Il Mare del Nord

insegna

Valentina ama tantissimo l’Olanda.. i suoi sentimenti e il suo euforico entusiasmo lo si evince dal racconto nel seguito.. prima di narrarci le sue personali riflessioni sul Mare del Nord, ci delizia con alcuni passaggi del bel soggiorno passato, con piccoli ma attenti dettagli..
Il mare del Nord. 17 Agosto 2011. E’ mattina presto, apro la finestra della nostra casetta in Pandestraat, a due passi forse tre da Rembrandtplein e saluto un cielo color latte, con la sensazione di aver sbagliato stagione e che forse non sia proprio estate. Sicuramente la città è sveglia, è un giorno di lavoro, gli olandesi pedalano veloci qui e là come tanti bianconigli, eppure, c’è quasi silenzio. Ci infiliamo nei jeans e recuperiamo le nostre biciclette olandesi, quelle che ci ha lasciato la padrona di casa comprese nell’affitto, non le vistose yellowbike che vedi spesso parcheggiate a Vondelpark, non le rosse di Macbike con i numeroni tondi sul manubrio e che fanno tanto turista, nossignore, due vere biciclette olandesi! Io ne sono così entusiasta che alla mia ho persino dato un nome ‘Isolde’ e con lei attraverso fiera Amsterdam su è giù per i canali fino alla stazione.
Fatti i biglietti per noi e per le bici partiamo in direzione Haarlem, circa 30 minuti nei quali rimango col naso incollato al finestrino per non perdermi nulla.

Harlem è una bomboniera di profumi, colori e fiori, dappertutto, ci sono persino palle di fiori appesi in alto sulle strade, come decorazioni di un tardivo Natale estivo. Mangiamo in un piccolo ristorantino spagnolo, seduti su due panche esterne, gustiamo ottime albondigas (polpettine di carne speziate) respirando un raggio di sole appena spuntato e ascoltando un pezzo dei Beatles che un pittoresco negozietto di vinili, sta suonando li accanto, quando esce il sole in Olanda, è come una magia. Finita la siesta chiediamo indicazioni per quella che è la nostra vera meta, il mare, precisamente vogliamo arrivare a Zandwoort aan Zee. Sono tutti gentili, sorridenti e meravigliati, forse è troppo lontano? Dopo l’ultimo Good luck saltiamo in sella e via! La strada è bellissima, le ciclabili sono perfette, piene di indicazioni e ogni tot km troviamo una cartina sotto vetro che ci indica dove ci troviamo. Spesso quando ci fermiamo per verificare il tragitto, canute e rocciose delle nonne olandesi si avvicinano per offrirci aiuto e poi ripartono pedalando più energicamente di quanto potrei mai fare io che ho 30 anni di meno.. Saranno le uova? Il formaggio? I Cinnamon bun a colazione? La strada passa attraverso casette che sembrano finte, prati e laghetti e infine leggermente sale, una lieve pendenza verso un promontorio dove il vento si fa più forte e ci porta l’odore di iodio e finalmente del mare.

Io al mare ci sono nata, sono ligure, ma non ero preparata, il mare del Nord, è tutta un altra cosa. E’ un mare freddo, immenso, spazzato da un aria bianca, ha il colore della sabbia come perle grigie e riflette la luce in un modo che non avevo mai visto. Rimaniamo li per un pò a fissarlo in cerca di qualcosa da dire ma qualche volta è meglio gustarsi il silenzio e tutte le idee che racchiude. Visto che fa piuttosto freddino decidiamo trovare un posticino per bere un caffè, scendiamo verso riva e troviamo famiglie di olandesi coi bimbi in costume che giocano e ancora una volta rimango stupita, pensando alla mia felpa, al mio cappello e al mio foulard. Eppure si vede che stanno benissimo, niente brividi, grandi sorrisi e nemmeno un labbrino blu. Sulla spiaggia ci sono dei lettini, ma diversi da come avrei immaginato, sembrano proprio letti con tanto di materasso e ci sono tavoli schermati da pareti di plexiglass, per proteggere gli avventori dal vento ed evitare che la sabbia finisca nei loro Mountee. Girelliamo distratti da tutto finche un originalissimo cartello ci avverte che siamo arrivati al Voorkant, un locale sulla spiaggia, che potrebbe tranquillamente essere Wonderland e io mi chiedo se è qui che alla fine vengono tutti i bianconigli..

Ci sono poltrone che sembrano portate da casa sparse in giro, sedie, divani, tavolini di vario genere anche appoggiati sulle dune, pareti di legno che sembrano quelle di una casa araba e ombrelloni variopinti e carichi di perline. L’interno del locale é ancora più inconsueto ,un mix di vari stili in cui nessuna cosa c’entra con l’altra eppure tutto ha un senso. Ordiniamo un irish coffee benchè sia appena passato ferragosto e osserviamo ragazzi in maglietta, vestiti o avvolti da un plaid come se ognuno avesse una sua temperatura precisa e diversa ,mentre due attempati Deejay ,lontani cugini del cappellaio matto si contendono la consolle mettendo musica anni 80 e io, in tutto questo, ammeto di sentirmi, un pò Alice.

Valentina Ilardo


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Lettini a Zandwoort

Lettini a Zandwoort

Valentina Ilardo

Lungomare

VOORKANT

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14 Commenti a “Il Mare del Nord”

  1. Olandesina76 Scrive:

    Evviva!! Grazie di averlo pubblicato proprio oggi,è un bellissimo regalo di compleanno! ^_^

  2. Michela Scrive:

    Vale, e’ un articolo bellissimo! La prox volta parto con voi!

  3. Olandesina76 Scrive:

    Eh eh,grazie…ma certo,noleggiamo una bicicletta olandese di quelle con davanti la stiva per i bimbi,ci mettiamo Elia e Stefano e via verso il mare :-)

  4. valewhale Scrive:

    primaditutto auguri alla mia omonima!

  5. Olandesina76 Scrive:

    Grazie cara ^_^

  6. olandesina76 Scrive:

    Bellissimo articolo,dinamico,entusiasmante e…visivo…in ogni senso!! brava Vale!

  7. pietro Scrive:

    Un articolo fantastico,scritto coi sensi,pieno di colori,sapori,odori…brava Vale!!!

  8. Olandesina76 Scrive:

    Mah….?? Chi ha usato il mio account??? Io no non mi sono certo commentata da sola…. O.o ??

  9. Francesco GuidOlanda Scrive:

    Ciao Vale.. scusa il ritardo.. ma non ho avuto la possibilità di ringranziarti ancora una volta per il magnifico articolo e soprattutto per farti gli auguri di compleanno.. (è incredibile come il caso abbia scelto questa data)

    (Non credo abbiano utilizzato il tuo account puoi accorgetene dal fatto che il tuo nickname non è linkato) ma anche se fosse.. è sufficiente ricopiare la tua img e inserire gli stessi dati nel form dei commenti)

  10. francesca Scrive:

    bello! quei “lettini” sembrano comodi! ;-)

  11. simone Scrive:

    complimenti per la descrizione,cavoli devo andarci troppi posti da visitare…farò ora a visitarli tutti!! e troppi posti dove andare a vivere :)

  12. Olandesina76 Scrive:

    @Francesco: Grazie per gli auguri Fra! ^_^ (p.s. sto scrivendo un’altra cosina….)
    @Francesca: Comodissimi!!
    @Simone: Dillo a me..non mi annoio mai di visitare l’Olanda e andarci a vivere resta il mio sogno…

  13. Ursula Wagenaar Scrive:

    Bellissimo articolo. Anche se in Italia abito vicino al mare, che sicuramente è più caldo che in Olanda, mi manca tantissimo il “mio” Mare del Nord. Mi hai fatto risentire l’atmosfera in modo come me lo ricordo. Complimenti!

  14. Guidaolanda Scrive:

    Vale e’ stata sensazionale e detto da un olandese doc come te e’ il massimo

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