lavori quali il manovale l’operaio e il soldato! spero che tutto questo mi sia servito a qualcosa perchè abitare da solo in un paese straniero è la prova del 9! quindi incrociamo le dita e che dio ce la manni bbona! tanti saluti
Marco
3 settembre 2009 alle 00:20
Figurati Marco, vorrei dirti di più ma l’esperienza mi insegna che c’è una tale diversità di situazioni che poi si rischia di cadere nel generalista… complimenti davvero per la tua volontà e il tuo spirito di iniziativa.
Se stai cominciando a studiare l’olandese i locali ne saranno felicissimi ma all’inizio l’inglese va bene… in ogni caso gente arrivata qui ce l’ha fatta anche se in Italia a malapena ha studiato l’italiano.
In questo post sul costo della vita trovi dettagliate informazioni e se hai fatto l’operaio potresti (almeno per cominciare) lavorare in qualche fabbrica: io abito alle porte di Amsterdam a Zaandam ed è una zona industriale, per esempio c’è la celebre Verkade, la fabbrica di cioccolato, perché non provi?
Il sito è http://www.zaanstad.nl, mannaggia è solo in olandese ma ci dovrebbe essere la e-mail, va bene anche se scrivi in inglese.
Anche werk.nl è in olandese, poi http://www.uwv.nl, tutti siti ufficiali di lavoro.
Poi call-center, ristoranti, e mi permetto di dire che affrontare tutto da soli è ok ma dividere le spese (specie di affitto) con un’altra persona è mica male!
Un salutone e in bocca al lupo, facci sapere!
Bianca
3 settembre 2009 alle 00:38
Marco, aggiungo che all’inizio, visto che trovare una casa potrebbe essere una cosa non immediata, puoi puntare su una stanza ammobiliata… occhio a bidoni, pacchi e truffe!
Ti costa circa (una stanza) 350-400 euro.
Fai sapere!
Buonanotte a voi.
3 settembre 2009 alle 00:43
ottimo bianca! quindi per non incorrere in “pacchi” una stanza ammobiliata costa max 400 euro! perfetto! non finirò mai di ringraziarti per queste piccole chicche! buonanotte!
3 settembre 2009 alle 01:00
Grazie sei molto gentile!
Ehm Marco… veramente il rischio bidone c’è anche a 400 euro circa: occhi sempre aperti dunque.
Io sono stata molto fortunata e prima di avere la mia casa ho sempre (sub)affittato da persone affidabili.
Non hai un amico come base almeno per l’inizio?
Comunque sono sicura che te la caverai, se hai bisogno di altre dritte ripassa qui.
Buonanotte!
3 settembre 2009 alle 11:54
davvero? scusami la domanda stupida come riconosco un pacco dalla svolta? sai com’è l’unica esperienza di vita fuori casa l’ho avuta fuori casa al militare e capirai che il vitto e alloggio non erano un problema, ci sono tipi di agenzie “oneste” che potrebbero aiutarmi? si purtroppo parto da solo e non conosco nessuno!
3 settembre 2009 alle 12:04
Caro Marco, è un gatto che si morde la coda: le agenzie oneste ci sono eccome ma vogliono garanzie. In molte chiedono in busta paga il triplo dell’affitto, cioè se trovi un appartamento a 700 euro al mese devi guadagnare circa 2000 euro.
Le altre soluzioni? Stanze, conoscenti e/o agenzie delle quali non sempre ho sentito parlare bene.
Vai al sito italiansonline.net, elenco sezioni a destra, Amsterdam è la prima, chiedi a qualcuno: ma hai un budget, una somma di denaro insomma che ti permetta di vivere almeno i primi tempi?
3 settembre 2009 alle 12:11
ehhehe ho capito l’antifona allora! comunque già mi sono salvato il link che mi hai detto! per ora sto mettendo da parte i soldi che almeno mi consentano di sopravivvere i primi tempi quando passerò le giornate a mendicare un lavoro e una casa! ma fammi capire una cosa tu mi hai detto Amsterdam perchè è più facile per uno agli inizi? no perchè io sono innamorato di Utrecht e mi paicerebbe molto andare a vivere là, ma se mi dici che appena arrivati bisogna accontentarsi ebbene sia allora
3 settembre 2009 alle 12:26
Caro Marco, se sei innamorato di Utrecht è meglio per te credimi.
Amsterdam? Come si fa a trovare non dico un appartamento ma anche solo una stanza dall’Italia senza conoscere nessuno? È meglio un ostello per i primi giorni e fai bene: mai partire con i soldi contati.
Ma no, non la metterei così sul mendicare casa e lavoro e credimi, nonostante consigli eccetera sempre la persona interessata è protagonista!
Ciao!
3 settembre 2009 alle 12:35
vada per Utrecht allora, a questo punto mi conviene l’ostello dove vado solitamente in vacanza, e conosco anche il propietario di una pizzeria lì accanto che è di catania e vive lì da 21 anni non so quanto mi potrà tornare utile ma vedremo! grazie!
Marco
3 settembre 2009 alle 13:02
Ottima idea Marco, ti dico la verità, anche io sono arrivata sola, ad ottobre che non è certo alta stagione e sono pure una femminuccia però… va bene lo spirito di avventura ma un punto di appoggio non può fare male.
Per esempio prova a a cliccare su google “comunità italiane Olanda”, dovresti diverse di loro.
Facci sapere il proseguimento e in bocca al lupo.
Ciaooo.
3 settembre 2009 alle 13:03
“Dovresti trovarne diverse di loro” intendevo.
3 settembre 2009 alle 13:07
ok ok mi documenterò anche con loro, poi se riesco nella mia impresa ti offro da bere! speriamo arrivi presto questa fase! crepi il lupo! ciao ciao marco
3 settembre 2009 alle 13:34
Ci conto.
Ciao!
3 settembre 2009 alle 17:15
Ecco un commento tra i molti utile di Bianca che l’automatismo aveva sospeso dalla pubblicazione perchè ritenuto spam (tanti link) e che solo adesso ho potuto autorizzare.. grazie Bianca.. è tornata il turbine.. evviva
3 settembre 2009 alle 17:44
Un turbine nel turbine, qui il vento soffia e mugghia, che p@**e.
Vabbò che mi piace l’autunno, però…
Ciao a tutti voi.
9 settembre 2009 alle 12:17
Ciao Bianca…anche io da diverso tempo sto’ pensando di trasferirmi in olanda (da dove sono tornato la scorsa settimana per l’ennesima volta!) pero’ volevo cercare un lavoro che fosse inerente con le mie esperienze di manutenzione meccanica e meccanica navale. Sai per caso quali sono le citta’ con cantieri navali e piu’ o meno quale potrebbe essere la paga mensile per un lavoro specializzato?…grazie in anticipo a tutti quelli che interverranno..
9 settembre 2009 alle 14:00
Mi spiace Davide ma è completamente fuori dal mio settore.
Prova a controllare il sito italiansonlinet.net, a destra nell’elenco delle sezioni la prima è Amsterdam, magari qualcuno ti può dare un consiglio.
Per quanto riguarda stipendi e simili, chiedi a Francesco, il moderatore del blog, come risalire ad un post di qualche tempo fa sul costo della vita in Olanda (mi pare che fosse a febbraio).
In bocca al lupo!
9 settembre 2009 alle 15:02
Comunque nel tuo caso la prossima volta che vai in Olanda mi sembra naturale, visto il tuo settore, andare al porto di Rotterdam e chiedere, tanto qui parlano tutti inglese…
Buona giornata.
9 settembre 2009 alle 18:23
grazie mille Bianca…seguiro’ appieno i tuoi consigli,cmq sto dando una scandagliata a tutti i cantieri che possano avere un sito internet,pero’ cosa mi consigli al riguardo?..di inviare dall’Italia il C.V. o inviarli solo una volta in loco?
9 settembre 2009 alle 19:01
Grazie Bianca per il tuo prezioso e consueto contributo
Qui abbiamo trattato il costo della vita e lavoro ad Amsterdam
http://www.blogolanda.it/2009/02/16/come-vivono-gli-olandesi-e-il-costo-della-vita/
Qui tra i commenti da parte di chi ha cercato lavoro in Olanda
http://www.blogolanda.it/2008/10/05/anche-ad-amsterdam-una-giornata-senz%E2%80%99auto/
Altre risorse importanti sull’argomento
http://www.amsterdamtour.it/turismo/italiani-in-olanda.html
9 settembre 2009 alle 19:38
Sì Francesco, queste risorse è meglio secondo me lasciarle sempre un po’ in vista…
Guarda Davide, è sempre meglio cercare lavoro in loco, qui, nella maggior parte dei casi, ma visto il tuo settore specializzato potresti inviare un bel curriculum anche in inglese e anche dall’Italia, cominciando da un posto come Rotterdam, celebre dovunque per il suo porto.
Tentare non costa niente, se poi hai un amico che te lo possa tradurre in olandese o un amico che vivagià qui come base è ancora meglio.
Facci sapere! (magari ci viene qualche altra dritta).
9 settembre 2009 alle 19:57
Ciao Davide, mi è venuta l’idea di controllare il sito del porto di Rotterdam visto che si tratta di cantieri navali, potrebbero darti dei punti di riferimento: è in olandese ma trovi (sopra) “Language” e c’è disponibile anche in inglese.
http://www.portofrotterdam.com/nl/home
Alla voce “Lavoro” si possono mandare le “application form”, i curriculum insomma, ma solo in olandese (conosci qualcuno che possa tradurre bene il tuo CV?):
Havenbedrijf Rotterdam NV
Human Resources Recruitment
Postbus 6622
3002 AP Rotterdam
Tel. 0031 – (0)10 – 252.10.10.
Magari prova, spero possa esserti d’aiuto (specifica magari anche per altre zone dell’Olanda) e facci sapere.
Gli stipendi non dovrebbero essere malaccio!
Bianca
10 settembre 2009 alle 08:26
Grazie Bianca,mi attivero’ non appena avro’ il quadro completo della situazione sotto controllo..per adesso ringrazio per la gentilezza e la solerzia con cui hai fornito informazioni,sei altamente professionale..have a nice day
10 settembre 2009 alle 10:16
Grazie per le belle parole Davide e se ne esce fuori qualcosa di buono magari mi offri… la colazione! (sono astemia).
Have a nice day you too,
Bianca
10 settembre 2009 alle 10:23
senza dubbio…mettila gia’ nel conto!…dopo tanti viaggi avevo iniziato a dubitare dei connazionali..nel tuo caso alzi l’indice di gradimento,non capitano tutti i giorni aiuti disinteressati!
10 settembre 2009 alle 11:29
cara Bianca,ho trovato un sito specifico di un noto cantiere navale di rotterdam,e alla voce vacanties ho fatto copia incolla di questo elenco..peccato che con il traduttore on line non funzioni..tu hai una vaga idea di quello che potrebbero essere?
SALESMANAGER
De salesmanager is verantwoordelijk voor alle commerciële …
meer informatie….
BEGROTER
In de functie van begroter dient u …
meer informatie….
PLANNER/WERKVOORBEREIDER
De planner/werkvoorbereider maakt …
meer informatie….
REKENINGMAKER
In de functie van rekeningmaker bent u…
meer informatie….
PRODUCTIE COÖRDINATOR (LEIDINGGEVENDE PRODUCTIE)
De productie coördinator is verantwoordelijk voor de…
meer informatie….
DOKMEESTER/LEIDINGGEVER DOKDIENST
De dokmeester geeft leiding aan de…
meer informatie….
MEEWERKEND VOORMAN (LEIDINGGEVENDE PRODUCTIE)
De meewerkend voorman is verantwoordelijk voor…
meer informatie….
BANKWERKER
De bankwerker voert geheel zelfstandig, aan de…
meer informatie….
METAALBEWERKER
De metaalbewerker voert zelfstandig op…
meer informatie….
ONDERHOUDSMONTEUR
De onderhoudsmonteur is verantwoordelijk voor onderhoud en…
meer informatie….
MACHINAAL VERSPANER
De machinaal verspaner voert zelfstandig…
meer informatie….
MAGAZIJNBEHEERDER
De magazijnbeheerder stelt procedures…
meer informatie….
< http://www.damenshiprepair.com/
10 settembre 2009 alle 11:51
Caro Davide, purtroppo è questo il punto dolente: per queste posizioni è necessario credo un buon olandese ma come dici tu è meglio non mettere troppa carne al fuoco e ad impararlo ci penserai quando arrivi qua, presumo.
Non a caso almeno al porto di Rotterdam accettano CV solo nella loro simpatica lingua…
Una traccia: “Salesmanager” è il manager addetto alle vendite / “Begroter” credo abbia a che fare con il bilancio / “Rekening” con la contabilità / “Metalberwerker” lavoratore dei metalli / “Onderhoud” è la manutenzione / “Magazijnbeheerder” amministratore di magazzini / “Voorman” capomastro / “Dok” bacino di carenaggio, così leggo / “Verspaner” boh, ho il vocabolario di fronte e non c’è…
Forse per gli addetti al magazzino e simili la lingua non è richiesta, ti puoi informare.
Dopo nove anni qui nemmeno il mio olandese è perfetto e c’è gente che non lo impara bene nemmeno dopo quarant’anni, ti do un consiglio: anche per le traduzioni del CV e simili rivolgiti a qualcuno professionale come ho fatto io quando il mio dutch non bastava.
In bocca al lupo!
Bianca
10 settembre 2009 alle 12:06
Davide, ho visto che questo interessante sito è in inglese con molti indirizzi per i contatti: chiedigli nel tuo caso se ci sono posizioni anche per chi non parla la lingua olandese, almeno per ora.
Have a nice day,
Bianca
11 settembre 2009 alle 12:25
come sempre la solerzia e l’efficenza ne fanno le tue carte vincenti nelle public relations…hai mai pensato di sostituirti all’agenzia Poliedro?..cmq buona giornata innanzitutto cara Bianca,ho dato un’occchiata al sito e mi sembra alquanto interessante…cerchero’ di fare un quadro completo della situazione con la solenne promessa che (se) appena arrivo a Rotterdam la prima persona a cui offro la colazione e la mia amicizia sei sicuramente tu!..Ho alcune situazioni da sistemare qui in Italia ma non mi prenderanno molto tempo,nel frattempo sondo il terreno e mi informo il piu’ possibile…un ultima cosa cara Bianca..a quanto si aggirano gli affitti per una stanza in appartamento condiviso?..magari se poi conosci qualcuno serio e fidato a cui potermi indirizzare allora ne saro’ molto lieto..fremo restando vi porgo i miei piu’ distinti saluti!
Have a lovely day
11 settembre 2009 alle 13:37
Grazie Davide sei molto gentile… perché, visto che ci siamo, non contatti la “Poliedro”? http://www.poliedro.nl, il sito è anche in italiano.
Gli affitti per una stanza in Olanda sono intorno ai 350/400 euro, con una botta di fortuna si può trovare anche a 300.
A dire la verità io trovai una stanza fantastica in una casa fantastica con un padrone di casa fantastico per 250 euro ma più che una botta si trattò di un colpo di… che se riferisco la parola Francesco la censura.
Per la persona affidabile prova a controllare italiansonline.net, sezione Amsterdam elenco a destra e forse ho dimenticato il sito justlanded.com, molto buono, con elenco delle nazioni dove si vuole andare a stare, compresi i Paesi Bassi.
Non hai qualcuno che ti possa ospitare almeno i primi dieci giorni? Prendere un ostello-Bed&Breakfast e da lì guardarsi intorno?
Purtroppo Davide la fregatura non è mai del tutto evitabile (ci sono anche diverse testimonianze in questo blog): solo chi prende appartamenti con agenzie serie la può evitare, e questi chiedono qualcosa come 3/4 volte lo stipendio in busta paga a mo’ di garanzia.
Puoi andare per info in luoghi strategici come l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam o il Consolato Generale ad Amsterdam, cliccando le parole chiave su google.it trovi gli indirizzi. In diversi già dall’Italia inviano volantini da appendere in bacheca.
Molti in bocca al lupo e facci sapere!
Un passo per volta…
Bianca
(la PR di Blogolanda)
11 settembre 2009 alle 13:50
Caro Davide, mi chiedi di persone affidabili… guarda, si spera di non cadere nelle mani di lestofanti (!!) ma è meglio informarsi su persone che possano dare una mano concretamente.
Prova a cliccare su google.it le parola chiave “comunità italiane Olanda” e vedrai che troverai qualcosa per te.
Have a very nice and lovely day,
Bianca
11 settembre 2009 alle 14:12
Bianca, sei bravissima! Complimenti per le tue risposte interessanti, efficienti, solerti, occulate. Credo che tu sia un vero aiuto per chi vuole venire in Olanda!
Bacioni,
Cris
11 settembre 2009 alle 14:18
Grazie tesoro! Mo’ mi devo dare una mossa pure per me ma se si può fare qualcosina per gli altri si fa…
Mi è venuto in mente un altro sito di un’organizzazione di recente istituzione: http://www.alternative.org, la sede è ad Amsterdam: sono giovani in gamba e di buon livello culturale e professionale, magari si può chiedere qualche dritta.
Ciao e buona giornata!
11 settembre 2009 alle 14:27
Pardon, ho sbagliato il sito: http://www.alternativeamsterdam.org
Nice day to everybody.
11 settembre 2009 alle 16:35
Confermo quanto riferito da Cristina.. BIANCA.. sei eccezionale.. grazie di cuore
11 settembre 2009 alle 18:26
Ho ricevuto una richiesta da parte di una persona interessata ad affittare il proprio appartamento per turisti che mi chiede se in Olanda conosco qualche agenzia che lavori con gli Olandesi che chiedono short lets in Roma.
Ecco la sua richiesta che posto qui.. nel caso ci fosse qualche olandese/italiano interessato
Buona sera sono proprietario di un appartamento al centro di Roma, nel rione Monti a due passi dal Colosseo e dalla stazione Termini. L’appartamento in uno stabile completamente restaurato è di 50mq circa, composto di un saloncino, di un angolo cottura, bagno, stanza da letto, balconcino che affaccia su un giardino e… di un pianoforte.
I posti letto sono 5
11 settembre 2009 alle 18:34
Contemporaneamente ho ricevuto questa richiesta da parte di una laureanda impegnata nella realizzazione della tesi che ha come tema gli expat, in particolare il processo che attraversano per adattarsi nel nuovo Paese.
Buongiorno! sono una ragazza italiana; sono laureanda del corso magistrale di comunicazione Politica e Sociale presso l’Università Statale di Milano. Attualmente sono impegnata nella realizzazione della tesi che ha come tema gli expat, in particolare il processo che attraversano per adattarsi nel nuovo Paese.
Ho preparato un breve questionario (massimo 10 minuti) riguardo al trasferimento degli expat in Italia e in Olanda. Ho scelto l’Olanda come Paese di confronto perchè ho vissuto recentemente lì e ho avuto modo di conoscere il fenomeno degli expatriate che mi ha molto affascinata.
Nel mio lavoro considero il supporto che i siti come questo possono fornire agli expat.
Se fosse possibile sarei davvero riconoscente se poteste mettere il link del mio questionario sul vostro sito, per me è davvero importante. Ovviamente vi farò avere i risultati della ricerca nel caso foste interessati. Ho davvero bisogno del vostro aiuto perchè è particolarmente difficile raggiungere gli expat dalla mia posizione.
Verrà rispettata la privacy, dal momento che la compilazione è assolutamente anonima.
Ho visto che il vostro sito è rivolto sia agli olandesi in Italia che agli italiani in Olanda, vi lascio quindi entrambi i link. Ovviamente se anche voi siete expat siete invitati a compilare il mio questionario.
Ecco i link:
expatriate adjustment in Italy:
expatriate adjustment in the Netherlands:
Vi ringrazio in anticipo e mi scuso per il disturbo!
11 settembre 2009 alle 18:53
Cara laureanda,
ma non hai un questionario in lingua italiana? Le persone che vivono qui sono di una vecchia generazione che non parla inglese.
Se vuoi sapere quando sono venuta in Olanda e come ho organizzato la mia vita qui, puoi leggere il mio sito http://www.mariacristinagiongo.nl e poi mandarmi il questionario in italiano all’indirizzo email che troverai là.
In bocca al lupo per la tua ricerca e cari saluti
Cristina
11 settembre 2009 alle 18:54
Grazie Cri..
Effettivamente il link al questionario in olandese è in realtà in inglese.. se la laureanda vorrà intervenire sarò felice di rettificare il link
11 settembre 2009 alle 18:55
Per il proprietario dell’appartamento a Roma:
posso segnalarlo ai miei allievi olandesi che vanno spesso a Roma ma vorrei sapere il prezzo dell’affitto e in che stagione ( tutto l’anno? ).
Il 21 settembre inizierà l’anno scolastico e quindi potrò cominciare a parlarne.
Cari saluti,
Cristina
11 settembre 2009 alle 19:55
Sono il proprietario dell’appartamento in Roma.
Buona sera Cristina, il prezzo dell’affitto varia in base al numero delle persone ed al periodo del soggiorno. A titolo esemplificativo per 2 persone : € 100 al giorno; per 3 persone: € 115 al giorno; per 4 persone: € 130 al giorno; per 5 persone: € 190 al giorno. I soggiorni vanno da un minimo di tre notti. Vi è uno sconto del 10% per soggiorni superiori alle due settimane e del 15% tra le 5 ed 8 settimane. La pulizia finele è di € 50,00. L’appartamento ha 5 posti letto, riscaldamento e condizionamento autonomi, bagno con doccia e angolo cottura. Sono all’inizio dell’impresa e lo sto arredando per cui al momento non dispongo di fotografie. In ogni caso interpellatemi per ogni necessità Grazie e una buona serata
Giorgio
11 settembre 2009 alle 21:58
Cri, per il test della laureanda, mi è stato riferito che inserire il questionario in nuove lingue le creerebbe problemi nell’analisi dei risultati; tra l’altro l’università le ha dato disponibilità del sito di ricerche solo per due!
Se puoi far rispondere Hans o farti aiutare da lui nelle risposte potremmo dare una mano a questa ragazza
Anche per l’appartamento il Sig. Giorgio Vasi ti ringranzia per l’interessamento
11 settembre 2009 alle 22:17
Caro Giorgio,
ho stampato i prezzi ma ti conviene, appena hai delle foto e un prospetto con tutte le indicazioni, di mandarmelo. Gli olandesi sono molto precisi e vogliono essere sicuri di tutto.
Generalmente i miei allievi dormono dalle suore o dove possono fare mezza pensione; ma sicuramente posso provare. Inoltre ho anche due allievi che hanno dei figli che vivono a Roma.
Ho anche un allievo che fa l’immobiliare. Allora prepara tutto quando sei pronto e poi rifatti vivo.
Ciao,
Cristina
12 settembre 2009 alle 10:55
Off-topic: addio Mike, ci mancherai.
Buon fine settimana a tutto il gruppo di “Blogolanda”.
Bì
12 settembre 2009 alle 11:28
Grazie Bianca.. stavo vedendo proprio adesso i funerali di stato
Buon fine settimana a te e a tutto il gruppo
12 settembre 2009 alle 11:51
Già, li ho seguiti anch’io: davvero commovente. Mike era unico e speciale, ci ha lasciato tanti bei ricordi e tanta nostalgia.
Allora come direbbe lui: allegriaaaaaa!!
Felice week-end,
B.
12 settembre 2009 alle 14:39
Accidenti, io non li ho visti, ma seguirò il telegiornale stasera.
Di sicuro ha fatto la morte migliore; la sera prima era allegro, ha mangiato bene al ristorante e poi è morto di colpo, senza soffrire, senza rimanere paralizzato su una sedia a rotelle per altri anni o “come una pianta” “grazie alla rianimazione….
Tutti si augurano una morte così a quell’età.
Allora…..allegriaaaaaa a tutti e buon fine settimana!
Cris
14 settembre 2009 alle 18:11
scusate c’è qualche buon’anima che mi salva dalla follia imminente? gli articoli determinativi olandesi HET e DE mi stanno mandando fuori di testa, se HET si usa per i diminutivi e i nomi neutri e DE si usa per i maschili femminili sigolari e plurali, perchè questo benedetto HET viene messo anche davanti a nomi che tanto neutri non sono? mi devo imparare a memoria ogni singolo vocabolo col suo articolo o c’è un ragionamento logico che mi può portare a capire cosa ci va davanti HET o DE?
14 settembre 2009 alle 18:34
No, caro Marco, tanta logica non c’è. Secondo me.
Ma ora giro la domanda a mio marito, che ha dato lezioni di olandese, via skype, proprio ad una lettrice di Blogolanda. E vediamo che cosa ti risponde lui.
Ciao,
Cristina
14 settembre 2009 alle 18:37
davvero? ottimo! grazie 1000 cris!
14 settembre 2009 alle 20:02
Marco,
Magari la prima regola imparando l’Olandese e’: per ogni regola esiste sempre un’eccezione, o piu.
Allora, un ragionamento logico non c’e', purtroppo. Pero, ti posso mandare quel pezzo della grammatica (sull’articolo) che ho fatto (preso dai libri, naturalmente) e a quale ho aggiunto il testo in italiano.
Un breve riassunto (secondo me un pleonasmo) che comunque otto (8) pagine e perciuo e’ troppo lungo per metterlo qui.
Te lo posso spedire in un altro modo, per esempio via e-mail?
Fammi sapere, tanti saluti,
Hans
14 settembre 2009 alle 20:06
ciao hans, me l’ero immaginato che fosse un po anomala come regola grammaticale! comunque ok mandamela tramite mail, la mia è soldatonzolo@hotmail.it grazie per il tuo aiuto (e quello di cristina)
16 ottobre 2009 alle 18:32
Ciao a tutti!
!)
é davvero piacevole leggere questo blog e tutti i commenti (non li ho ancora letti tutti però
Io ho inviato l’application on-line per fare un Master all’università di Leiden, che è in collaborazione con quella di Amsterdam, perciò ancora non so dove potrei andare a vivere nel caso venga ammessa… Intanto, in attesa della risposta, sto raccogliendo più informazioni possibili e ovviamente ogni tipo di consiglio sarà ben accetto e gradito! ^_^
Ad esempio, ho dei dubbi riguardo l’assicurazione sanitaria: sono obbligata a stipularla anche se mi fermo poco più di un anno? (on line ho trovato informazioni contrastanti…)
Chiaramente dovessi trovarmi particolarmente bene potrei anche pensare di rimanere di più…
Per il resto son abbastanza tranquilla, anche perchè il sito dell’università è molto chiaro, sono io che temo di combinare qualche pasticcio!
Grazie in anticipo per l’ascolto e a presto!
Vale
16 ottobre 2009 alle 19:21
Ciao Valentina …per quanto riguarda le tue domande qui troverai tutte le tue risposte…del resto sia Francesco ( che è l’amministratore del blog ) che le nostre “olandesi ” potranno darti qualche consiglio utile…infine penso che come ragazza comunitaria tu non ne abbia bisogno ( forse ho detto una cavolata ) oppure come studentessa avrai diritto sicuramente a delle agevolazioni….ma ripeto…qu ici sono persone autorevoli che ti daranno tutte le risposte del caso..l’unica cosa che devi fare è armarti di pazienza…presto o tardi qualcuno ti risponderà…
Hola.
16 ottobre 2009 alle 19:41
Cara Valentina,
secondo me avrai bisogno dell’assistenza sanitaria, perchè se hai bisogno del medico di famiglia devi avere una tessera sanitaria. Ma tutte queste informazioni potrai chiederle all’università o al consolato.
Quando sono venuta in Olanda…27 anni fa..la prima cosa che ho fatto è stata di recarmi dalla polizia per il permesso di soggiorno ( è molto importante), anche se vivevo insieme al mio compagno olandese.
L’assistenza sanitaria l’avevamo in comune proprio perchè convivevamo.
Non conosco il tuo caso. L’importante è che trovi subito un alloggio e che non arrivi sprovveduta. Fatto un giretto prima, informati sulla mentalità del Paese, anche seguendo questo blog; insomma preparati un po’al passo che stai affrontando.
In bocca al lupo!
Cristina
P.S. Come vedi…io, poi, ci sono rimasta a lungo, in Olanda! Nel frattempo mi sono sposata ed ho due figli ( di 27 e 23 anni).
25 novembre 2009 alle 21:39
ciao a tutti…..io ho una gelateria da 10 anni e siccome sono davvero bravo a dare emozioni ai palati……vorrei vendere la mia gelateria a torino e inizialmente trovare lavoro presso qualche gelateria in olanda….sono ben retribuiti i gelatai italiani con esperienza?e molto difficile riuscire ad aprire un piccolo laboratorio di gelato italiano in olanda?io avrei gia macchinari ….mi manca soloo la donna giusta……
25 novembre 2009 alle 21:42
@ filippo se ti serve un cameriere/commesso io partirei anche ora, certo non sono una bella ragazza, ma un ragazzo che piace attira sempre le clienti più affascinanti, così ti sposi una di là prendi la cittadinanza fai i soldi e intanto lavoro anch’io! non male come proposta d’affari no? p.s. le olandesi sono da svenimento!
25 novembre 2009 alle 21:58
marco piu che un cameriere potrei avere bisogno di un socio…….ma sarebbe meglio prima vivere un paio di anni in olanda e poi decidere….mi piacerebbe molto riuscirci perche’ oramai l’italia e peggio dell’era di mussolini….ogni anno una tassa nuova….liberta’ vigilata in tutto….il lavoro non c’e…la crisi e micidiale e se hai un attivita’ e non fai un 60 per cento di nero ….non sopravvivi
25 novembre 2009 alle 22:03
purtroppo comprendo il tuo dilemma, comunque se un giorno ti servirà un commesso sai a chi rivolgerti!
25 novembre 2009 alle 22:07
ok marco…..se mai riuscissi nell’impresa ti contattero’ sicuramente.comunque ho visto che i gelatai li cercano soprattutto in germania…..penso che in olanda sia piu facile aprire il nostro classico paninaro…..se si riuscisse a far arrivare la nostra salsiccia –….sarebbe una strage
25 novembre 2009 alle 23:52
Caro Filippo,
buona idea aprire una gelateria in Olanda! Ne abbiamo bisogno. Quelle che ci sono, sono “vecchie”. Un bel localino all’ italiana…non sarebbe una cattiva idea. Qui ci vorrebbe la nostra bella creatività italiana: un piano bar, una gelateria….e perchè no, anche le salsicce.
Pesateci ragazzi! Tutti gli italiani che sono venuti qui hanno ottenuto un buon successo, soprattutto nel campo culinario.
Buona notte e se hai idee concrete, fatti vivo!
Cristina
15 maggio 2010 alle 18:33
salve a tutti,
mio fratello vive in olanda precisamente a ter aar 20 km da amsterdam,
un bel paese ci vado ogni anno e io ho lasciato il cuore lì, tanto che ora ho deciso con la mia ragazza di trasferci lì, grazie all’appoggio di mio fratello e ad alcune sue dritte visto che lui c’e da piu’ di 20 anni, e ora lavora per conto prorpio, (in 20 anni mai rimasto senza far nulla), io avendo esperienza nei centri commerciali, nei vivai, e nel settore dei trasporti visto che faccio l’autista da 10 anni vorrei andare via dalla mia bellissima sardegna che ormai è diventata solo terra per vacanze estive..
ho ricevuto piu’ volte offerte di lavoro interessanti, e credo che a 31 anni trasferirmi in olanda sia forse la cosa migliore da fare visto che qui lavoro 12/13 ore al giorno per 1200€ e non posso nemmeno stare male senno’ vengo minaciato..
l’olanda offre molto, bisogna solamente darsi da fare organizzarsi e restare umili, lo sfarzo piace a tutti e prendere un buon stipendio in olanda nn vuol dire per forza andare a comprare il filetto d.o.c. il pesce che ancora si muove o la verdura che non ha sapore, anche lì si puo’ trovare la roba buona, e si puo’ vivere anche in un semplice appartamento, e aspettare il momento giusto per trasfrirsi in una casa senza dover spendere per forza 1200€ al mese..
bisogna solo adattarsi..
io provero’ questa esperienza e ce la metteremo tutta con la mia ragazza per avere un futuro piu’ dignitoso di qui.. a presto mia cara olanda, arrrivederci terra sarda!! ciao a tutti!!!
15 maggio 2010 alle 18:36
Ciao Cristian.. grazie per aver lasciato la tua importante testimonianza come sprono per altri… e tantissimi in bocca al lupo per la nuova avventura che stai per intraprendere..
15 maggio 2010 alle 18:43
In bocca al lupo Cristian…sei giovane e fai bene a darti una nuova opportunità di vita…in bocca al lupo a te e alla tua ragazza per una vita migliore e per una maggiore serenità.
15 maggio 2010 alle 21:31
Coraggio, Cristian, io l’ho fatto 28 anni fa e da allora…ci sono sempre rimasta in Olanda!
Se lo vuoi puoi essere felice ovunque!!! In bocca al lupo!
Cristina
16 maggio 2010 alle 12:33
signori e signore del blog io parto all’avventura per l’Olanda questo mercoledì!! speriamo bene!
16 maggio 2010 alle 12:35
Tantissimi in bocca al lupo anche a te Marco.. se ti è possibile (e questo lo chiedo anche a Cristian) facci sapere poi come è andata (anche a distanza di tempo).. sarebbe bello poter riportare le vs storie qui sul blog
16 maggio 2010 alle 12:48
Crepi!!! guarda se mi ricorderò (perchè spero di essere indaffarato a lavorare!) scriverò con piacere!
16 maggio 2010 alle 12:52
Grazie
16 maggio 2010 alle 12:52
alsjeblieft!
16 maggio 2010 alle 13:47
Buon divertimento, Marco, buon viaggio e portati un golfino di lana…..Fa ancora freddino qui da noi…
Per i prossimi mesi le previsioni del tempo sono ottime; avremo un ‘estate caldissima.
Se verrete ad Eindhoven ricordatevi che potete affittare scooters e biciclette elettriche all’aereoporto.
16 maggio 2010 alle 13:51
Hallo Cris hoe gaat het met jou?? ehehhe! grazie per il consiglio! io comunque me ne andrò a Utrecht!
16 maggio 2010 alle 13:59
Met mij gaat …redelijk goed. En met jou? Een prettige reis!
MOOOOOOOOOI stad Utrecht! Veel plezier!
Cris
16 maggio 2010 alle 14:06
met mij gaat goed, ik ben een beetje nerveus voor de reis!
16 maggio 2010 alle 14:27
waarom?
16 maggio 2010 alle 14:37
is niet eenvoudig om te doen! een nieuw leven in een ander land! en ik ben alleen!
16 maggio 2010 alle 16:30
Maar je spreek heel goed Nederland! Beter dan mij!
Allora…che problema hai? Parli benissimo l’olandese e hai voglia di cambiare vita. Andrà tutto benissimo.
Ed essere soli qualche volta è pure un vantaggio!
Ma non ho capito una cosa: tu e Cristian vi conoscete? O è un caso che stiate partendo tutti e due per la stessa avventura?
Se hai bisogno di aiuto o consigli quando sarai in Olanda puoi pure mandarmi un’email.
Vedrai che andrà tutto benissimo, soprattutto se hai già un lavoro.
Doei!
Cristina
16 maggio 2010 alle 19:09
Dank u wel mevrouw, ik spraak al een beetje nederlands want ik heb het voor drie manden gestudeerd maar het is nog vreselijk!
no cmq non ci conosciamo io e christian, penso che abbiamo avuto tutti e due la stessa pensata! cmq non ho un lavoro ma penso che passerò i primi giorni chiedendo dappertutto e alle agenzie interinali!
incrociamo le dita! e magari un giorno ci prendiamo un caffè quando starò lì!
TOT ZIENS
Marco
16 maggio 2010 alle 19:56
Geen dank, meneer!
per me hai imparato l’olandese molto bene! In effetti….incrociamo le dita, soprattutto per il lavoro.
In bocca al lupo! E facci sapere come te la passi….
Tot ziens!
Cristina
16 maggio 2010 alle 19:58
crepi! ok vi terrò aggiornati!
16 maggio 2010 alle 19:58
Ciao!
Sono la stessa Valentina che ha scritto ad ottobre 2009… alla fine mi sono trasferita a Leiden, ho avuto qualche intoppo burocratico, ma tutto è stato risolto con un po’ di pazienza…
Problemi d’adattamento per ora non ne ho avuti, a parte il mio stomaco che ha fatto i capricci all’inizio…
(quando stavo ancora cercando di capire cosa fosse commestibile e cosa no)
La città mi piace molto e sono soddifatta della mia scelta!
E poi? Spero di riuscire a trovare lavoro una volta finito, infatti nel tempo libero mi dedico allo studio dell’olandese!
e voglio anche ringraziare Cristina e Piero per le risposte… anche se in ritardo… ^_^
16 maggio 2010 alle 20:02
Brava, Valentina!
Sono felice che tutto vada bene e anche del tuo ottimismo. Farà bene a Marco e anche a Cristian, in partenza per fare la tua ( e la mia) stessa esperienza.
Cari saluti,
Cristina
16 maggio 2010 alle 20:27
Ciao Valentina.. grazie infinite per averci aggiornato dopo del tempo sui tuoi progetti in olanda.. come dice Cri.. sei di sicuro uno sprono positivo per gli altri…
Vi invito ad esplorare questo link: Italiani in Olanda realizzato da altri italiani che sono andati a lavorare in Olanda.. e che sono riuscito a pubblicare grazie a Bianca.. potrebbe esservi utile
In bocca al lupo a tutti voi
16 maggio 2010 alle 20:42
Sebbene in frettissima: auguri e buona fortuna in Olanda a tutte/i voi!
Bianca
16 maggio 2010 alle 20:44
Grazie Biancaaaaaaaa.. (per gli altri: è un’italiana che vive ad amsterdam da diversi anni) i tuoi auguri sono davvero preziosi
16 maggio 2010 alle 21:39
Se posso essere d’aiuto a qualcuno la cosa non può che farmi piacere!
) e sto pure diventando meno ritardataria… eheh…
Non ho idea come sia dal punto di vista lavorativo, ma spostandosi iniziando un corso universitario si hanno davvero tante possibilità. Non solo a livello formativo (eventi legati alla materia che studio), ma anche a livello personale. Ricordo con piacere gli “introduction days”, due giorni dedicati alla scoperta della città, dell’università e ovviamente pensati anche per farci conoscere (noi international students).
Per quanto riguarda l’ambientarsi, eventuale schock culturale, cibo… etc, etc… penso non dipenda solo dalle possibilità offerte, ma anche dal carattere di una persona. Io personalmente non ho avuto problemi, almeno fino ad ora, sarà che mi piace viaggiare (e l’ho sempre fatto appena potevo), sarà che l’idea di conoscere gente nuova mi esalta (e qua ho la possibilità di farlo semplicemente prendendo la bici e andando in centro), sarà che da figlia unica sono abituata a stare anche da sola… non so, ovviamente sono solo mie considerazioni personali.
Non ho idea se questo sarà il paese che continuerà ad ospitarmi, ma per il momento posso dire che mi sta facendo bene, anche perchè sto finalmente imparando ad essere meno timida (con tutte quelle presentation che mi fanno fare davanti a tutti vorrei anche vedere!
Attualmente le cose che mi mancano di più, ad esclusione di amici e parenti, sono l’orto e il forno.
Nulla che non si possa sitemare con il prossimo trasloco, specialemnte per il forno… ^_^
beh, spero di non aver scritto troppo e di non avervi annoiati!
ps: ho visto adesso gli altri commenti!
Grazie per il link, (mi ricordo di averlo incrociato tra le mie numerose ricerche! ) e grazie per l’augurio!
Buona permanenza o arrivo a tutti/e!
16 maggio 2010 alle 21:59
Non ci hai assolutamente annoiato.. anzi.. grazie infinite per questi spunti interessanti
16 maggio 2010 alle 23:01
Ah…Valentina…Valentina..quasi quasi ti invidio sai !
Non tanto perchè stai studiando ( ehehehehehehe ) ma per l’entusiasmo che hai e anche x la tua giovane età ovviamente…
Ricambio i saluti e ho un pizzico di rammarico,quello di essermi accorto troppo tardi,quale bel paese è l’Olanda .
17 maggio 2010 alle 09:31
HEYYYY,
non è giusto voi sapete giaa parlare olandeseeee!!!! ahahahaah qualcosa la mastico pure io ma a fatica, una volta lì le mie insegnanti saranno le mie due stupende nipotine… poi avviamente mio fratello mia cognata amici e un corso che non guasta.. Vi ringrazio gia’ da ora anche perchè le vostre risposte anche se brevi hanno un gran sognificato e a me e alla mia rgazza claudia ci hanno dato una carica in piu’… lei mi raggiungera’ a fine settembre perchè tra qualche giorno parte a lavora come cameriere vicino alla costa smeralda, cosìche io mi possa sistemare in questi mesi e lei possa partire con un po’ di soldini dietro, che non fanno mai male, e serviranno.. Come diceva Cristina, non manchero’ di scrivere la nostra esperienza nel paradiso di ghiaccio e il regno dei mulini a vento:-) ora che vi abbiamo scoperto sappiamo che non siamo soli!! grazie a tutti cristian e claudia!!!!!!!!!
17 maggio 2010 alle 10:15
Non vi preoccupate ragazzi…io sono qui! In realtà ci sono da 28 anni!!!!! Leggete la mia storia nel mio sito http://www.mariacristinagiongo.nl e non esitate a a scrivermi un’email se avete bisogno di qualcosa …
Per il resto, coraggio! Ce la farete anche voi! Solo il tempo fa schifo….
E poi io la lingua la parlo male, “come una turca”, dicono i miei figli!!!!!!
Ma gli olandesi lo trovano molto affascinante! La lingua olandese, così dura, parlata con un accento musicale…. tipicamente italiano! Che cosa si vuole di più!
Buon viaggio,
Cristina
17 maggio 2010 alle 10:19
Che carina Valentina, che offre pure lei il suo aiuto!
Come vedete anche lei ce l’ha fatta! Perchè LO VOLEVA fermamente; come me!
Che donne, vero??????
Ciao, Valentina!
E… ragazzi, ogni tanto leggete anche il mio giornale online,www.ilcofanettomagico.it che esiste GRAZIE a Francesco, che lo ha fondato e lo dirige per la parte tecnica. Visto il successo di Blogolanda non potevo scegliere un MAESTRO MIGLIORE!
Cristina
17 maggio 2010 alle 10:45
Ehi… Cristina…! la pubblicità che stai facendo al tuo sito,qui sul blog, nel gergo informatico lo si chiama SPAM… ehehehehee
17 maggio 2010 alle 11:15
MANNAGGIA! Mi sono messa a fare SPAM!
Eh, eh….non è solo il MIO sito….Se non me lo avesse improntato Francesco Il Cofanetto non sarebbe MAI esistito!
Altro che direzione tecnica! Ha fatto tutto lui! E ancora adesso gli rompiamo le scatole per OGNI problema!!!!!!
Gli ho chiesto se posso citarlo su Blogolanda e Francesco ha detto di sì; ma se diventa un grande…mostruoso SPAM….. mi fa paura!!!!!
Ciao…tu riposati e curati!
Cris
17 maggio 2010 alle 11:21
Ops, Piero, pensavo che ti riferissi al Cofanetto Magico!
Invece ora vedo che ti riferisci proprio al mio sito…..Oh…povero sito, è pure lui uno spam?????
No, quello me lo ha costruito Hans; e lo cito perchè c’è il mio indirizzo email, che non metto subito così, sul blog. Altrimenti mi scrivono tutti e già faccio fatica a smaltire tutte le email che ricevo ogni sera.
Buona giornata! ABBASSO GLI SPAM!
Cris
17 maggio 2010 alle 12:33
Guarda che ti oscuro il sito eh ? ehehehehee
Ho trovato una dritta su come arrivare ad Amsterdam via treno da Milano ( nel caso ad Agosto il vulcano rompa ancora gli zebedei…) il tragitto è come quello che facevo in macchina tanti anni fa… e lo rifarei se non fosse che con la sfiga che mi ritrovo,mi romperebbero di nuovo il vetro della macchina oppure ci sarebbe il volo di ritorno…resta il fato che ho già speso 318 Eu e quelli non me li ridà indietro nessuno ( cavolata…dovrebbero rimborsarmi il biglietto in quel caso )
Vabbeh…me ne torno a curarmi sul divano và….
17 maggio 2010 alle 12:37
mmmm un problema questo vulcano e io parto dopodomani alle 10 e 30 da fiumicino, dite che ci sono problemi con l’aeroporto di Roma e Schipol???
17 maggio 2010 alle 12:46
Schipol NO, Roma non so
17 maggio 2010 alle 12:49
per ora qui tutto bene, è un mese che faccio i scongiuri!!
17 maggio 2010 alle 15:04
Oggi l’aereoporto di Shippol è chiuso fino alle 15… nei prossimi giorni non lo so…comunque se fossi in te prima di muovermi da casa,farei una telefonatina a fiumicino oppure mi informerei in agenzia viaggi o meglio ancora in internet …
Pensa che sono terrorizzato io che devo partire in agosto …
Buon viaggio
17 maggio 2010 alle 15:08
pare che ha riaperto circa 25 min fa. un mio amico (non so come ha controllato) ha detto che stavano imbarcando i passeggeri sull’aereo e partendo da Roma alla volta di Amsterdam! si cmq mi sto informando per altri mezzi tipo pullman o treno!
17 maggio 2010 alle 15:49
allora, ecco le ultime novità, di mezz’ora fa.
Tutto a posto.
http://www.nu.nl/binnenland/2248981/luchthavens-schiphol-en-rotterdam-open.html
Cristina
17 maggio 2010 alle 15:53
dank u wel mevrouw!
17 maggio 2010 alle 17:27
Nel caso ti dovesse servire Marco ( spero x te di No..) eccoti alcuni link x andare in Treno ad Amsterdam e dintorni.
http://www.motortravel.it/trenitalia
http://www.amsterdamtour.it/trasporti/treno.
http://www.eurolines.it
questa è la lista di agenzie che si occupano della biglietteria eurolines a Milano.
17 maggio 2010 alle 17:35
Grazie Piero.. per tutta la tua buona disponibilità ad aiutare gli altri
Ricordati di inserire i link http://www... tra i tag a href dei LINK… o al limite senza indicare http://www.. altrimenti lo spam automatico te li blocca.. io questi li ho presi a volo e autorizzati ..
Grazie anche a Cristina e a tutti gli altri per gli aggiornamenti preziosi
17 maggio 2010 alle 19:22
Ah…me ne sono accorto …eheheehe
Non nego una certa apprensione per quel cavolo di vulcano.. è vero che mancano ancora 3 mesi,ma il dover poi fare tutto nell’arco di 1 giorno diventerebbe un probl. Peggio ancora se mi trovo là e devo rientrare in Italia,quando mi faccio prendere dal panico dimentico quel poco di Inglese che so…( ma che dico magari rimango ad amsterdam ehehehe).
Comunque vedremo….al momento..so che il treno va prenotato e chiaramente questo l’imparo solo 1 giorno prima se c’è il blocco o no…MAH !!
17 maggio 2010 alle 20:50
Piero, anch’io devo venire in Italia, fra poco, ma non mi angoscio più di tanto!
Vedremo…..chi vivrà, vedrà!
Nel frattemo ho saputo che qualcuno che, guarda caso, va a vivere in Italia, VENDE la sua casa ad Eindhoven. Chi vuole acquistarla si faccia avanti.
17 maggio 2010 alle 22:57
Per la casa te lo so dire tra un paio di giorni…metti caso che domani vinca al lotto non si sa mai…ehehehe
19 maggio 2010 alle 12:31
elisabetta sono molto colpito da ciò che hai scritto sul post io sono siciliano di palermo sono fornaio pasticcere rosticcere vorrei venire lì ed impigarmi per impratichirmi con la lingua poi mettere su qualcosa per conto mio, pensi che sia una buona idea?e poi il nostro take a way pensi possa avere ottimi sbocchi come per esem. l’arancina la rosticceria i cannoli le cassate ecc.
ti prego dimmi cosa ne pensi, te ne sarei grato.
19 maggio 2010 alle 12:38
Caro Nicolò,
ti rispondo io. L’idea è buona ma come realizzarla? Prova a mandare un’email a Franco Guglielmi, info@brindiamo.nl , che conosce il mercato meglio di me e chiedi a lui un consiglio.
Buona fortuna!
19 maggio 2010 alle 20:19
Ciao Nicolò.. putroppo Elisabetta (un’amica a cui tenevo molto) non è più raggiungibile.. prima di invitarmi in Olanda dove ha vissuto per 20 anni.. è partita definitivamente per la Polonia.. e non so più che fine abbia fatto..
Grazie Cristina.. .. segui il suo consiglio
21 maggio 2010 alle 11:01
ciao a tutto il blog sono circa tre giorni che sono qui in olanda, cerco mi muovo ecc ecc. un signore italiano che gia conoscevo mi ha detto che la situazione non e cosi rosea cm si pensa! cmq mi faccio coraggio e vado avanti, martedi prossimo ho il colloquio al belastingdienst per il sofinummer, per ora di lavoro non ho trovato nulla, ma mi sto muovendo per trpvare speriamo bene! p.s. per chi abita in olanda se ha qualsiasi proposta di lavoro che sia anche pulire bagni pubblici con la lingua si faccia avanti!
21 maggio 2010 alle 13:44
Ciao, Marco! Almeno hai trovato bel tempo! Prova nei ristoranti, gelaterie italiane; hanno spesso bisogno di qualcuno in questa stagione.
E poi iscriviti alle varie agenzie che trovano personale per le ditte.
In bocca al lupo!
21 maggio 2010 alle 19:17
Dai uno sguardo anche qui
Italiani in Olanda
25 maggio 2010 alle 00:55
sono un attrice italiana,vorrei sapere a livello di lavoro artistico …intendo teatro tv cinema,l’olanda offre maggior possibili’a “non raccomandati”…sono considerati lavoratori?grazie!
25 maggio 2010 alle 11:10
Ciao Lore…difficile dirlo…hai presente il detto “Ogni mondo è Paese ? ”
Comunque se hai pazienza di aspettare qualcuno più informato di me ti risponderà,per lo meno ti daranno degli indirizzi dove poterti rivolgere x delle informazioni.
Ciao
25 maggio 2010 alle 13:46
grazie.piero!a presto
25 maggio 2010 alle 22:18
Ciao Lore.. ti leggo solo adesso che posso..
Ecco ti consiglio di metterti in contatto con Mammasterdam (Barbara Summa)
Intervista a Mammamsterdam su Living (trovi il link suggeriti nella barra a destra della home o sfogliando questo stesso link)
Fra le tante attività che segue c’è il famoso gruppo teatrale “Quelli di Astaroth“, che porta in giro per tutta l’Olanda divertenti ed appassionanti spettacoli nella nostra lingua.
26 maggio 2010 alle 10:29
ehi ciao gente di blog olanda, qualcuno che e gia in olanda sa come si trova una camera che tutti su internet chiedono account e compagnia bella, che ne so un numero da chiamare un sito con mille scelte e solo un maledettessimo numero di telefonon da chiamare! salvatemi dalla follia hehehe! grazie in anticipo e un saluto a tutti voi da Utrecht
26 maggio 2010 alle 11:00
Caro Marco,
non lo so perchè vivo ad Eindhoven e quando sono venuta in Olanda avevo già organizzato tutto dall’Italia.
La qual cosa consiglio A TUTTI COLORO che vogliono venire in Olanda. Gli olandesi sono molto organizzati per cui non si fidano di chi viene qui senza casa e lavoro…
Non conosco nessuno ad Utrecht. Provo a guardare su internet. Se trovo qualcosa te lo scrivo subito qui.
26 maggio 2010 alle 11:14
Hai ragione, Marco, ci sono tante camere ma devi iscriverti via internet. Non ci sono i telefoni.
Prova a chiamare il comune e a spiegare la situazione: x case: 030 2860000
Oppure affari sociali: 030 2865050
O per varie informazioni: 0900 2023072
.In bocca al lupo
26 maggio 2010 alle 11:48
grazie francesco,provo a contattarli…ti faccio sapere.buona giornata!
26 maggio 2010 alle 12:54
francesco..eccomi….dalla ricerca fatta grazie al tuo aiuto sono arrivata ad un nome , sono certa che lei potrebbe consigliarmi da dove iniziare….. barbara summa…intanto provo a cercare un suo indirizzo mail.buona giornata!
26 maggio 2010 alle 20:20
Ciao Lore.. ti ho appena inviato un’email in privato per conoscenza in cui ti ho segnalato a Barbara
In bocca al lupo
27 maggio 2010 alle 00:49
cristina sei un angelo come ar solito! oggi ho fatto il mio primo giorno di lavoro qui in olanda un ostacolo l ho superato! speriamo bene! TOT ZIENS
27 maggio 2010 alle 09:42
Caro Marco,
grazie da parte dell’angelo…… e in bocca al lupo!
Festeggia il tuo primo giorno di lavoro in Olanda con una buona birretta, approfitta del bel tempo, che può durare lo spazio di un secondo…. ( non per essere negativa) e tieni duro!
In fondo io sono in Olanda da 28 anni!!!!!!
Ciaoooo….
27 maggio 2010 alle 13:01
ehhehe prego! e crepi! oggi dopo una bella corsa al parco mangio e vado a lavorare! un abbraccio a te e a tutto il blog! DOEI DOEI!
27 maggio 2010 alle 13:52
E…dove dormi? Sotto gli alberi? Hai trovato casa?
Ricambio l’abbraccio ed esco anch’io mollando il computer ….visto che oggi ad Eindhoven splende un ( pallido) sole! Non lamentiamoci….in Italia diluvia!!!!!
27 maggio 2010 alle 13:53
admin e francesco grazie mille del vostro aiuto.se’vi fa piacere vi terro informati su eventuali novita!
27 maggio 2010 alle 16:48
Ciao Lore.. Admin e Francesco sono la stessa persona
Certo.. facci sapere di eventuali novità… l’email di Barbara te l’ho lasciata.. prova a ricontattarla se non ti dovesse subito rispondere.. è sempre molto impegnata…
In bocca al lupo
10 giugno 2010 alle 16:58
ciao gente del blog! come va? spero a voi bene! qui penso di lasciare il lavoro del ristorante a utrecht, che essere poco simpatico il capo mi paga 25 euro per 10 ore al giorno e si tiene le mance, e io pago 20 euro per dormire all ostello e mi rimangono cosi 5 euro per fare tutto! e sto finendo i soldi sul conto! bhe dopo questo piccolo sfogo vi chiedo! qualche soluzione? qualche consiglio?
10 giugno 2010 alle 16:59
scusate ancora per lo sfogo!
10 giugno 2010 alle 20:40
Mi dispiace Marco.. avevamo lanciato un annuncio per un cuoco ad un ristorante (terra mia) ad Eindhoven.. se ti va.. prova a contattarli.. trovi il numero telefonico a destra in home page…
In bocca al lupo per tutto
11 giugno 2010 alle 01:07
cerco lavoro in qualunque citta dell’olanda(non sono un patito di amsterdam,non fumo non mi drogo ecc mi piace l’olanda) lo scrivo in quanto oramai gli italiani che cercano lavorano in olanda sono visti come dei marziani,premetto che lo scorso anno ho fatto la stagione estiva ad utrecht, se c’e qualcuno interessato lascio il mio numero di cell 3341581689.
saluti fabio
11 giugno 2010 alle 15:22
Ehi Fabio mi dispiace non poterti aiutare personalmente….come ma qualcuno qui del Blog più informato di me,potrà forse darti una dritta.
P.S. un consiglio gratuito…mai mettere il proprio n. di cellulare in internet non si sa mai…
Ciao e imbocca al lupo.
11 giugno 2010 alle 15:38
Caro Piero,
dispiace (e molto) anche a me-noi ma chi vuoi che possa aiutare Fabio e Marco per il lavoro?
Informazioni generiche specialmente a sconosciuti lontani non servono, anche se sono state date un bel po’ di volte e lasciate qui, e il fatto di stare nel posto non significa nulla.
Che soluzione si può offrire a Marco che lavora 10 ore al giorno per 25 euro, cioè orrore meno di tre euro all’ora per un fetente, da quello che capisco?
Non funziona proprio in questo modo, ormai è chiaro.
Auguri a voi e a tutti buon fine settimana+proseguimento.
11 giugno 2010 alle 15:53
si bianca capisci bene e proprio un fetente di prim ordine! cmq sono giorni ormai che rimando curriculum e sento in giro, piano piano ancora mi muovo! molto probabilmente cambiero citta, forse den haag o rotterdam devo ancora valutare!
11 giugno 2010 alle 15:57
e in che modo funziona scusa!
11 giugno 2010 alle 16:28
ciao francesco e da un po’che non mi faccio vedere”con l’aiuto di barbara cerco lavoro in olanda …difficile per me xche piu’delle volte devo interrompere le telefonate visto che l’inglese stretto non lo capisco:(….non mollo e intanto sto lavorando qui a napoli grazie all’evento gaypreid.ero curiosa di sapere se’ siete contenti dei risultati elettorali se non erro hanno vinto i liberali?….a presto se ci sono novita’!
11 giugno 2010 alle 16:35
Nella speranza che possa essere di aiuto agli italiani che cercano lavoro in Olanda e vogliono viverci vi riporto alcune informazioni importanti che la stessa Bianca (a cui auguri buon fine settimana e che giro a tutti voi) gentilmente ci ha fornito e che potrete trovare qui
Italiani in Olanda
Inoltre consultate anche italiansonline e la pagina di Facebook Italiani in Olanda
Lore.. per il momento vedremo quello che politicamente accadrà.. le parti sono ancora tutte da giocare
Un abbraccio e un auguri di trovare quello che cercate a tutti voi
11 giugno 2010 alle 19:21
Ti faccio davvero i miei migliori auguri Marco, sono indignata per questo st… che ti è capitato, perciò io ci vado molto cauta nel consigliare genericamente, specialmente sconosciuti: non serve a nulla, qui si parla di lavoro non di andare al luna park…
Più casa, costo della vita, lingua e tutto il resto.
Un salutone e buon week-end, spero in buone notizie da parte tua.
B.
13 giugno 2010 alle 15:02
Ciao, Marco,
sono di passaggio ..ma ha ragione Francesco, prova al Ristorante Terra Mia, il telefono lo trovi nel banner di Blogolanda.
In bocca al lupo!
Cristina
13 giugno 2010 alle 17:23
Oggi a linea verde su Rai uno hanno fatto vedere l’Olanda e l’agricoltura ecc.ecc. peccato che l’ho vista quando ora mai era finita.
Oggi 2 miei amici sono partiti alla volta di Amsterdam e non nego l’invidia da parte mia…..ma presto dovrei ritornarci anch’io…
13 giugno 2010 alle 21:05
CIao Piero.. di cosa hanno parlato esattamente.. quando il mese scorso sono stato in Olanda mi hanno parlato del conduttore di Linea Verde che li aveva intervistato ma sulla pagina della RAI sui video registrati di Linea verde di vede solo questo che c’è già da 1 mese: La storia di Eva Crosetta: Puglia, Olanda e rose e non credo sia quello che hai visto tu.. se mi dici anche l’orario. ho la possibilità di rivederlo da domani fino ai prossimi 3 giorni.. almeno in tv
13 giugno 2010 alle 22:27
La trasmizzione sull’Olanda è durata parecchio…hanno cominciato con il parlare delle dighe ,hanno parlato dell’energia alternativa utilizzando i mulini ,dai quali si produce un buon 4% di energia…hanno spaziato dall’agricoltura,al latte…sono andati da un imprenditore agricolo che coltiva in serra dei pomodori e estrae dal sottosuolo acqua x la pulizia di quest’ultimi…..
Sono andati da un allevatore di suini…sono andati in una fabbrica di pesce (il nonme del paese non me lo ricordo ) hanno fatto vedere le aste per la vendita del pesce tramite una sorta di borsa…sono andati ad Amsterdam e hanno fatto vedere come in cucina usano le spezie per abbellire i piatti..insalate ecc.ecc.
Infine (la parte che ho guardato io ) hanno inquadrato il conduttore toscano,mentre salutava il pubblico in sella a una bici nelle vie di Amsterdam .
Tutto qua
13 giugno 2010 alle 22:31
Grazie Piero.. ma a che ora l’hanno trasmessa ?
L’hai vista oggi ?
14 giugno 2010 alle 09:08
Linea verde su Rai 1 va in onda alla Domenica e questa puntata era del 13.06.10 .
Non so a che ora sia cominciata…penso alle 12-12.30..dovrebbe durare un’oretta…ma ripeto io ho visto solo il finale…poi me ne sono andato anche perchè immagino che dopo ci sia stato il Tg della Rai che di certo non sono Tg da seguire…altrimenti guarderei il Tg 4 che è la stessa cosa .
Ciao
14 luglio 2010 alle 15:09
ciao a tutti in particolare a francesco e barbara,sono molto dispiaciuta per l’italiano morto ad amsterdam…spero che si trovi il colpevole e la causa reale.intanto ho iniziato un lavoro qui a napoli gratis…in cambio imparo l’inglese”……..vi saluto a presto!
14 luglio 2010 alle 21:07
Ciao Lore.. effettivamente addolora quello che è accaduto.. è il 2° italiano che in breve tempo muore ad amsterdam per cause ancora da accertare– per il tuo lavoro.. tanti in bocca al lupo e mi raccomando.. aggiornaci sempre per i tuoi progressi
3 novembre 2010 alle 22:44
Olanda, paradiso dei pensionati
7 novembre 2010 alle 18:37
L’Olanda ha il miglior sistema previdenziale
9 dicembre 2010 alle 01:51
ciao o 19 anni, purtroppo dalle mie parti non cè lavoro e io mi sono rotto le scatole, io e un mio amico abbiamo pensato di andare in olanda, ke magari li qualcosa si puo fare e poi sembra un paese molto piu avanti dell’ italia.
vorrei qualke informazione su come trovare un posto per stare a basso prezzo, e come trovare lavoro..
19 gennaio 2011 alle 15:42
Ciao a tutti,
grazie innanzitutto per il blog che fornisce info molto importanti per chi si vuole/deve trasferire in olanda per lavoro.Chiedo un consiglio parere a chi (italiano) vive già da tempo lì: sono un ingegnere ottico ho 31 anni ed ho avuto un importante offerta di lavoro da una grande azienda olandese. Sono andato ad Eindhoven, ho fatto il colloquio (tutto in english) e tutto è filato per il meglio..ora mi vogliono assumere. Il problema è che Eindhoven non mi è piaciuta molto (a dir la verità per niente) : io vengo da Roma e non mi aspettavo ovviamente nulla di simile ma….sarà che sono stato 10 gg fa con un freddo ed un vento cane, sarà che invece di una città mi sono trovato una specie di paesino con tutti in bici (per carità quest’aspetto ha anche i suoi lati positivi in termini di vivibilità nn lo nego) però il salto mi è sembrato enorme!…Altrettanto consistente è il salto di carriera e stipendio che mi permetterebbe questo passo anche perchè ci sarebbero le chances per iniziare a farsi un futuro…però lo dico senza vergogna mi è preso un pò il magone e mi sono trovato spaesato!
chiedo soprattutto a persone come Cristina che mi pare viava proprio lì…insomma…”se pò fà?”:-)….so che è una scelta personale ma mi sembra anche poco reversibile…se lascio il mio posto in ita non penso che ci saranno chances di tornarci visto come stiamo messi qui…sono stato un paio di giorni adEindhoven il tempo del colloquio ed è quindi molto presto per farsi un’idea ma…mi sono visto nei we da solo in una città semidesolata (nessuno in strada fino alle 10:30 del mattino!! e altrettanto la sera probabilmente per il freddo)e mi è preso un pò male…:-)
Grazie in anticipo per le risposte
M
19 gennaio 2011 alle 18:12
eindhoven secondo me e bellissima come lo e maastricht beato te che hai trovato lavoro in olanda io lo cerco e non lo trovo anzi qualche anno fa lo trovato ma in nero che vuol dire niente busta paga niente assicurazione sanitaria ecc,vai ti abituerai eindhoven e una bellissima citta’un po’ diversa dalle altre citta dutch ma molto bella poi la domenica vai al philips stadion e vai a vederti anche il grande psv
19 gennaio 2011 alle 22:53
Caro M.
contrariamente a Fabio …anche a me Eindhoven non piace molto. Ma ci vivo da 29 anni ed oramai sono abituata. Preferirei comunque abitare in cittadine come Delft, o Den Haag, Utrecht. Sono piene di vita, un po’vecchie, con belle stradine. Ma come vedi i nostri pareri sono diversi. E’bello vedere come Fabio si sia adattato.
Eindhoven è una città moderna. ma credo solo che sia una questione di gusti.
Io sono di Milano e mi sono ritrovata i primi di gennaio a passeggiare di notte nella splendida Via della Spiga; è stato un sogno. Tornare poi ad Eindhoven, bè…..è stato difficile: non c’è paragone.
Ma, ripeto, alla fine ti abitui; persino al fatto che in centro alla sera i negozi chiudono alle ore 18.00 e tutto diventa un deserto sconfortante. Solo il fine settimana la città si anima un po’. Il tempo non è incoraggiante.
D’altra parte se hai avuto una buona offerta di lavoro da una ditta seria allora non ti conviene lasciar perdere; una via di ritorno c’è sempre, nella vita; nel caso l’esperimeto dovesse fallire. E potresti nel frattempo cercare un’altra possibilità in altre cittadine più belle.
In effetti se ti piace il calcio il psv è bello! Ha ragione Fabio.
In bocca al lupo! Cari saluti,
Cristina
19 gennaio 2011 alle 23:56
tanto anche io adesso incomincio un po con il dutch se no in olanda la vedo dura e se non si parla olandese e dura trovare lavoro e giustamente gli olandesi anche se uno parla inglese oppure come me tedesco preferiscono che si parli olandese.
20 gennaio 2011 alle 10:33
Hai ragione, Fabio; io lo parlo malissimo ancora dopo 29 anni ma almeno ..capisco tutto!!!!
Buona giornata!
20 gennaio 2011 alle 12:10
Grazie mille per le risposte….magari ci si incontrerà lì o vi chiederò
qualche altra info per l’affitto o solo per uscire un pò e parlare una
lingua “amica”:-)
Saluti,
Mik
26 gennaio 2011 alle 10:36
Buon giorno a tutti,
sono Michael, ho 22 anni e proprio in questi giorni la mia ditta mi ha chiesto se fossi disposto a trasferirmi a vivere in Olanda; più precisamente nella città di Deventer…
Sapete darmi qualche info su questa bella e apparentemente tranquilla città??
Com’ è vivere li, è una città giovanile, come si divertono i giovani olandesi??
Già che ci sono volevo fare i complimenti per il blog nel quale ho trovato molte risposte e informazioni che cercavo sull’ olanda..
Spero ci sia qualche anima gentile in grado di parlarmi in po’ di Deventer…
Grazie e buona giornata a tutti
26 gennaio 2011 alle 16:35
ciao su deventer io qua a sassari ho un mio amico che la mamma e di deventer,lui va spesso la mi dice che e una bellissima cittadina poi comunque un ora di treno e sei vicino a tutto per la vita notturna me ne ha parlato abbastanza bene,le bionde in olanda ci sono dapertutto.
tutto sommato in olanda si sta bene dapertutto,forse un po meno ai confni con l’olanda vedi enschede,arhenem nijmeg dove sono un po razzisti.
26 gennaio 2011 alle 16:36
ciao su deventer io qua a sassari ho un mio amico che la mamma e di deventer,lui va spesso la mi dice che e una bellissima cittadina poi comunque un ora di treno e sei vicino a tutto per la vita notturna me ne ha parlato abbastanza bene,le bionde in olanda ci sono dapertutto.
tutto sommato in olanda si sta bene dapertutto,forse un po meno ai confni con la germania vedi enschede,arhenem nijmeg dove sono un po razzisti.
27 gennaio 2011 alle 20:56
Ciao Fabio,
Grazie mille della risposta… Si, anch’ io cmq ho notato che e’ in una posizione abbastanza centrata e vicina a citta’ piu’ grandi… e per quanto riguarda le bionde, buona a sapersi, son notizie che hanno un peso a dir poco rilevante…
Ma come si divertono gli olandesi, cosa fanno nel tempo libero??
11 febbraio 2011 alle 18:43
boh non lo so cosa fanno ad utrecht si divertivano birrerie pub fiere ecc,ma questo nel fine settimana anche la si lavora paesi dei balocchi non esistono.
12 febbraio 2011 alle 14:44
Buongiorno a tutti! come state? è un po’ che non mi faccio vivo e non scrivo qualcosa su questo blog, poi in seguito vi racconterò un po’ la mia avventura qui in Olanda come sta andando! cmq già vi accenno che ho subito una frenata e mi occorreva la vostra conoscenza della burocrazia! il 15 di febbraio finisco ufficialmente di essere impiegato alla tom tom, quindi sono di nuovo per strada, quello che mi interessava sapere era per avere la disoccupazione cosa devo fare? io ho il sofie nummer ma non sono registrato al comune! è necessario farlo? perchè in molti mi hanno detto che oramai è tardi e che prima bisogna registrarsi al comune e ci vogliono circa 4 settimane e poi si potrà prendere la disoccupazione! in attesa di risposta vi ringrazio in anticipo! Marco da Amsterdam
12 febbraio 2011 alle 14:57
Grazie Marco per essere passato.. prova a postare la tua richiesta sulla pagina Italiani in Olanda di Facebook… troverai qualcuno che ha già vissuto la tua esperienza.. in bocca al lupo per tutto
9 aprile 2011 alle 01:49
mi sa marco che su la pagina fb italiani in olanda non ti possano aiutare ne sanno peggio degli altri forum.
10 aprile 2011 alle 15:48
Caro Marco,
se hai un sofi nummer vai con quello al comune e vedrai che ti registreranno. Ad Eindhoven ti chiedono di fissare un appuntamento prima, per evitare le code. Non so da te. Comunque tu vai e vedrai che ti daranno tutte le informazioni che desideri.
In bocca al lupo ma ricordati che comunque devi essere registrato, anche nel tuo interesse. Penso anche alla polizia degli stranieri. Io all’inizio dovevo andarci ogni anno. Ora, dopo 29 anni….ho ottenuto il permesso per sempre.
Cari saluti,
Cristina
10 aprile 2011 alle 18:56
Grazie cara Maria Cristina un angelo come al solito!
18 maggio 2011 alle 10:22
ho un appartamento ad amsterdam,c’e qualcuno che mi sa dire come sono amministarte le regole condominiali,con che cadenza ci sono le assemblee condominiali ,se ci sono associazioni a tutela delgli inquilini e dei proprietari o se c’e una associazione simile al sunia
grazie
31 maggio 2011 alle 21:49
Ciao!
Sto per trasferirmi a Utrecht per qualche mese per motivi lavorativi e vorrei qualche consiglio… Con 1800 euro al mese di stipendio ci si riesce a mantenere? Si trova facilmente casa in affitto? Quanto costa in genere (non ho molte pretese, un piccolo bilocale sarebbe perfetto se non costa troppo altrimenti stanza in condivisione)?
Ogni consiglio è graditissimo!!! Grazie mille
Fabrizio
1 giugno 2011 alle 16:16
Un saluto a tutti! Ci ho messo un bel pò a leggere tutto ma ne valeva la pena! Io penso che in NL non ci si possa trasferire solo per motivi economici. Qui in IT vedo che le prospettive future per i miei figli sono pari a zero, laureati per lavorare in call-center a 600 Euro/mese. Anche le condizioni sociali non sono il massimo. Ogni prospettiva è legata alle conoscenze ed alle raccomandazioni. Io ho sposato una olandese quindi sarei facilitato per certi versi al trasferimento. Oltretutto i miei figli hanno passaporto NL. Mi sono dato un max di 2 anni per decidere. LA cosa che mi frena di più è proprio il lavoro. Adesso ho quasi 47 anni ed ho paura che sia difficile mollare tutto per ricominciare in NL. Purtroppo il lavoro in Italia sta calando drasticamente e questo potrebbe accelerare la decisione, sommata al fatto che se i figli andranno a studiare in NL, che ci facciamo ancora noi a Torino? Passo da momenti in cui “di fatto” ho deciso, ad altri dove mi sorgono 1000 dubbi, come dicevo soprattutto legati al mio inserimento nel mercato del lavoro. Vedremo…intanto mi studio la lingua al meglio delle mie possibilità e forse l’estate prossima ci trasferiamo 1 mese iscrivendoci tutti e 3 a corsi di olandese. E intanto vi seguo
Tot zien!
1 giugno 2011 alle 22:36
Decisione davvero complesas.. in bocca al lupo
1 giugno 2011 alle 23:58
Coraggio, Auro!
Qualsiasi decisione tu prenda ricordati che avrai momenti belli e momenti brutti, momenti in cui la rimpiangerai e momenti in cui ne sarai felice…come in tutte le cose nella vita!
Allora non pensarci troppo e una volta presa una decisione non …ri-pensarci troppo! Nessun Paese è perfetto! Perchè gli uomini non sono perfetti, ovunque si abiti! Le condizioni del tempo cambiano; ovunque! Il lavoro c’è ma può anche non esserci più. I disonesti invece ci sono sempre…in qualsiasi Paese.
Insomma, la felicità è anche nelle esperienze che ci portiamo dietro e che ci hanno insegnato qualcosa: e nella serenità che sappiamo mettere nell’affrontare le difficoltà che si trovano per strada.
Buona fortuna!!!!
Cristina
5 giugno 2011 alle 14:19
Ciao!
Sto considerando (dopo 18 anni di lavoro come progettista elettronico in aziende multinazionali, ma in Italia) una proposta che mi arriva dalla zona di Eindhoven.
Scorrendo il blog e vari altri siti ho annotato un bel po’ di info e mi sono fatto un’idea della vita da quelle parti.
Nel caso mi decida per questo notevole cambiamento, vorrei arrivare preparato…
Cosa si puo’ fare in anticipo gia’ dall’Italia, per guadagnare un po’ di tempo?
Mi sembra di aver capito che per le registrazioni serve avere un indirizzo fisso (e quindi un contratto di affitto).
E’ un’idea sensata prevedere qualche giorno li’ per vedere un po’ di soluzioni, prima dell’inizio delle attivita’: si riuscirebbe a “portarsi un po’ avanti”?
Grazie,
marco
5 giugno 2011 alle 18:47
Ciao Marco.. si credo sia una buona idea dare un’occhiata diretta nella città dove ti vuoi trasferirti prima di fare il grande passo.. le 3 cose: lavoro, permesso di soggiorno e affitto sono reciprocamete collegate.. (è sufficiente che ne manchi una per non ottenere le altre 2) ma per alcuni dettagli ti consiglio di chiedere direttamente sulla pagina di Facebook italiani in olanda.. in bocca al lupo
5 giugno 2011 alle 20:52
un consiglio impara inglese la lingua olandes non serve tutti parlano inglese se vai piu a est addirittura il tedesco!!!!!!!!
6 giugno 2011 alle 20:51
Grazie per le velocissime risposte: terro’ conto delle dritte!
Saluti
Marco
6 giugno 2011 alle 21:14
Grazie anche a Fabio.. in bocca al lupo Marco
12 giugno 2011 alle 17:14
Salve a tutti. Da qualche mese ho conosciuto una ragazza Olandese di Zeist(non lontano da Utrecht) sono stato in Olanda tre volte , dunque non conosco bene comele cose vanno in Olanda. Devo però riferire che alla mia ragazza lo stipendio medio netto di 2000 euro al mese appare un pò altino. Secondo lei,lo stipendio medio si aggira al massimo sui 1700, più realisticamente a 1600. Sempre secondo lei, ci sono decisamente meno persone che guadagnano dai 2000 euro in su rispetto a coloro che guadagnano meno.
il Blog è interessantissimo e vi faccio i miei più sentiti complimenti.
12 giugno 2011 alle 22:07
Grazie Mark81..
3 luglio 2011 alle 14:31
Ciao e Grazie per l’utilissima “guida” che ho letto anch’io tutta d’un fiato!
Ho 21 anni (quasi 22), e vivo in Sicilia (catania) ma non sopportando più questa regione/città ho deciso già da tempo d’espatriare.
Amsterdam/Olanda prima scelta, ovviamente la città può variare senza problema.
Spero di riuscire ad Ottobre/Novembre in questa piccola impresa, e spero di restarci per sempre.
Le mie domande/richieste sarebbero 2.
La prima più banale: approssimativamente quanti soldi credete siano necessari per sopravvivere (sottolineo sopravvivere!!) per 3 mesi ?
Ovviamente spero di trovare lavoro quanto prima sul posto, ma in caso non dovessi riuscire immediatamente, quanti soldi mi gioverebbero?
Secondariamente… il mio indirizzo mail è mirko.morfino@gmail.com … chiunque del posto (posto inteso come OLANDA indifferente la città) voglia darmi una mano “logistica” consigliandomi magari dove poter affittare un’appartamento (Che forse riuscirei a dividere con altri 2 amici), o a chi rivolgermi per un lavoro per “l’iniziale sopravvivenza”…beh non potrò che ringraziarlo a vita
Ovviamente completo il commento sottolineando che il mio sogno, non dipende dalla droga libera o le donnine “libere” del luogo. Mi sono innamorato dell’Olanda per molteplici motivi.
Esperienze lavorative ne ho un pò in tutti i campi ed il mio CV per essere un 21 è davvero ricco e ben condito da esperienze ed hobbye. Il mio inglese è davvero buono…non credo avrei assolutamente problemi di sopravvivenza o interazione.
4 luglio 2011 alle 11:44
PEr quanto riguarda il sopravvivere,dipende da quello che è il tuo standard…ad ogni modo se ti accontenti d idormire cercando una stanza in affitto e a mangiare ti concedi un “pasto decente ” alla domenica e per il resto sopravvivi a panini e snacks,io credo che con 2mila Eu al mese forse ce la fai..
Calcola che nelle città gli affitti sono molto cari,ad esempio ad Amsterdam x una stanza sono capaci di chiederti 600/700 Eu al mese…comunque qui nel blog eventualmente se pulci nelle varie pagine,c’è qualche indirizzo e qualche dritta al riguardo la puoi trovare,altrimenti aspetta e vedrai che qualcuno ti aiuterà sicuramente.
P.S. la mia è la veduta di un turista che sono 18 anni che va solo ed esclusivamente ad Amsterdam,quindi per te,è più opportuno che aspetti consigli migliori dei miei.
Ciao
4 luglio 2011 alle 11:59
Grazie comunque! Effettivamente sopravvivenza la intendo come spesa al supermercato/mercato/altro e cucina/pasti fredd/caldi. Essendo capace a cucinarmi potrei tranquillamente sopravvivere anche solo con un bagno+cucina+stanza da letto. Ovviamente io non credo sai obbligatorio/necessario stare in affitto un appartamento centralissimo o ad Amsterdam…la mia era un’idea massimale “di partenza”
Grazie ancora!
5 luglio 2011 alle 12:46
Salve a tutti!! Innanzitutto volevo fare i complimenti al blog perchè è molto utile e interessante.
Io starò da settembre per un anno ad Eindhoven per uno stage alla Philips. Starò dalle parti dell’High-tech campus perchè lavorerò li…non vedo l’ora di iniziare a vivere quest’avventura in Olanda!
Ciao a tutti!!
5 luglio 2011 alle 17:41
Beato te e buona fortuna…sarà comunque una bella esperienza comunque ti vada a finire…in bocca al lupo.
9 luglio 2011 alle 13:44
Ciao io non riesco a capire come funzioni la pratica del dottorato, cioè posso fare un dottorato già dopo la triennale???
13 luglio 2011 alle 15:31
salve a tutti mi chiamo aicha ho 29 anni sono italiana e dovrei trasferirmi in olanda ma mi sembra che non sia cosi facile proprio a utrecht ma vorrei conoscere gente italiana con esperienza di vita in olanda mi hanno detto che gli olandesi sono stani e vero?e se vedono un italiano in olanda non gli stanno simpatico e vero’
13 luglio 2011 alle 22:10
Ciao Aicha.. ma no.. gli olandesi non sono strani.. forse un pò taciturni in alcuni casi.. sono sempre nella quasi europa estrema.. ma sempre meno di norvegesi, filandesi, ecc .. qualche mese fa.. li ho ricontrati e avevano tutti una grande gioia di vivere…
17 luglio 2011 alle 23:17
grazie francesco di avermi risposto ma mi sa che non e facile spero bene ma non so nemmeno se andro comunque grazie e la lingua e molto difficile aiutoooo
18 luglio 2011 alle 18:17
Prego Aicha… certo la lingua è un misto tra inglese e tedesco.. e le difficoltà sono uguali a quelle che avresti se decidessi di emigrare in qualsiasi altro Paese estero.. ti suggerisco di porre i tuoi quesiti nel gruppo di Facebook italiani in olanda.. in bocca al lupo
16 ottobre 2011 alle 17:36
Ciao a tutti Ho 45 anni e mio marito 49.Stiamo seriamente pensando di trasferirci a Leiden.Ci adattiamo a qualsiasi lavoro.Cosa ne pensate?Ringrazio chi mi può dare qualche risposta.
16 ottobre 2011 alle 19:11
Ciao, Cristina! E’difficile darti un consiglio non conoscendo la vostra situazione attuale.
Di sicuro non vi consiglio di trasferirvi senza aver prima trovato un lavoro. Anche qui c’è molta crisi; provate a contattare le varie agenzie italiane che hanno una sede in Olanda. Leiden è una bella città, ma, ripeto, senza lavoro non credo che potrete vivere.
Per farti un esempio: io dò lezioni d’italiano da 29 anni. Quest’anno è il primo anno che sento la crisi; si è iscritta solo la metà del gruppo di allievi che in media si iscrivono ogni anno. Quindi un calo del 50%.
E le ditte fanno solo contratti a termine.
Dipende ovviamente da quanti soldi avete da parte per poter vivere in attesa di aver trovato un qualsiasi lavoro e se parlate un po’ la lingua.
Non per scoraggiarvi ma, mi raccomando, non fate un “salto nel vuoto!”
Cari saluti!
Cristina
17 ottobre 2011 alle 02:25
Cristina vi rispondo io andate in olanda!!!!!!!!!! e non date retta quando vi dicono non salite su perche’ c’e crisi io tutta questa crisi qua in olanda non lo ancora vista.
2)le agenzie in olanda contattandole dall’italia non vi considerano… mi hanno insegnato che quando si cerca lavoro ti devi trovare sul posto dall’italia non ti chiama assolutamente nessuno.
3) meglio imparare l’inglese possibilmente ma ti posso garantire che in molti posti parlano anche il tedesco.
4)scappate dall’ italia se non volete trovarvi male se in olanda c’e crisi allora in italia che cosa c’e?
su cristina e ora di scappare andate in olanda e se non trovate lavoro a leiden vi ricordo che in olanda ci sono tanti posti.
cordiali saluti
[Amministratore del Blog: rivisto commento nella forma lasciato invariato nel contenuto]
il sardo volante
4 novembre 2011 alle 14:43
Ciao a tutti, scrivo per capire qcs in + sugi olandesi.
Sono stata in vacanza con il mio ragazzo l’anno scorso e siamo stati benissimo, anzi ci siamo innamorati del Paese e ci eravamo fatti un’idea sugli olandesi che poi è quella che hanno tutti, di un popolo molto tollerante e liberale, anche se avevamo notato la burberità di autisti e ciclisti che spesso ti venivano addosso e si arrabbiavano pure. Cmq a parte questi episodi ci eravamo trovati molto bene. Qualche giorno fa 2 famiglie di nostri amici con figli al seguito tra i 10 ed i 17 anni sono stati ad Amsterdam e ne sono tornati traumatizzati per l’accoglienza ricevuta. Per spiegarmi meglio vi elenco solo qcn delle cose capitate in soli 3 giorni:
- facce palesemente indispettite e infastidite in musei e negozi non appena il gruppo entrava;
- in una sala di passaggio (non espositiva) del museo squilla il cell, subito accorre uno del museo rimproverando severamente, come se stessero facendo chissà cosa, ed invitando in malo modo, ad uscire. La signora ha chiesto dove fosse l’uscita, ma questo ha continuato ad urlarle contro, tanto che tutti si sono girati;
- entrano in una panetteria per dei panini con l’aringa e chiedono se ci sono anche altri ingredienti da poter inserire nel panino, il commerciante infastidito ha chiesto quanti panini doveva fare, li ha subito preparati come voleva lui, li ha posti tutti sul bancone, si è fatto pagare e li ha messi alla porta;
- in un’altra panetteria il proprietario ha chiesto se i panini erano da asporto o da mangiare sul posto,e loro hanno risposto che erano da asporto. Dopo i primi panini preparati, messi in busta e pagati, ha continuato a preparare gli altri per l’altra famiglia, al che uno di loro nell’attesa, ha preso uno dei panini pagati ed ha cominciato a mangiarlo lì , sedendosi alla sedia. Vedendo questo il proprietario molto infastidito gli ha letteralmente strappato di mano la busta dei panini e glieli ha tutti messi in dei piatti obbligandoli a mangiare lì;
- in un negozio di souvenir,di fronte al mercato dei fiori, purtroppo uno dei ragazzi ruba un accendino, viene scoperto e da quel momento è successo il finimondo: il negoziante si avvicina al ragazzo e comincia ad urlare, al che non capendo quello che accadeva, si è avvicinata la mamma chiedendo cosa fosse successo, quello la prende per il giubbotto e la scaraventa contro lo scaffale, poi si avvicina il marito che, vedendo come era agitato, gli dice con calma di tranquillizzarsi, ma quello gli dà una testata, sentendo trambusto, una ragazza italiana ke vive lì da 2 anni e ke gli stava facendo da guida, entra e chiede anche lei cosa sta succedendo, e quello di tutta risposta le dà un pugno. Dopo tutto questo la ragazza infuriata kiama la polizia, ma nel frattempo il padre del ragazzo kiede come possono sistemare le cose ed il negoziante gli kiede 50 euro x il furto, li prende, poi all’improvviso li rifiuta. Arriva la polizia la ragazza racconta tutto ma quelli non ne vogliono sapere perchè tanto dicono ke non hanno segni dell’aggressione, la guida kiede di andare a vedere la registrazione della telecamera, ma le impediscono di andarci insieme e quando ritornano dicono ke sulla registrazione non c’è nulla e che poi loro sono italiani e quello ke dicono non conta ( frase che nella lunga discussione verrà ripetuta diverse volte); la ragazza insiste per vedere il video ma niente, allora chiede ai fiorai di riferire quello a cui hanno assistito, e quelli hanno il coraggio di dire di non aver visto nulla(e poi dicono che solo in Italia c’è omertà); la guida a questo punto kiama al cell il suo fidanzato olandese che subito arriva e che subito ha la possibilità di vedere con la polizia il video ( lui lì neanche c’era ma gli hanno concesso di vedere il video, agli altri no), dalla registrazione manca del tutto la ripresa dell’aggressione!!! Dopo di che, 4 poliziotti prendono il ragazzo,di 14 anni, che ha rubato l’accendino, e lo portano al commissariato ( volevano anche mettergli le manette nel caso volesse scappare), il padre li segue con il taxi, ma x tutto il tempo ke sono stati lì gli hanno impedito di vederlo e l’hanno tenuto in un’altra stanza, facendolo prima spogliare e poi prendendogli i lacci delle scarpe. Dopo ore, il tutto si è risolto con 150 euro di multa ,per cui forse potevano evitare tanto casino e tante ore di apprensione per i genitori, ma soprattutto all’aggressore olandese non è successo nulla, anzi da quando era arrivata la polizia la questione non era neanche stata presa in considerazione. Ora il punto è : il ragazzo ha sbagliato, è stato punito,ma forse credo, siano stati un po’ eccessivi; la cosa che mi ha sconvolto di più del racconto è stato però che la polizia abbia ripetuto diverse volte che la parola di uno straniero non contava nulla di fronte a quella di un olandese, e credetemi non ho esagerato quello che veramente è successo o che è stato detto. Allora mi chiedo: ma gli olandesi civili, tolleranti, e non razzisti è solo un clichè? Perchè da quello che vi ho raccontato direi che è proprio così. E cmq,la guida italiana che vive lì da 2 anni, è rimasta sconcertata dalla differenza di trattamento ed ha detto apertamente: uno crede di essersi integrato ma non è così! Mentre ancora un altro italiano che vive lì ci ha parlato degli olandesi come un popolo poco flessibile , che per integrarsi uno straniero deve assumere la loro forma mentis, e che ce l’hanno un po’ con gli italiani perchè troppo chiassosi.
Voi che mi dite?
4 novembre 2011 alle 15:17
Mamma mia, Antonella, quanti disagi e brutte storie ti sono capitate!
Che cosa posso dirti? Da una parte riconosco un certo carattere brusco degli olandesi, dall’altra penso che queste cose mi sono successe in tutti gli altri Paesi che ho visitato; e anche in Italia. Della serie….”tutto il mondo è Paese”!
Gli olandesi sono tolleranti ma fino ad un certo punto. Se non rispetti le loro regole non lo sono affatto. E secondo me non sono molto flessibili. Lo siamo più noi. Prima di accettarti devono conoscerti bene; spesso sono molto chiusi ed introversi. Per questo non amano assolutamente il chiasso, proprio come hai scritto tu.
Io ho imparato ad accettare il loro modo brusco di reagire quando sento che sotto c’è un grande cuore. Quando è solo maleducazione ho imparato a reagire nello stesso modo; e, credimi, è stata un’ottima lezione per una persona come me che nella vita ha sempre accettato con dolcezza tutto.
Da loro ho quindi capito che a volte si deve reagire, senza farsi trattare come uno straccio per pavimenti da un marito, per esempio; inoltre ad essere diretta e meno diplomatica. E tutto sommato non mi spiace.
5 novembre 2011 alle 04:20
guarda per l’accendino il tipo ha fatto bene le mani troncate non si ruba!!!!!!!per quanto riguarda la tolleranza ti spiego che gli olandesi non sono mai stati tolleranti hanno sopportato gli stranieri ma adesso anche loro si sono rotto le balle vedi quello che combinano i marocchini ma non solo vedi anche gli italiani!!!!!!!!!! poi credimi quando il poliziotto ha detto la parola di uno straniero nn vale niente non ti scandalizzare in italia e anche peggio.
alla fine dico basta fare i finti buonisti quello che e successo a quella famiglia in olanda non e niente in italia succede di peggio fidati!!!!!!!!!!!!
7 novembre 2011 alle 23:05
Salve ragazzi,
mi devo trasferire ad Amsterdam per lavoro. Intanto lo farò per un anno e poi vedremo. Qualcuno sa darmi informazioni dettagliate riguardo alla macchina? Cioè se io vengo a vivere a d AMsterdam e mi porto la macchina quanto devo pagare per il parcheggio? La mia fidanzata è di Amsterdam e vive nel Zoud e mi dice che per parcheggiare la tua auto deve essere intestata a te almeno da 6 mesi e comunque poi devi cambiare targa una volta che lavori e vivi su. Volecvo sapere se confermavate o potevate darmi ulteriori info riguardo a portarsi su la propria macchina. é vero che il parcheggio da residente lo paghi in base al peso della macchina? Grazie