Il racconto di due Olandesi trasferitesi in Puglia

Annet e Rosanna. Il racconto di due Olandesi trasferitesi in Puglia

Annet e Rosanna, due olandesi che hanno deciso di vivere in Puglia e che gestiscono una bella masseria di loro proprietà.. se volete dargli uno sguardo, date un’occhiata alla belle foto che hanno pubblicato sul loro sito web Piazza Azzurra. Non appena l’ho scoperto dal Blog in lingua olandese sull’Italia meridionale di Sandrina.. ho subito voluto la traduzione in italiano del suo articolo di cui trovate il link a fine racconto. Tutto questo mi ha interessato molto perché si tratta di olandesi che vivono nella terra in cui vivo, persone che non vedo l’ora di conoscere..

Qual’ è stata la principale ragione per lasciare l’Olanda e raggiungere il Sud-Italia ?
Da sempre volevamo invecchiare in Italia, ma quando Rosanna ha perso il lavoro e io non ero più felice con quello mio, abbiamo subito pensato di poter andarci prima, ossia in età ancora giovane (all’epoca avevamo 40 anni) e in forma. Il Paese, la lingua, il cibo, la gente, la pace, la vita fuori e il clima buono, tante sono state le ragioni per partire per il sole al sud.
Rosanna che tornava al paese di sua nascita e io in quello in cui mi ero innamorato da quando avevo visto il mio primo film italiano. E bello avere un sogno ma ancora più bello è realizzarlo! Fare la propria vita, viverla come volevamo, sentirsi quindi piu libere di farlo come volevamo senza dover dar conto agli obblighi che avevamo in Olanda dà molta più soddisfazione e questo potevamo farlo solamente qui.

Quali erano i vostri dubbi ?
Ci mancheranno la città, i nostri amici e la famiglia ? Non li perderemo quando saremo così lontano ? Come otteneremo nuove amicizie e non ci sentiremo sole ? Andrà bene la nostra relazione quando saremo sempre assieme? Non sarà molto silenziosa? Non avremo timore di trovarci li in campagna ? Non ci saranno molti insetti e animali pericolosi come ragni e serpenti ? Non saremo molto lontani per la famiglia e gli amici se vorranno venirci a trovare ?

Vi hanno accolto subito bene o vi hanno invece guardato con scetticismo ?
I Pugliesi sono molto gentili e ospitali. Questo lo avevamo già notato prima ed è stata una delle ragioni più importanti per venire qui. Il fatto che eravamo due donne senza uomo o un cane ha riscosso più ammirazione che scetticismo. A parte il contadino che lavorava prima qui nella terra e che ci trattava come ragazze che non sapevano niente(cosa che era anche giusta) e che non sapevano fare niente (cosa che invece non era giusta) in definitiva ci sentiamo accettate.

Che cosa vi manca di più dell’Olanda?
Strano ma vero ma la città non ci manca proprio. I nostri amici a volte, ma loro come la nostra famiglia, sono già venuti a trovarci. E poi il tempo assieme adesso è più prezioso e intenso che quando passavamo solamente un paio di ore con loro in Olanda. Alla fine davvero non ci manca niente, fatta eccezione per il ‘pindakaas’ ! (una specie di burro alle noccioline/arachidi che noi spalmiamo sul panino)

Abitate in Puglia, una regione non tanto conosciuta in Olanda. Perché l’avete scelta ?
Come già detto prima…per la grande ospitalità della gente, in nessun’altra regione ci siamo sentite cosi. E anche per i trulli. Il paese sembra un’ ambiente di favole. E poi la Puglia ha ancora tanti posti non scoperti. Noi proviamo a distinguerci dagli altri con non un grande divertimento turistico ma invece siamo alla ricerca di un ambiente intimo. In Italia secondo noi ci sono troppi grandi campeggi, tipo parcheggi con molti camper e troppo animazione. Ma ci sono anche delle bellissime città come Lecce, Ostuni, Otranto e Gallipoli.

Volete aggiungere ancora qualcosa ?
Si, non ci siamo mai pentite della nostra decisione di vivere qui. E’ una ricchezza vivere qui con il mare ovunque. Per fortuna che abbiamo avuto l’aiuto di Roberta, la sorella di Rosanna che vive da oltre 20 anni a Roma e ci aiuta con questo progetto e con la complicata burocrazia Italiana. Rosanna sta lavorando come disegnatrice grafica e i clienti Olandesi gli sono rimasti fedeli. Nel weekend mi aiuta in campagna, con le case, il campeggio e i contatti con gli ospiti.

Link articolo originario: Interview (Apulië) La Puglia

Il racconto di due Olandesi trasferitesi in Puglia. La loro casa

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12 Commenti a “Il racconto di due Olandesi trasferitesi in Puglia”

  1. Baol Scrive:

    Quindi, sono una coppia, ho capito bene?
    Se è così, tanto di cappello per il coraggio; perché qui da noi -specialmente al sud- ci vuole proprio coraggio.

  2. Tom Scrive:

    Secondo me sono diffidenti più che altro verso 2 maschi.
    Cmq anche al Sud i tempi stanno cambiando..

  3. simone Scrive:

    Scusate non c’entra nulla pero’ .. SQUALO CANALI AD AMSTERDAM..
    una bella bufala ma carina :

    http://www.youtube.com/watch?v=xxTrcSoYT40

  4. Emanuela Scrive:

    BRAVE RAGAZZE.
    NELLA VITA BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI VOLTARE PAGINA E NON GUARDARSI INDIETRO!

  5. cristina Scrive:

    Complimenti, ragazze! La vita va vissuta profondamente, facendo esperienze diverse, viaggiando, conoscendo…per arrivare alla tappa finale potendo dire “almeno ho vissuto veramente!”.

    Anch’io ho trascorso metà della mia vita in un Paese e l’altra metà in un altro Paese; una nazione totalmente differente dalla mia d’ origine ma non rimpiango questa esperienza, neppure per i risvolti negativi, che comunque avrei avuto anche se fossi rimasta in Italia.

    La perfezione non esiste; e se esistesse sarebbe sicuramente noiosa.
    Esiste però la curiosità e la disponibilità ad adattarsi, che sono due valori importanti che ti aiutano a crescere, a maturare e ad invecchiare con serenità.

    Allora cari saluti ad Annet, Rosanna e alla mitica Sandrina!

    Cristina

  6. Francesco GuidOlanda Scrive:

    Bella esperienza davvero e Cri.. belle parole.. curiosità e la disponibilità ad adattarsi.. crescita e maturazione..
    Loro si trovano ad Ostuni la città dove a settembre dell’anno scorso ho avuto il piacere di conoscerti di persona.. ehh quante coincidenze italo-olandesi :)

    Ah Simo.. sei arrivato in ritardo quel video l’ho scoperto qualche giorno fa.. e un’amica olandese dopo aver fatto una cernita tra i vai giornali olandesi ha scoperto che era una bufola.. davvero un bel trucco cinematografico

  7. Rossana Scrive:

    La cosa che mi ha incuriosito è che a un passo dal mio viaggio di sola andata verso l’Olanda, anche io mi chiedo più o meno le stesse cose :-) mi mancheranno le cose che vivo ora? i miei amici la mia famiglia? mi pentirò? :-) in fondo penso che questa incertezza di fronte a ciò che non conosciamo sia patrimonio comune a tutti, fa differenza chi decide di fare un passo in avanti affrontando le paure che di fronte alle sfide umane, tutti proviamo. Se non ci fosse paura, non ci sarebbe coraggio, non ci sarebbe ‘esperienza’, crescita e bagaglio di umanità! :-) intanto complimenti ad Annet e Rosanna per la loro voglia di prendere in mano la vita e di condurla. Speriamo di valere altrettanto!

  8. Piero Scrive:

    Rossana nella vita si devono fare delle scelte,che a volte non sono piacevoli,
    Non sono uno da consigli fare,ma ti dico che l’importante nella vita è fare 1 scelta e non pentirsi di averla fatta !
    MA DEVONO ESSERE SCELTE GIUSTE,perchè se uno sceglie quella strada può e deve solo guardare in avanti,perchè se si volta indietro,allora è finita… subentrano i ma e i perchè ed allora sarà solo tristezza…guarda la nostra Cristina…più di 20 anni fa ha fatto la sua scelta…pensi che non abbia avuto dei tentennamenti? ma non credo abbia avuto dei pentimenti x la vita che ha trovato e che ha tutt’ora…
    Hola…

  9. Rossana Scrive:

    @Piero giusto… non mi sembra di aver scritto cose diverse però… :-) mi è piaciuto il fatto che alla fine siamo tuttti uguali, di fronte alle grandi scelte, tutti possono aver paura. Poi, onestamente, scelte giuste o no, forse lo sai solo dopo ma secondo me non è così importante: ciò che conta è che si deve sempre credere in quello che si fa. Il che non vuol dire che ci possa essere la persona più malinconica o più dubbiosa per indole. La differenza, per me, sta nei fatti e nella coerenza dei propri atti: tanti parlano ma non fanno niente, tanti si lamentano ma non fanno niente…, pochi coraggiosamente fanno. Punto. Penso che Cristina essendo umana abbia avuto qualche momento di scoramento nella vita, certo, è normale! esattamente come domandarsi: chissà cosa mi succederà?! tante cose arriveranno, tante si perderanno. Normale, no? :-)

  10. cristina Scrive:

    Certo, ho avuto anch’io momenti di scoramento…..la malattia di un figlio da affrontare trovandomi di colpo con un disperato bisogno di una mamma accanto che potesse darmi conforto e aiuto, un divorzio da affrontare…che di colpo diventa ancora più difficile in un Paese straniero dove comunque TU STESSA sei una straniera; problemi di lingua, di mentalità, ecc. ecc. Ma, ripeto, non sono pentita di avere compiuto questo passo.

    Spesso alla base di tutto ci sono scelte d’amore; e di quelle non bisognerebbe mai pentirsi, anche se DOPO ti rendi conto che sarebbe stato meglio non farle o almeno averle fatte per la persona adatta….

    I pentimenti lasciamoli a chi compie azioni sbagliate, immorali, cattive.
    disoneste,
    Cari saluti a Piero, a Rossana e a tutti gli altri amici di Blogolanda,

    Cris

  11. caterina Scrive:

    Spero di venirvi a trovare presto!
    BUONA FORTUNA

  12. Peppo Scrive:

    Be posso dire di essere come voi cittadino del mondo ,io mia moglie e la nostra bambina abbiamo fatto la stessa cosa al contrario siamo in Olanda e per noi qui c’è di piu,molto di più

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