Chiudono alcuni CoffeShop

Coffehop Soft Temple

Non potevo crederci quando ho appreso la notizia.. eppure è vero. Chiuderanno i coffee shop di Bergen op Zoom e Roosendaal, due cittadine olandesi localizzate a sud est dell’Olanda al confine con il Belgio.
Avrà un trattamento simile il piu’ grande coffee shop del Paese che è localizzato a Terneuzen, dove per maggio 2009 e’ annunciata una riduzione degli orari di apertura e della quantita’ vendibile di cannabis.

Perchè chiudere i coffeshop ? Lo spiega il comunicato

Il turismo della droga e’ il motore della criminalita’ legata agli stupefacenti e ha effetto negativo sull’ordine pubblico.

E se ne sarebbero accorti solo adesso ? Intanto ogni settimana gli 8 coffee shop delle due località attirano  ben venticinquemila persone..

Tale restrizione entrerà in vigore a fine Febbraio 2009 ma già da questo preciso momento il limite di vendita giornaliero per persona sara’ ridotto da 5 a 2 grammi di cannabis

Tempo di drastici e storici cambiamenti.. che sia la prima mossa di una lunga serie ?

Via Droghe.aduc.it

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77 Commenti a “Chiudono alcuni CoffeShop”

  1. Bianca Scrive:

    Te lo volevo segnalare ieri ma sapevo ci saresti arrivato…

    Parliamoci chiaro e tondo: non sar

  2. Bianca Scrive:

    Repetita iuvant, quando i commenti vanno e vengono da soli.

    L’articolo te lo volevo segnalare ieri ma sapevo ci saresti arrivato.

    Parliamoci chiaro e tondo: secondo me i coffe-shop non rendevano / rendono più come prima, economicamente, e allora vai con la chiusura e i conseguenti licenziamenti.

  3. Piero Scrive:

    Era da immaginarsi una cosa del genere…mi sembra come uno di quei tanti film,sulla caduta dell’impero romano…presto o tardi tutti faranno quella fine…
    Si ritornerà x quelli che ne fanno uso,alla vecchia maniera…dal proprio spacciatore di fiducia eheheee con grande enfasi da parte di tutta la criminalità europea che ringrazia già anticipatamente.

  4. GuidOlanda Scrive:

    Bianca, più che altro secondo me questo evento segue a ruota quello che è l’andamento del momento europeo e comunitario.. i Paesi vicini da tempo non sopportavano questa tolleranza olandese e ora possono fare la voce grossa.. E’ incredibile.. ma non posso che condividere il pensiero di Piero.. ci saranno davvero gli spacciatori illegali anche in Olanda ?

  5. Simone Scrive:

    E’ l inizio della fine..!

  6. Gianluca Scrive:

    Ciao, è la prima volta che scrivo e mi stavo informando più che altro perchè dopo essere stato 3 volte ad amsterdam mi stavo preparando ad un viaggio diverso che avrebbe toccato diverse città olandesi.
    Dopo aver letto sul vostro vecchio blog mi sono trasferito su questo, ma la situazione a quanto sembra è ben peggiore di quello che potessi immaginare.
    Sono un fumatore e trovavo stupendo il fatto di poter unire al tradizionale turismo il poter fumare liberamente, e soprattutto ottimamente, nei vari coffee shop. Ritengo alquanto ridicolo il divieto di fumo all’interno di questi locali, è come se all’interno di un pub vietassero il consumo di birra e permettessero solo quello di superalcolici, “allungare” con il tabacco uno spinello è solo per poter diminuirne l’effetto. Sono d’accordo con Piero, che ho già avuto modo di leggere in altri post non è nemmeno fumatore, che così facendo si fa solo il gioco della malavita organizzata, ritengo gli alcolici sullo stesso piano della cannabis e derivati, in olanda si riesce a gestire il problema di un uso smodato al guadagno delle tasse, parliamoci chiaro in Italia ci sono sicuramente in percentuale più utilizzatori abituali di ogni tipo di stupefacente che in olanda.

  7. admin Scrive:

    Benvenuto tra noi Gianluca.. condivido molte delle tue riflessioni.. credo che tutto dipenda dall’effetto di una globalizzazione, armonizzazione con le leggi degli altri Paesi Europei. che da sempre hanno criticato l’Olanda per le sue leggi nel settore troppo permessive.. amche se i Paesi Bassi hanno potuto sempre dimostrare un numero minore di persone morte per droga.. se il fenomeno è controllato (licenze, solo droghe leggere e massimo di 5 gr) e supportato da una valida assistenza sociale e sanitaria.

    Le statistiche degli anni passati hanno dimostrato che il probizionismo provoca sempre effetti opposti e deleteri.. visto che comunque si continuerà a fare quello che si faceva prima ma illegalmente

  8. Gianluca Scrive:

    Sono d’accordo, ricordo che la proposta per imporre l’abolizione della vendita regolare di droghe leggere fu fatta nei sei mesi di governo italiano in europa, ricordo la risposta che fu data dall’allora primo ministro olandese, il succo voleva dire che hanno fatto più loro in 20 anni di vendita legalizzata che tutto il resto del mondo in 100 anni, ed è vero.

    Ho visitato Amsterdam e solo da turista, ora non so bene nelle altre città se effettivamente i cittadini olandesi siano o meno d’accordo, di certo quello che ho potuto notare è, come poi avete anche evidenziato voi nelle vostre discussioni, puoi fare tutto quello che vuoi purchè non vai a ledere la libertà altrui, ciò che è da ammirare è che gli olandesi (credo comunque in generale negli stati del nord europa) riescono ad avere ancora il “rispetto” per il prossimo. Io non oso immaginare se qui in Italia fossero legalizzate le droghe leggere cosa accadrebbe, branchi di zombie 15enni che cominciano a dare fastidio a tutti, gente che si metterebbe al volante rischiando le stragi, è questa la differenza sostanziale.

    Non è lo stato ad imporre la regola, è soprattutto il cittadino a rispettarla.

  9. Annarita Scrive:

    Gianluca, io di neerlandesi che vanno nei coffeeshops e poi, strafatti di fumo, non capiscono più un tubo e fanno casini o danno fastidio a chiunque solo passi lì accanto ne ho visti.
    E la carta di identità la chiedono solo pochissimi coffeeshops.
    Poi lasciamo perdere il rispetto… Solo per farti un esempio, da queste parti la tutela della privacy quasi sempre è pari a zero.

    Comunque il fatto è che, da quando anche qui nei Paesi Bassi è arrivato (evvai) il divieto di fumo nei locali pubblici (questa volta l’Italia ha dimostrato di essere ben più avanti, va detto), è diventato un po’ problematico farsi le canne all’interno dei coffeeshops, non potendo fumare tabacco. Ed in questo senso un po’ i coffeeshops hanno perso economicamente negli ultimi mesi.

  10. admin Scrive:

    Vi riporto alcune informazioni segnalatomi da Goa che ringranzio

    http://www.azarius.net/news/251/Dutch_coffeeshops_about_to_disappear/
    dice che il partito cristiano-democratico olandese (CDA), il primo partito olandese, ha fatto presente la necessità di chiudere i coffee shops situati a meno di 500 metri dalle scuole elementari, e 250 metri dalle scuole secondarie. Ciò significa che circa il 70 per cento di tutti i coffeshops di Amsterdam dovranno chiudere le loro porte. Questo nuovo regolamento entrerà in vigore nel 2011

    http://www.nrc.nl/international/article2055680.ece/More_pressure_on_cannabis_coffee_shops
    Domenica scorsa il leader dei cristiano-democratici ha chiesto in parlamento un divieto totale a carico dei coffee shops, anche se l’accordo di coalizione elaborato l’anno scorso ha stabilito che non vi dovrebbe essere alcun significativo cambiamento nell’attuale politica di tolleranza sulla cannabis

  11. goa Scrive:

    gianluca mi sa che stai facendo confusione fra cannabis ed alcol… i “branchi di zombie 15enni che cominciano a dare fastidio a tutti, gente che si metterebbe al volante rischiando le stragi, è questa la differenza sostanziale.” li vedi ogni sera in italia, all’uscita dai pub

  12. GuidOlanda Scrive:

    DROGA: SINDACI PICCOLE CITTA’ OLANDESI, BASTA A TURISMO DA COFFEE-SHOP

  13. GuidOlanda Scrive:

    Olanda/ Sempre più bar e ristoranti ignorano legge anti-fumo

  14. GuidOlanda Scrive:

    Amsterdam, un quinto dei coffee shop (43), vicini alle scuole, in tutto 43, chiusi entro il 2011

  15. GuidOlanda Scrive:

    OLANDA: CHIUDONO COFFEE-SHOP DI AMSTERDAM VICINO ALLE SCUOLE

  16. goa Scrive:

    qui http://www.dutchnews.nl/news/archives/2008/11/amsterdam_forced_to_shut_43_ca.php dice che il 25% dei turisti in olanda vanno nei coffee, x cui considerando che il flusso turistico verso l’olanda è di circa 11 milioni di persone all’anno (vado a memoria), se li chiudono perderanno verosilmente quasi 3 milioni di turisti

  17. GuidOlanda Scrive:

    Grazie Goa :) .. e io aggiungo

    Olanda, 30 sindaci chiedono autorizzazione coltivazione cannabis
    Spinello addio, l’Olanda
    chiude i coffee shop

  18. GuidOlanda Scrive:

    Cannabis; Belgio e Olanda cercano soluzioni per fumo legale

  19. admin Scrive:

    Come già riferito da un altro articolo e da Piero
    In Olanda ‘svendita’ di funghi allucinogeni. In Svizzera, referendum sulla cannabis

  20. goa Scrive:

    amministratore, ti segnalo queste 2 notizie che fa capire come molti olandesi siano sempre dalla parte giusta:

    Secondo un sondaggio effettuato nel mese di novembre fra i sindaci di 106 comuni olandesi, 54 si sono espressi per la completa legalizzazione dei coffeeshops, 25 voglio rimanere nell’attuale politica di tolleranza secondo la prassi attuale, nove sindaci sono per un divieto totale e sei borgomastri non vogliono fare alcuna scelta (undici sindaci non hanno collaborato alla ricerca ed un comune momentaneamente non ha un sindaco – Alphen aan den Rijn).
    Questo significa che circa la metà di tutti i sindaci che hanno un coffeshops entro i confini comunali vogliono la legalizzazione di tutto il settore delle droghe leggere!

    http://www.binnenlandsbestuur.nl/nieuws/2008/11/burgemeesters-voor-legaliseren-softdrugsketen.101072.lynkx

    Anche trenta sindaci olandesi riuniti nella località di Almere, vicino ad Amsterdam, hanno chiesto al governo di autorizzare dei progetti pilota di coltivazione della cannabis per contrastare la criminalità organizzata che gestisce di fatto l’approvvigionamento dei coffee shops in cui il consumo è permesso.

    http://www.fuoriluogo.it/home/mappamondo/europa/olanda/olanda_sindaci_chiedono_la

  21. admin Scrive:

    Goa.. non mi chiamare amministratore :)) mi sembra di farlo per un condomonio (scherzo :) )

    Grazie infinite ancora per i tuoi contributi preziosi :)

  22. goa Scrive:

    Olanda : Davanti ai giudici non ci sono prove sulle positività del proibizionismo.

    L’Aja, 3 dicembre 2008 -Ieri il Tribunale olandese della cannabis all’Aja è terminato con la conclusione finale che un divieto della cannabis ha in effetti più svantaggi che vantaggi. I rappresentati del Partito Democratico Cristiano Cannabis (CDA) sono stati incapaci a convincere del contrario un giudice indipendente . Da parte degli organizzatori, il portavoce, Joep Oomen, ha lanciato un appello ai membri del Parlamento Olandese di chiedere al governo di abolire questa proibizione prima possibile.

    Una soma di 200.000 euro era stata offerta al partito politico che sarebbe stato in grado di convincere una corte indipendente degli effetti positive di un divieto della cannanbis.

    Gli organizzatori hanno avuto difficoltà a trovare delle persone favorevoli al divieto.. Oomen: “Non esiste un medico nei Paesi bassi che voglia sostenere che la cannabis é un importante pericolo pubblico per la salute e che un divieto abbia un qualche effetto positivo.”

    Tra tutti i partiti politici , solo la CDA voleva accettare la sfida.Sia il sindaco Leonard Geluk di Rotterdam come il deputato Cisca Joldersma hanno proposto di limitare ulteriormente il numero dei coffee shop L’esperto e filosofo del diritto Hendrik Kaptein, presidente della Corte che era stata creata per questo scopo, demoliva la difesa dei Democratico-Cristiani. Di fronte ad una platea di scienziati, ex poliziotti, proprietari coffee shop ed attivisti della cannabis lui definiva i loro argomenti ‘fallaci’ and ‘assolutamente non validi’.

    La Cote non poteva trovare alcun argomento contro la richiesta di legalizzazione del mercato della cannabis proposta da Hans van Duijn, ex presidente della Associazione della Polizia Olandese e a membro di LEAP (Agenti di polizia contro il proibizionismo).Secondo Van Duijn, la CDA grazie al permanere del divieto della cannabis- è responsabile del 50% della criminalità nei Paesi bassi, ed ogni anno, un bilione e mezzo di denaro per le tasse è sprecato in una inutile guerra alle droghe. Nessun tentativo di contraddire ogni argomento fu fatta da Joldersma.

    Presto verrà prodotto un DVD sulle sedute del Tribunale che sono state trasmesse dal vivo su Internet, la dichiarazione finale che era offerta ai membri del Parlamento olandese può essere letta sul sito http://www.cannabistribunaal.nl.

    Il Tribunal della Cannabis era stato organizzato dal Cannabis College, la Fondazione Olandese da Politica delle Droghe e Encod.

    http://www.encod.org/info/IL-TRIBUNALE-DELLA-CANNABIS.html

  23. GuidOlanda Scrive:

    Oltre agli aggiornamenti di Goa che ringranzio.. aggiungo

    Olanda: Nuovo giro di vite contro droga e luci rosse

  24. Piero Scrive:

    Come ti avevo preannunciato…
    Devo dire che la mia fonte è attendibile al 200%…..quando ne avrò l’occasione ti racconterò tutto su skype

  25. GuidOlanda Scrive:

    Grazie Piero aggiungo:

    GIRO DI VITE NEL “QUARTIERE A LUCI ROSSE” DI AMSTERDAM
    Amsterdam: il centro cambia faccia, via coffee e sexy shop

  26. goa Scrive:

    Olanda. E ora le banche danno lezioni di morale ai coffee shop

    Dopo alcuni politici e amministratori locali, in Olanda anche le banche hanno dichiarato guerra ai coffee shop.
    Postbank, un istituto di credito del gruppo Ing, ha annunciato di non volere piu’ come clienti i proprietari dei bar dove si puo’ liberamente fumare droghe leggere. La motivazione, spiega il quotidiano olandese De Telegraaf, e’ quella che il commercio di cannabis non rientra nella politica della banca.
    ‘Non vogliamo in alcun modo facilitare queste attivita’ accordando ai gestori e ai proprietari un conto in banca’, ha spiegato il portavoce di Postbank.
    Secondo quanto riferisce il De Telegraaf neppure le prostitute o i detentori di attivita’ legate al sesso potranno continuare ad avere un conto alla Postbank, se non proveranno di avere una regolare licenza.

    http://droghe.aduc.it/php/articolo.php?id=19065

  27. goa Scrive:

    Antonio Maria Costa, il direttore generale italiano dell’Ufficio delle Nazioni Unite Droghe e Crimine, é seriamente imbarazzato a causa di una inziativa solitaria dello psichiatra di Amsterdam Fredrick Polak.
    Lo zar generale antidroga sta evitando di rispondere alla sua domanda:
    “Come si spiega il basso livello di uso di cannabis nei Paesi bassi paragonato ai paesi confinanti, nonostante la sua libera accessibilità nei coffee shop?”

    da http://www.fuoriluogo.it/home/mappamondo/europa/olanda/lo_zar_antidroga_onu_imbarazzato_per_una

    Ecco il testo della lettera aperta inviata da Fredrick Polak a Antonio Maria Costa, Direttore generale dell’Ufficio Droghe e Crimine delle Nazioni Unite (UNODC) di Vienna

    http://www.fuoriluogo.it/home/mappamondo/europa/olanda/la_lettera_aperta_di_fredrick_polak_a

  28. goa Scrive:

    Olanda: giudici, si’ a cinque piantine cannabis in casa

    BRUXELLES – Cinque piantine di cannabis in casa sono consentite. Lo ha stabilito la corte d’appello della cittadina olandese di Den Bosch, precisando che il limite non riguarda la quantità di cannabis effettivamente prodotta dalle piante.

    La sentenza arriva in un momento nel quale la tradizionale politica di tolleranza nei confronti degli stupefacenti viene messa in discussione dalle autorità olandesi. Per anni la polizia ha considerato il numero di cinque piantine come accettabile, ma non così ha pensato il pubblico ministero della cittadina olandese, quando ha saputo che in casa di una coppia erano stati rinvenuti quasi sette chili di cannabis. La normativa olandese, oltre ad indicare il limite di cinque piantine, stabilisce anche che è consentito il possesso a casa di 30 grammi di cannabis.

    Ma per la corte d’appello nessuna norma stabilisce un limite per la produzione delle cinque piante fin qui tollerate. La sentenza sconfessa la linea della procura, che, a questo punto, sta meditando di ricorrere alla corte suprema.

    http://www.swissinfo.ch/ita/rubriche/notizie_d_agenzia/mondo_brevi/Olanda_giudici_si_a_cinque_piantine_cannabis_in_casa.html?siteSect=143&sid=10118783&cKey=1229787972000&ty=ti&positionT=1

  29. Annarita Scrive:

    Che tristezza non vedere in un Paese null’altro che la possibilità di farsi qualche canna!!
    Beh, si vede l’effetto delle troppe canne sul cervellino…
    :-D

  30. admin Scrive:

    Behh io (che personalmente non ho mai provato una canna :) ) intendo questa notizia rivoluzionaria nel senso che in un Paese in cui da secoli viene concessa una libertà del genere adesso viene per la prima volta repressa: segno tangibile di molte cose che stanno cambiando nel periodo storico che stiamo vivendo.. quindi reputo la notizia interessante sotto questo aspetto

  31. Annarita Scrive:

    Francesco, se pensavi mi riferissi a te hai sbagliato proprio. Anzi!

    Riguardo il fatto che le cose nei Paesi Bassi stiano cambiando in quel senso… Beh, hanno capito che, nonostante tutto, lo spaccio illegale ed i problemi ad esso connessi continuano ad esserci nonostante tutto 8anche se magari in misura decismanete minore che in altri Paesi), per cui l’esperiemnto a lungo provato è in parte fallito e non ha molto senso tenerlo in piedi a tutti i costi e del tutto.
    Inoltre è anche giusto che almeno in qualcosa i Paesi Bassi inizino a mettersi in regola con le leggi dell’UE. Anche perchè conviene a loro, dato che poi al Governo tocca pagare ogni anno pesanti sanzioni per ogni regola non rispettata (come succede anche all’Italia, anche se la cosa viene taciuta dai nostri governanti, per ovvi motivi…).
    Insomma, il gioco non vale più la candela.
    Inoltre, il Governo nederlandese vorrebbe fare del Paese una meta di turismo per ben altri motivi (il che è comprensibilissimo e giusto). Anche la gente mi sembra abbastanza seccata dal fatto che gli stranieri facciano quasi sempre l’equivalenza Paesi Bassi = droga e prostituzione. E si può ben capirli!

  32. admin Scrive:

    No Annar.. non ho mai pensato ti rivolgessi a me.. era solo per fare un esempio di come abbia preso spunto da un articolo come questo per parlare di qualcosa di davvero rilevante che sta cambiando nei Paesi Bassi.. Questo Blog intende parlare di qualsiasi cosa interessi questa nazione.. ma ti posso assicurare che per molti turisti quell’equivalenza di cui hai parlato comunque non ha significato :)

  33. Annarita Scrive:

    Purtroppo per la maggior parte dei ragazzi italiani, invece, è proprio così, Francesco. Ieri ci si è messo persino il cognato di mio fratello… E non sai quanta gente dall’Italia mi dice “Che fortuna” Vivi ad Amsterdam! Puoi fumare canne quando vuoi”!
    Ora capisco perchè certi nederlandesi quasi si incavolano quando solo accenni ai koffieshop! Giustamente son cose che dan fastidio, persino a me che certo non sono figlia di quella terra!
    Dai, almeno io so che quando uno straniero viene in vacanza in Italia lo fa per la nostra storia, la nostra cultura, la nostra arte, i nostri paesaggi e le nostre città, il nostro tempo, ecc.. E possiamo andarne fieri. Quindi capisco e in prima persona midà fastidio sentire che c’è gente che va invacanza in un posto solo per farsi le canne (non sapendo nulla di quel Paese, tra l’altro). Che poi, più che fastidio, provo pena per queste persone, perchè vuol dire che davvero hanno una visione limitatissima del mondo, tra l’altro.

  34. gian matteo Scrive:

    se fossero legali anche in italia, nessuno avrebbe il bisogno di andare ad amsterdam x fumare le canne… purtoppo qua trionfa il bigottismo, il cattolicesimo, l’ignoranza e la libertà, x cui se una persona decide di fumare una canna anzichè devastarsi con l’alcol rischia la galera

  35. Annarita Scrive:

    Fammi indovinare, Gian Matteo: sei sempre Ian, alias Goa, no?
    ^_^

    “purtroppo qua trionfa il bigottismo, il cattolicesimo, l’ignoranza e la libertà”. Beh, meno male che almeno l’unica cosa che ancora resta in Italia è la liberta, allora! Ahahah!
    Poi cosa c’entra tutto il resto (ma anche la libertà) con la legge me lo dovresti spiegare, please…!
    Poi il bisogno impellente di spendere soldi in voli, alberghi, ecc. per una canna… Quasi quasi mi viene voglia di offrirtene una se vieni da queste parti, così almeno su quella risparmi (anche perchè i prezzi li ho trovati leggermente più alti ultimamente, eheheh!).

    P.S.: Ti dò una notizia sconvolgente (ahahah!): le canne le fumano anche in Italia come da qualsiasi altra parte! Certo, si evita di farsi beccare, per esempio, dalla Polizia. Come nei Paesi Bassi (quindi non solo ad Amsterdam perchè i Paesi Bassi non sono solo Amsterdam, anche se questa notizia ti stupirà, ahahah!). Quindi…!

  36. admin Scrive:

    Olanda. Caffè “ribelle”: qui si fuma, e autorità lo chiudono
    Multa 1.200 euro e un mese chiusura, ma la protesta non si ferma

  37. admin Scrive:

    Olanda. Stretta sui grow-shop
    Dopo l’annunciato giro di vite sui coffee-shop da parte del governo, in Olanda finiscono nel mirino anche i grow-shop, i negozi in cui si trova tutto il necessario per coltivare la cannabis in proprio

  38. cristina Scrive:

    Già..ma intanto qualcuno di loro ha trovato la scappatoia e vende confezioni per coltivare i funghetti allucinogeni a casa sua. Ma non chiedetemi gli indirizzi. Per questo hanno deciso di chiuderne alcuni…

  39. Piero Scrive:

    Il fenomeno della droga lo si può contenere o in parte arginare,ma non lo si eliminerà mai…
    Chi è sano di mente sa che la droga fa male e che progura danni irreversibili nel corso degl’anni della sua vita….è come fumare le sigarette…allora c’è da chiedersi perchè una persona va incontro a tutto ciò…perchè si droga….xchè fuma…si fa degli allucinogini…spinelli ecc….ma non usiamo le solite scuse banali come la vita fa schifo…la famiglia ecc.una persona si droga perchè gli piace farsi….fumare ecc. perchè una persona è debole caratterialmente e da la colpa ad altri fattori o persone,pur di non darla a se stesso…
    Chi la vende certamente,non è esime da colpe….lo fa per l’avidità di denaro,sbattendose i cosidetti di chi ne fa uso…ma è anche vero che nessuno di loro ti obbliga a comprarla……..sei tu che vai da loro….quindi se vogliamo dare la colpa a qualcuno…. la cola è sicuramente di chi comincia a intraprendere quella strada…

  40. admin Scrive:

    Una segnalazione dall’autorevole dutchamsterdam.nl del 19/05/09

    26 coffeeshops in downtown Amsterdam must close their doors

    Grazie Piero

  41. admin Scrive:

    OLANDA: PROCESSO A PROPRIETARIO COFFEE-SHOP, AVEVA TROPPA CANNABIS da Agenzia Asca

  42. Piero Scrive:

    Alla faccia della canna…azz

  43. admin Scrive:

    - DROGA: OLANDA DICE NO A LIBERALIZZAZIONI. GIOVANARDI, SVOLTA EPOCALE
    Olanda, droghe: esperti bocciano la politica della tolleranza

  44. Francesco GuidOlanda Scrive:

    - Droga: Olanda prepara giro di vite. Al Parlamento arriverà proposta per invertire tendenza
    DROGA. L’Olanda fa marcia indietro

  45. admin Scrive:

    Nell’ ombra: Amsterdam 2011: chiusura di molti coffee shop

  46. Piero Scrive:

    Vecchia storia..solito problema…vorrà dire che se chiuderanno 43 coffe su 238 …quei coffeshop lontano dalle scuole,aumenteranno di clientela…ehehehee

  47. admin Scrive:

    Una segnalazione dall’autorevole dutchamsterdam.nl del 25/08/09

    Political party: Amsterdammers have the right to be intoxicated

    Questo articolo è molto interessante e parla in dettaglio di tutte le droghe vietate e non in Olanda

    Grazie Piero

  48. admin Scrive:

    Proprietario coffee shop a processo
    (ANSA) – BRUXELLES 1 NOV – La prossima settimana si apre il processo al proprietario del piu’ grande coffee shop dell’Olanda, il Checkpoint a Terneuzen (sud). L’uomo ha abbondantemente superato il limite massimo fissato per lo stoccaggio della ‘merce’, ovvero 500 g di cannabis. Nel maggio 2008 la polizia aveva sequestrato 10 kg di hashish all’interno del coffee shop dopo che, nel 2007, gia’ ne erano stati sequestrati 15 kg. La sentenza rappresentera’ un importante precedente ed e’ attesa per il 27 novembre.

  49. Piero Scrive:

    Ho appena saputo che Gloria è in ospedale ed era in ranimazione ,ora è uscita dalla rianimazione ma nn so che cosa abbia avuto.sono sconvolto neanche aver vinto 400 eu oggi mi fanno sorridere ho voglia di piangere per favore Frà o Cri o simo e se avete il sup n. Di cell. Mandatemelo via feceb o da email , domani sera torno in Italia così cercherò

    di contattarla

  50. Piero Scrive:

    Ho appena saputo che Gloria è in ospedale ed era in ranimazione ,ora è uscita dalla rianimazione ma nn so che cosa abbia avuto.sono sconvolto neanche aver vinto 400 eu oggi mi fanno sorridere ho voglia di piangere per favore Frà o Cri o simo se avete il suo n. Di cell. Mandatemelo via feceb o da email , domani sera torno in Italia così cercherò

    di contattarla

  51. Bianca Scrive:

    Aiuto, Gloria era in rianimazione?! Io non ho il suo numero di cellulare, per favore Cristina e/o Francesco datelo a Piero così ci fa sapere!!!

  52. Francesco GuidOlanda Scrive:

    Mi dispiace ragazzi.. (vi leggo solo ora) non ho il cel di Gloria.. e Cristina credo sia ancora a Milano.. speriamo bene per Gloria

  53. Piero Scrive:

    Fortuna che sono rientrato da Amsterdam io…x darvi notizie…
    ( cerco di sdrammatizzare ma credetemi ero e sono tutt’ora preoccupato )
    In attesa di avere il n. di cell. da poter chiamare tra qualche tempo ecco quello che so…tramite un certo Raffaele…..
    Premetto che non so che cosa abbia avuto o che cosa ha tutt’ora ,ma ad ogni modo le sue condizioni sono stazionarie ma non è più in rianimazione…nn può rispondere al ce.. o scrivere su faceb.,xchè mi dicono che è tutt’ora ancora debole,appena saprò qualcoa di più ve lo farò sapere in attesa che qualcuno mi dia il suo n. di cell. in privato ovviamente.
    P.s. Frà presto ci sentiremo via email x il racconto e foto che ovviamente ora non ho nessuna voglia di fare…
    Hola…mi auguro che la Cri abbia il suo numero di cell.

  54. admin Scrive:

    Ciao Piero.. ben tornato.. non ti preoccupare.. fai tutto con calma.. e quando avrai la possibilità riporta tanti in bocca al lupo a Gloria da tutti noi

  55. Piero Scrive:

    Fra’…ho di nuovo il suo n. di cell. me lo ha dato un suo amico ovviamente autorizzato dalla Gloria hce sta meglio a quanto mi hanno riferito,ma non ha x ora intenzione di stare al cell. con tutti i suoi amici,la capisco…appena sarà a casa si farà viva sulla bacheca di faceb.nel frattempo se avrò delle notizie ve lo dirò a tutti quanti.
    P.s. x Amsterdam ho delle notizie bomba…ehehehehe
    x Simone…dopo un inizio disastroso,mi sono rifatto e ripagato al vacanza….
    a presto foto e racconto…

  56. cristina Scrive:

    Piero, aspettiamo il tuo racconto e le foto!

    Non so ancora nulla di Gloria.

  57. Piero Scrive:

    Fra’…ti ho spedito il tutto e fammi sapere se è tutto ok ,prima si metterlo one line…
    P.s. per quanto riguarda la salute di Gloria sono in attesa di notizie da parte dei suoi amici…

  58. Francesco GuidOlanda Scrive:

    Ahh ahh davvero divertente questo appello: Aprite i Coffeshops in Italia ed io tornerò nella mia amata Patria !!

  59. Piero Scrive:

    Certo che il titolo fa ridere non poco…eheheheee
    Posso solo dire che condivido ciò che dice ,anche se per quel che mi riguarda,non fumo ne droga e tanto meno sigarette…

  60. Francesco GuidOlanda Scrive:

    OLANDA – Supermulta e carcere al re dei coffee shop

  61. admin Scrive:

    Olanda: multa di 10 milioni a proprietario coffee shop

  62. admin Scrive:

    - L’OLANDA FA RETROMARCIA SULLA CANNABIS
    Design, tornano le “cartoline” dall’Olanda
    Olanda: gratta e vinci per sconfiggere le coltivazioni di cannabis casalinghe
    Marijuana, l’Olanda ci Ripensa

  63. Francesco GuidOlanda Scrive:

    OLANDA – Coffe shop. Su 660, 450 chiudono per la nuova legge

  64. admin Scrive:

    OLANDA: GOVERNO VIETA AI TURISTI “COFFE SHOP” ALLA CANNABIS
    (AGI) Amsterdam – Il governo olandese, in nome dell’ordine e della legalita’, ha deciso di rinunciare ad una quota di turisti che ogni anno visitano il Paese. L’Aja ha imposto un giro di vite ai “coffe shop”, noti per vendere liberamente cannabis, vietandone da subito l’accesso ai turisti stranieri e dalla fine dell’anno anche ai connazionali. La decisione e’ stata assunta su pressione dell’estrema destra xenofoba di Geert Wilders, che lo scorso anno aveva fatto inserire nel programma del governo di coalizione per combattere il turismo legato al consumo di stupefacenti e combattere il crimine legato all’ambiente del narcotraffico .

  65. Piero Scrive:

    Ciao Francesco…
    Non riesco a credere a quello che leggo…x anni le voci erano discordanti al riguardo e sinceramente nonostante ne fossi già al corrente da amici olandesi,non riesco ancora a crederci…Per quel che mi riguarda possono anche chiudere,ma penso più che altro all’impatto economico che subiranno le città olandesi…per non parlare poi di tutte quelle persone che lavorano dentro i coffeshop che con tutta provabilità perderanno il loro posto x via del calo di presenze nei coffè…..questa x l’Olanda saà come l’effetto boomerang…se ne accorgeranno..
    Io il 10 di luglio partirò alla volta di Amsterdam..vi saprò dire se l’effetto è immediato come dicono x gli stranieri…

  66. Francesco GuidOlanda Scrive:

    Piero.. lo confermano anche un articolo del Corriere
    Olanda, «fumo» sempre meno libero
    Un’amcica mi precisa si prevede che solo “membri” dai coffee shops possano comprare. Ogni coffee shop deve presentare una lista di membri permanenti (circa 1000 per negozio)

  67. Piero Scrive:

    Incredibile chi lo avrebbe mai detto…il Paese del buonismo …beh..mi ricorderò sempre il mio primo viaggio…era primavera ,ero seduto fuori da un bar nel quartiere a Luci Rosse,circondato da coffe e vetrine e mentre sorseggiavo un mio caffè con tanto di coca cola,salutavo con un cenno dei polziotti di fronte a me appoggiati al cofano della loro macchina e dopo il ricambio di saluti da parte loro ,ho ripreso a fumare la mia bella canna….sono pasati 20 anni da allora,ma mi sembra oggi..
    Non fumo più neanche le sigarette da anni,ma un episodio del genere me lo ricorderò finchè campo…
    Peccato ,muore un mito una meta per tutti i giovani amanti della libertà e del trasgredire…

  68. Francesco GuidOlanda Scrive:

    ehh ma al momento solo per i turisti.. (e comunque si parla se non erro ancora di una proposta.. sebbene la tendenza sia omai questa) vedremo quello che accadrà nell’immediato futuro..

  69. Francesco GuidOlanda Scrive:

    Ultima canna ad Amsterdam Dal 2012 niente coffee shop per i turisti

  70. Francesco GuidOlanda Scrive:

    Legge Coffee Shop Amsterdam

  71. Maria Cristina Giongo Scrive:

    Si parla da almeno un anno di questa proposta ma rimane solo a livello di proposta.

    Gli olandesi non vogliono proibire l’uso delle droghe leggere ma solo quello legato alla criminalità organizzata, all’invasione di stranieri nei loro locali che non si limitano a fumare uno spinello; ma fanno casini e non rispettano le norme dei locali. E l’ingresso dei minorenni. Come si sa possono entrare soltanto giovani dai 18 anni in su.

    Tutti questi elementi hanno fatto quasi fallire una legge che all’inizio era rispettata ed aveva fatto scendere in questo Paese il consumo di droghe pesanti. Ora corrono ai ripari.

  72. Piero Scrive:

    Sarà…ma prima o poi cederanno alle pressioni della Comunità Europea…. e a quel punto peggio x tutti quei bigotti che pensano che sia un danno avere dei coffeshop come le vetrine x il quartiere a luci rosse…i due eventi sono come la catena di Sant’Antonio,attirano turisti i quali ovviamente non si limitano ad andare a visitare i musei,ma “alcuni di loro ” vanno a farsi una visitina nel quartiere a luci rosse oppure provano a farsi una canna seduti comodamente su una sedia bevendosi un caffè senza doversi guardare le spalle dalla polizia,cosa che nei loro rispettivi paesi non possono fare…
    Turisti per sesso o per droga equivale comunque a persone che devono pur dormire da qualche parte…mangiare da qualche parte oppure no? Questo non equivale a una fonte di entrata di denaro per l’Olanda?
    Tolte queste entrate gli introiti per la criminalità aumenteranno di certo e la criminalità di certo ringrazia e quindi a mio parere seppure disinteressato,visto che il sottoscritto nè fuma e nè fa qualcos’altro…spera per l’Olanda che rigetti questa legge,pr il bene di tutti quelli che lavorano e che dipendono da “quelle entrate…camerieri e proprietari di coffe…locali ,pub ecc.ecc. che finirebbero con il chiudere o ad avere un notevole calo di clientela,perchè non è certo il pensionato che va in gita che se ne va alla sera in un pub a bersi 2 o tre birre…e di certo un giovane non si passa tutto il giorno rinchiuso in un coffe o in una vetrina..beh…staremo a vedere come andrà a finire..
    Hola a todos..

  73. Francesco GuidOlanda Scrive:

    Staremo a vedere cari amici.. intanto se ne parla e se ne riparla.. ma il trend è quello orientato a proibire.. ..

  74. Francesco GuidOlanda Scrive:

    Ultima canna ad Amsterdam… Questa è probabilmente l’ultima estate in cui i turisti di tutto il mondo andranno nella capitale olandese solo per i suoi coffee shop!

  75. Carlo Scrive:

    Ciao Francesco come al solito grazie per le tue informazioni.

  76. Francesco GuidOlanda Scrive:

    Sono felice Carlo per il tuo riscontro.. a breve sul BlogOlanda un articolo sull’agomento della ns cara Cristina che fa il punto della situazione

  77. admin Scrive:

    Olanda. La chiusura dei Coffeshop. Facciamo il punto

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