Anche ad Amsterdam una giornata senz’auto

Amsterdam senza auto

Il 21 Settembre 2008,  1000 città in 40 diversi paesi hanno celebrato la giornata senz’auto e senza smog.

Non poteva mancare Amsterdam, città in cui è stato il sindaco Job Cohen a dare l’esempio guidando una vettura elettrica.
In questa occasione per le strade della capitale olandese si sono viste tutte le varianti di mezzi a 2 o 3 ruote, tutte  ovviamente rigorosamente ecologici.

Via euronews.net Foto da bureaupindakaas-advertisingagency.com

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140 Commenti a “Anche ad Amsterdam una giornata senz’auto”

  1. Bianca (per Francesco) Scrive:

    Buona domenica Francesco e… tantissimi auguri per il tuo onomastico!

    Ieri ero impegnata a pensare a tante cose e mi è sfuggito, quindi buon festeggiamento con la tua famiglia.

    Poi rispondo qui alla tua e-mail, visto che sono info che possono servire anche ad altri lettori del blog.

  2. Bianca Scrive:

    Caro Francesco, dalla tua e-mail confesso di non avere capito bene se la tua amica vive gia’ in Olanda o no…

    Per questioni di lavoro e casa mi permetto di segnalare nel blog il sito justlanded.com, non è concorrenza perché raggruppa diverse nazioni (tra le quali i Paesi Bassi, ai quali si accede tramite la home page) con informazioni chiare e dettagliate compresi i permessi di soggiorno e i visti.
    Quelle sul lavoro e sulla casa sono indicazioni: possono aiutare, niente di piu’.

    Ci sono delle cose da chiarire: mi spiace dirlo ma a meno che uno non sia console o perlomeno addetto in simili uffici o abbia un alto stipendio mica una casa ad Amsterdam si puo’ affittare cosi’ facilmente, da soli poi…

    È meglio non fare confusione tra permesso di soggiorno, lavoro e casa, anche sono argomenti strettamente collegati: in Olanda bisogna sapere come muoversi. Altrimenti è il micio che si morde la coda: non puoi lavorare perché non ha il permesso di residenza, non hai il permesso di residenza perché non puoi lavorare e addio casa.

    In primis si va con il passaporto valido dalla Vreemdelingepolitie (la polizia per stranieri) e rilasciano un primo permesso di residenza nel documento, è valido per sei mesi.
    Al primo lavoro richiedono ovviamente il codice fiscale, l’apertura del conto in banca e appunto il permesso di soggiorno: io sono stata fortunata perché dopo che quest’ultimo mi è scaduto avevo il contratto di lavoro per un anno.

    Certo il problema è che con contratti che vanno da quattro mesi a quattro mesi è quasi impossibile affittare una casa, e le liste per la casa del Comune sono lunghe: è un rompicapo per tutti.

    Sono sicura che la tua amica, che mi pare molto vivace e determinata, ne verra’ a capo, forse Cristina che vive qui da tempo sapra’ aggiungere qualcosa…

    Un saluto e in bocca al lupo,
    Bianca

  3. GuidOlanda Scrive:

    Grazie Bianca e a Cristina (che mi ha risposto via email) per le preziose informazioni

    Un salutone a tutti voi e buona domenica anche a tutti i lettori di BlogOlanda.it

  4. cristina Scrive:

    Confermo tutto quello che la bravissima e molto informata Bianca (dovrebbero assumerla al consolato) ha detto. Ho aggiunto solo un indirizzo di una signora che forse potrebbe ospitarla, via e-mail, per non diffonderlo via blog. Buona domenica a tutti!

    Bianca, il mio articolo uscito su OGGI si trova ora in Olanda ( qui arriva sempre una settimana dopo la pubblicazione in Italia) Ciao!

  5. Bianca Scrive:

    Grazie Cristina del pensiero, sei un tesoro. Anche io devo rinnovare il permesso di soggiorno (olandese) scaduto da un po’ di tempo, il fatto è che dipende da un fatto di lavoro e che io mi sono presa un lungo periodo di riposo… risolvero’ presto.

    E per quanto riguarda il tuo articolo su “Oggi”: lettura imminente!
    L’ho comprato ieri (il giornale) e mi appresto a leggerlo accompagnando il tutto con la… colazione (in Olanda mi si sono sballati gli orari).

    Devo dire che nella categoria di giornali, come dire, per famiglie? popolari? “Oggi” è secondo me decisamente il migliore, non a caso fino alla sua dipartita ci scriveva anche il compianto Biagi, ed in piu’ Umberto Veronesi, e altri di grande spessore.

    Compresa naturalmente la nostra Cristy.

    Ciao!

  6. Annarita Scrive:

    Ciao Francesco, ciao Cristina e ciao Bianca!
    Grazie a tutti e tre per l’aiuto e le informazioni.
    Premetto che vivo gia’ da un anno nei Paesi Bassi (nel Gelderland) attraverso un programma finanziato dall’Unione Europea.
    Non cerco casa, nel senso che non voglio affittare un’intero appartamento, bensi’ una camera in appartamento condiviso. E gia’ cosi’ costerebbe tanto, figuriamoci! Ad Amsterdam o Utrecht. Inq uest’ultimo caso possibilmente vicino alla stazione centrale, cosi’ sarei a soli 20 minuti di treno dal lavoro.
    La mia premura e’ avere un contratto, in modo da registrarmi al Municipio per avere il conto in banca qui nei Paesi Bassi, dato che senza quello non mi potrebbero pagare. Cosa assurda, sia la prima che la seconda, e che le leggi dell’Unione Europea penso butterebbero a terra come niente, ma non avrei ne’ il tempo ne’ tutto il resto per stare a scrivere lettere ufficiale all’UE per far valere i diritti dei cittadini dell’UE stessa. Il contratto dovrebbe essere di almeno 3 mesi, dato che, da quanto ho capito, bisogna mantenere la residenza ad un certo indirizzo per un minimo di tre mesi.
    La registrazione alla Polizia (ufficio stranieri) non ho bisogno di farla, essendo cittadina UE (a parte che son qui gia’ da un anno ed e’ stata la stessa Unione Europea a disporre tutto). Poi ad un italiano non serve il permesso di soggiorno per stare nei Paesi Bassi (ci mancherebbe!). Non mi serviva nemmeno in Romania, figuriamoci! Quindi questo problema per fortuna non si pone.
    Il numero SoFi ce l’ho da qualche giorno. Quindi, appunto, per lavorare ho bisogno del benedetto conto in banca neerlandese, e, per avere questo, ho bisogno di registrarmi ad un Municipio del territorio (di qui, ripeto, la mia esigenza di avere un contratto per la camera da affittare… A parte che e’ sempre bene tutelarsi).
    Per i primi mesi mi accontenterei di una sistemazione che sia vivibile, senza pretese, a parte internet, perche’ mi serve (ma quello vedo che c’e’ in quasi tutte le abitazioni). Anche perche’ il mio contratto di lavoro sara’ di 4 mesi per il momento, ed il primo mese e’ di prova, per cui potrei rischiare di dover cercare un nuovo impiego tra un po’ (speriamo di no!!!!), con la conseguenza di non ritrovarmi certo tanti soldi per poter pagare l’affitto.
    Crepi il lupo e grazie ancora!

    P.S.: Justlanded.com e’ il sito che sto monitorando maggiormente per cercare l’appartamento condiviso o comuqnue una camera. Danku!

  7. Annarita Scrive:

    Un appunto sulla richiessta del permesso di soggiorno…

    Come ho scritto sopra, essendo cittadina UE non dovrei averne bisogno. Ne’ mi e’ stato chiesto di farlo durante questo anno.
    Ho visto che su alcuni siti web e’ scritto che anche i cittadini UE hanno bisogno del permesso di soggiorno (mentre in altri l’esatto contrario, come dovrebeb essere di regola). Ho trovato un numero a cui chiedere informazioni a chiamero’ domattina. Anche se nemmeno all’Ufficio Imposte mi han detto di chiedere il permesso di soggiorno. A parte che, da quanto ho capito, per richiederlo dovrei pure presentare una certificazione del datore di lavoro in cui questo dice che sono qui per motivi di lavoro. E posso fare la richiesta se decido di star qui piu’ di tre mesi (ma vai a capire cosa vuol dire quando son gia’ qui da un anno!!!!).
    Sinceramente non pensavo che i Paesi Bassi avessero questa burocrazia fuori dal mondo! Avevo capito che, pur essendo un Paese ormai multietnico (o forse proprio per questo), c’e’ una certa vena di xenofobia, ma certi limiti persino contro ogni legge UE non pensavo ci fossero!!!
    Tra la’ltro, voi scrivete che dovrei rinnovare il permesso ogni anno, mentre sui siti dove c’era scritto di richiederlo dice che almeno non va rinnovato mai piu’. Boh!
    ANCORA GRAZIE!
    I consiglio di chi gia’ vive e lavora qui da tempo sono preziosissimi!!!!!

  8. Annarita Scrive:

    Care Bianca e Cristina,
    dato che sarete esperte di costi e affitti qui nei Paesi Bassi ne approfitto (scusateeee!) per chiedervi se, secondo voi, pagare 450 euro al mese per una camera (ben arredata, piuttosto spaziosa e con letto matrimoniale) nel pieno centro di Utrecht e’ un buon prezzo, considerato che le spese sono incluse e c’e’ anche Internet.
    A me pare di si’, ma non sono molto pratica di prezzi a Utrecht, sebbene immagino siano quasi sul livello di Amsterdam.
    La cosa buona di Utrecht e’ che da gennaio quasi sicuramente si trasferirebbero li’ delle persone che conosco, per cui, nel caso nella casa non mi trovassi bene, potrei probabilmente farmi ospitare da loro per un po’, in attesa di migliore sistemazione.
    Grazie in anticipo per ogni consiglio vogliate darmi.
    Scusate se vi rompo le scatoline (e un grande GRAZIE a Fra!), ma penso capirete che ogni consiglio e’ davvero prezioso per me.
    E perdonate il disturbo, davvero!

  9. GuidOlanda Scrive:

    Carissima Annar.. fai tutte le domande che vuoi e sentiti libera di chiederle qui.. la tua è una richiesta importante e le possibili risposte possono essere utili qui anche a chi si trova nella stessa tua situazione.. e poi solo per l’aiuto che hai dato e dai nelle tue guide ogni giorno ai turisti ti dovrebbero fare una statua :)

    Effettivamente non pensavo in Olanda fossero cos’ fiscali e burocratizzati

  10. Annarita Scrive:

    Grazie Fra!
    Piu’ che fiscali, in un certo senso direi pure un po’ fuori le righe!
    Quindi domani chiamero’ quel numero che ho trovato per vedere se ho bisogno di chiedere questo cavolo di permesso di soggiorno (anche se sono qui da un anno, sara’ da ridere!!!).

    Piu’ che altro, mi pare complicata soprattutto la questione dell’assicurazione sanitaria qui nei Paesi Bassi. Mica ho capito come funziona! Per i prossimi due mesi sono ancora coperta da un’assicurazione fattami dall’UE un anno fa, ma comunque devo per forza farne una qui in terra nederlandese, da quanto ho capito. Boh?!

    Mi sta quasi quasi venendo voglia di tornare in Italia…

  11. Annarita Scrive:

    DAL SITO DEL CONSOLATO ITALIANO AD AMSTERDAM:

    Cosa devo fare al mio arrivo nei Paesi Bassi?

    Prendere la Residenza. Dovrà iscriversi all’anagrafe (“bevolkingsregister”) del Comune olandese (“Gemeente/Stadhuis”). Dopodichè dovrà iscriversi all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), presentando o inviando al Consolato l’apposito modulo compilato e firmato con copia del documento d’identità e prova della stabile e legale residenza in Olanda;

    Registrarsi presso la “I.N.D. (Immigratie Naturalisatie Dienst)”. Per fissare un appuntamento chiamare il numero 0900-1234561; ulteriori informazioni (anche in Inglese) al sito dell’IND: http://www.ind.nl;

    Registrarsi presso una assicurazione medica (zorgverzekering). Eventuali indirizzi o
    recapiti telefonici può trovarli nell’elenco telefonico della Sua città;

    Aprire un conto corrente in qualsiasi banca/posta.

    Domani chiamo per l’IND (e in mille lingue dovro’ spiegare loro perche’ sono qui da un anno senza avere permesso di soggiorno… Ma perche’ nei Paesi Bassi devono mettere restrizioni ale leggi UE???? Assurdo davvero!), sperando possa registrarmi qui a Brummen e non chissa’ dove!
    E poi spero di trovar casa (camera ina ffitto) il prima possibile (anche a Utrecht centro va benissimo), in modo da sbrigare il resto (registrazione al Comune + conto in banca) e iniziare a lavorare in santa pace.

    Oh mamma, nemmeno a Bucarest mi costringevano ad andare alla Polizia o all’ufficio immigrazione a registrarmi!!!

    Che nostalgia della burocrazia italiana, quasi quasi!!!!

  12. Bianca Scrive:

    Cara Annarita, sei una ragazza sveglia e sono sicura che te la caverai, informati entro l’anno su quale pacchetto di assicurazione sanitaria scegliere e per il resto non è niente di particolarmente difficile nonostante qualche noiosa procedura iniziale, per i cittadini europei.

    La mia opinione sulla camera al centro di Utrecht è che (450 euro) sia costosetta, ma se è bella e al centro mi chiederei se vale la pena di cercare altro per un po’ di denaro in meno speso… come soluzione iniziale potrebbe andare bene, poi ti guarderai intorno, io farei cosi’.

    In bocca al lupo!

  13. Annarita Scrive:

    Crepi il lupo, Bianca!
    Immaginavo anche io che a Utrecht magari una camera dovrebbe costare un po’ meno, anche se ho trovato lo stesso prezzo (450 euro al mese tutto incluso) gia’ in 3 diversi appartamenti.
    Comunque continuo a cercare. Effettivamente Utrecht andrebbe bene soprattutto se mi facesse risparmiare rispetto ad Amsterdam e/o se fosse piu’ facile trovare chi mi fa un contratto. Al di la’ del fatto che mi serve per chiedere la residenza (ma sto vedendo se posso farla qui a Brummen anche vivendo nella casa meno di altri tre mesi), mi sentirei piu’ tutelata. Altrimenti non credo mi fiderei a dar soldi senza garanzie.
    Ho chiamato per l’IND e mi e’ stato detto che per i cittadini dell’Unione Europea non e’ necessario ne’ obbligatorio avere il permesso di soggiorno qui nei Paesi Bassi (ah ecco! Allora non ero matta io!). Pero’ e’ consigliabile perche’ e’ piu’ facile magari avere accesso ad un conto in banca o trovare un lavoro o richeidere un’assicurazione sanitaria, ecc.. Anche se di solito per questo mi e’ stato detto che ai cittadini UE non viene chiesta piu’ della residenza nel Paese (a parte SoFi-nummer). Pero’ devo prima registrarmi al Municipioe poi attendere 10 giorni per prendere appuntamento per l’IND, quindi nessuna grossa novita’.
    L’Assicurazione spero non mi venga a costare una cifra… E io che pensavo bastasse la tessera sanitaria internazionale per avere l’assistenza e che poi il datore di lavoro qui nei Paesi Bassi mi mettesse in regola anche con l’assicurazione sanitaria (come e’, in pratica anche se in modo diverso, per il programma UE del quale ho fatto parte quest’anno: mica ho pagato io l’assicurazione, che, tra l’altro, copre tutto, non solo la sfera sanitaria)!

    GRAZIE BIANCA E GRAZIE ANCHE A FRA E CRISTINA!

    In questo momento ammiro tanto italiani come Bianca e Cristina che hanno passato quesste strane vie burocratiche…
    :-D

  14. Bianca Scrive:

    Cara Annarita, è esattamente quello che stavo per scrivere: il PERMESSO DI SOGGIORNO olandese è consigliabile ma non obbligatorio e viceversa.

    Certo, non dare soldi a nessuno senza garanzie, specialmente per la casa!! Le truffe sono sempre in agguato, cerca di avere un minimo di protezione e contratto prima di avere una casetta tutta tua!

    Se hai intenzione di rimanere a lungo in Olanda ti consiglio l’iscrizione alla WONINGNET, ti costa appena 60 euro: certo l’attesa è lunga, ma potresti fare una procedura di “acutie noodsituatie” per la casa, ovvero “acuta necessita”, cosi’ puoi salire in cima dimostrato che lavori, paghi le tasse e non hai un’abitazione tua (sito: woningnet.nl).

    Per l’assicurazione sanitaria quella di base è praticamente triplicata (sob) con la privatizzazione e dai 33 euro di base che pagavo fino al 2005 si è passati ai 90 circa di oggi. A me rendono quasi tutto perché non lavoro.
    Se il reddito non è altissimo so che ne rimborsano almeno una parte.

    Poi la base sale ancora per le aggiunte: cure speciali, cure dentarie eccetera. Puoi scegliere diversi pacchetti, io ho l’AGIS, il mio fidanzato la Univè.

    Dai che l’Olanda offre tante possibilita’ a una persona sveglia e capace come te!

    Crepi il lupaccio e kisses,
    Bianca

  15. Annarita Scrive:

    Grazie delle dritte e del supporto, Bianca!

    Il problema dell’alloggio e’ proprio la questioen contratto: nessuno pare voglia farlo. Sto anche rovando a cercare, con un paio di ragazzi italiani apena trasferiti qui, un appartamento da dividere tra noi, in modo da spendere come se ognuno prendesse una camera per i fatti suoi. Pero’ il contratto resta un ostacolo. Sinceramente pensavo che da questo punto di vista le cose fossero diverse che in Italia.
    Sob!
    Ma non demordo! Le sto provando tutte!
    Sto anche prendendo in considerazione l’idea di andare, almeno per i primi tempi, in un qualche istituto religioso o convitto o simili (dove ci siano altri giovani), dove possa pagare relativamente poco. Almeno in quel caso so che non ci dovrebbero essere truffe dietro. E se anche non potessero farmi un contratto a mio nome (ma penso di si’), ho saputo poco fa dal Comune di Brummen che (almeno in quel Comune, ma crdo sia cosi’ in tutto il Paese) posso registrarmi come residente anche se il contratto di affitto non e’ firmato da me e senza presentare alcuna dichiarazione che attesti che vivo li’. Basta anche solo la copia del contratto, e ovviamente la mia carta di identita’. Solo che ho appena scoperto che il responsabile del mio progetto non ha firmato un contratto per la casa dove sto io, e’ tutto a voce, ogni accordo, quindi non credo di poteer fare nulla. Cavolino, che sfortuna!

    Grazie di tutto!
    Se sopravvivo a tutto questo, appena trovo casa vi invito a cena!
    :-)

  16. Bianca Scrive:

    Un periodo in un istituto di tipo religioso?

    Wow: che idea super-originale, mi piace!
    Carissima, i privati molto raramente firmano contratti, e anche quando accade pare che molti siano in realta’ simil-contratti.

    La casa è un bene troppo prezioso per andare incontro a rischi, io ti consiglierei una soluzione decente e tutelata e da li’ ti guardi intorno, dai “makelaars” autorizzati e/o woningnet e affini, cosi’ stai tranquilla.

    Occhio anche alle agenzie private, ce ne sono di serie ed altre purtroppo sono assai poco affidabili (io per esempio ho sentito parlare NON molto bene di “Directwonen”).

    Un caro saluto e vada per l’invito a cena!

    Bianca (in via finalmente di trovare casa).

  17. admin Scrive:

    Un bacio grande grande a Bianca… grazie per il preziosissimo aiuto che stai dando ad Annarita e ad altri italiani che eventualmente passando di qui da BlogOlanda.it potrebbero capire meglio come vivere in Olanda :)

  18. Bianca Scrive:

    Prego carissimo… percio’ ho risposto nel blog per eventuale fruizione piu’ ampia.

    Attendendo di mettere le faccine!

  19. Alessandro Scrive:

    Ciao ragazzi e ragazze, condivido con voi qui la mia esprienza:
    Punto primo dai racconti di Annarita mi sento fortunato ad avere la ragazza Olandese: vivo con lei nella sua casa e ho aperto senza problemi un conto in banca con Postbank.
    La burocrazia che ho fatto io, è stata la richiesta del sofi number al municipio, non mi hanno chiesto nessun permesso di soggiorno o quant’altro, solo documentazione del posto dove vivevo. In più mi hanno chiesto un attestato di nascita dal mio comune (Trieste). Ho dovuto aspettare circa 5 settimane per il sofi number e circa 2 per il conto in banca.
    Penso che tutta questa burocrazia sia normale, l’Olanda si è svegliata che deve chiudere un pò i confini, forse lo stà facendo un pò troppo tardi, però sta facendo valere le sue leggi nel rispetto delle norme della comunità europea, come del resto lo stà facendo l’italia con le sue regole anti immigrazione.

    Per i prezzi delle camere, è incredibile come in Olanda, dove in generale tutto costa di meno rispetto l’Italia, gli affitti siano molto più cari. Avendo vissuto a Firenze per tre anni pensavo fosse quella una città cara, però sento che anche qui non si scherza: la sorella della mia ragazza si trasferisce a Breda per studiare e ha trovato una stanza in centro per 325€. La mia ragazza dice che è normale quei prezzi a Utrecht in quanto molte persone vogliono vivere lì (assieme ad Amsterdam) forse perchè ti trovi nel perfetto centro dell’Olanda. Qui a Rotterdam gli affitti sono un pò più bassi.

    Per quanto rigurada l’assicurazione sanitaria, cado proprio dalle nuvole!Come mai pensate di farne una?E’ scritto chiaramente sul sito della sanità italiana che la tessera europea da il diritto di essere assicurati per avere le STESSE cure che spettano dal paese di provenienza… voi avete sentito pareri differenti?

    Spero di essere stato d’aiuto,

    Alessandro

  20. Bianca Scrive:

    Ciao Alessandro e benvenuto: si’, è obbligatorio fare l’assicurazione sanitaria locale ovvero olandese, da quello che so soltanto le persone che vivono in condizioni di illegalita’ non ce l’hanno.

    O se anche, supponiamo, se ne fa a meno… se poi succede qualcosa e si va dal medico o peggio dal dentista sono guai grossi.

    Altrimenti ogni cittadino europeo ne potrebbe fare senza e basarsi sull’assicurazione medica del Paese di provenienza, ma non credo proprio sia cosi’.

    Dui!

  21. Piero Scrive:

    Io so solo che questa mattina quando sono andato a lavorare,ho letto dei sabati che ci appresteremo a effettuare nei prossimi mesi….e per motivi di fabbrica non specificati,questo venerdì la fabbrica sarà chiusa e udite udite !!!! il venerdì di chiusura verrà recuperato tramite una flessibilità,il 15 novembre…..sapete quando dovrò partire x amsterdam ? il 15 novembre alle 12….Ora ditemi voi se devo bestemmiare…imprecare o sperare che la mia richiesta fatta oggi alla direzione venga accettata…Per ora la mia direttrice come risposta me ne ha data una del tipo…” le faremo sapere “….io intanto ho finito le bestemmie e da adesso passerò alle imprecazioni…

  22. GuidOlanda Scrive:

    Scusa ma non puoi dire che parti per l’Olanda :)

  23. Bianca Scrive:

    La tua richiesta verrà accettata Piero, me lo sento…

    Facci sapere!

  24. Simone Scrive:

    ma si piero vedrai che la direzione capira’..altrimenti mandiamo noi di blogolanda una lettera di reclamo!!
    Comunque ragazzi ho appena prenotato per marrakesh partenza 28 novembre 4 giorni con Easy Jet..100 euro a testa..fantastico..!!
    Qualcuno e’ stato?
    Mancano solo 2 mesettti…e ma arrivera’..

  25. gloria Scrive:

    Io ci sono stata! Dammi il tempo di organizzarmi, adesso non ho tempo di scrivere…ti garantisco che hai fatto una splendida scelta! Marrakesh è magia pura. Vedi anche quanto costa un’escursione a Ouarzazate, ne varrebbe la pena. Potresti fermarti sul Medio Atlante o arrivare in cima(dove fa freddo); sono i posti dove Olmi ha girato tutti i suoi Films sulla Bibbia. Ti scrivo appena posso.

  26. Simone Scrive:

    Gloria ecco lo sapevo che qualcuno c era stato…
    brava fammi sapere che ormai devo prendere piu notizie possibili..
    faro’ solo 3 notti e 3 giorni pieni quindi andro’ sicuramente da qualche parte vediamo Ouarzazate mmm mi alletta
    scrivi scrivi..

  27. Piero Scrive:

    A quanto pare,sembrerebbe che la mia direttrice abbia avuto pietà di me….quindi partirò…certamente non è stata abbagliata dal mio fascino,visto i suoi gusti eheheeee,ma fino a che non mi vedrò all’aeeoporto,non canterò vittoria…
    x Simone…di la verità,che non è Marrakesh,la tua direzione….ma in realtà vuoi andare a Casablanca x un cambio di identità…ahahahaa

  28. GuidOlanda Scrive:

    Evviva Piero.. ce l’hai fatta.. e ma è l’unico che prosegue a viaggiare in Olanda ehh :) Simone.. a lungo andare visiterai l’intero pianeta :)

  29. Simone Scrive:

    Piero mi hai beccato vado a Casablanca perche’ voglio andare a lavorare poi nelle vetrine di amsterdam…
    Francesco lo spero proprio di visitare l intero pianeta spero di poter vivere a lungo per poterlo fare..!!
    L olanda non l ho mica dimenticata..se esce fuori una bella offerta per un weekend magari..

  30. Piero Scrive:

    La mia offerta Simone ,è quella di dirti di fare cassa e di venire con me il prossimo anno alla festa della regina….

  31. gloria Scrive:

    x Simone: Da non perdere la Piazza el- Fna. E’ triangolare ed è sita all’interno delle mura della città vecchia. Da lì si entra nel souk dentro un dedalo di stradine piene di colore e di atmosfera medio orientale; il mercato dei turisti insomma.
    Come base, io prenderei una guida turistica Statale (hanno un kaftano beige ed al collo portano un medaglione di riconoscimento), e con quella mi farei un giro per la città, veramente carismatica.
    Fuori dalle mura c’è lsolo a Palmeraire, luogo internazionale e di alto lignaggio, ove tutto il mondo va a giocare a golf.
    Io dentro la vecchia città ho voluto vedere come tingono il pellame;
    poi mi sono fatta una giocata al Casino de La Mamounia Hotel dove ho soggiornato per 5 giorni.
    altre due sere sono andata a ballare sempre nel locale che è sito nel cortile dell’hotel.
    Da quell’albergo situato di fronte al Club Mediterraneé parte praticamente tutto il meccanismo della città.
    Dunque la piazza triangolare: devi andare nell’unico bar che c’è, e dalla sua terrazza si può vedere l’intero piazzale ove, giocolieri, dentisti improvvisati, incantatori di serpenti ecc.ecc. fanno il loro casino.
    Uno spettacolo unico, sia di giorno che di notte.
    Di ristoranti ce n’è un vagone…ma l’importante è l’igiene (stacci attento). Da vedere il Palazzo del Re ed i vicoletti coreografici e pieni di simpatici personaggi. Magari anche una Moschea. Il suono del muezzin chiama a ore regolari i suoi fedeli alla preghiera. Potresti anche provare l’ebbrezza di fare un giro in calesse, anche se io ho avuto molta paura…intorno c’era un groviglio di macchine (tipo le nostre del dopoguerra), unico al mondo. Fuori le mura io non mi sono azzardata ad andare se non che per salire in medio Atlante con un gruppo organizzato.
    Sull’alto Atlante bisogna essere certi che il mezzo sia buono, altrimenti si rischia di rimanere lassù anche per una notte! (In novembre è freddo).
    Quello è un posto magnifico e pieno di intrinseca cultura locale, se ti piacciono gli usi e i costumi.
    P.S.: Continua

  32. GuidOlanda Scrive:

    Mitica Gloria.. se mi venisse in mente di fare un sito su Casablanca.. ti nominerei guida viaggi ufficiale.. :)

    Domani rilascierò un’intervista parlando dell’Olanda e di voi ragazzi che sarà successivamente pubblicata sia in audio che in testo qui

  33. GuidOlanda Scrive:

    Scusa Simòò tu che sei stato in Cambogia

    ma da quelle parti fan tutti cos’ ? :)

    Dal Corriere
    Si lasciano dopo 40 anni e segano la casa a metà
    Lei resta nella sua parte, lui trasporta la sua metà dall’altro lato del villaggio

    La casa tagliata a metà casa a Prey Veng, 90 km a est di Phnom Penh, in Cambogia (Afp)

  34. GuidOlanda Scrive:

    http://images.corriere.it/Media/Foto/2008/10/09/CASA88.jpg

  35. Annarita Scrive:

    Ciao a tutti!

    Per prima cosa, un grosso saluto a Francesco, Bianca e Cristina, che con i loro consigli ed il supporto mi hanno/stanno dando una bella mano nel ditricarmi all’interno della burocrazia (piu’ assurda che in Italia, strano a dirsi) neerlandese!

    Poi un saluto a tutti quanti gli altri!

    Caro Alessandro,
    a parte che non sapevo si potesse richiedere il numero sociale e fiscale neerlandese al Municipio, bensi’ solo all’Ufficio Imposte, a dire il vero devo dirti che che io io il So-Fi-nummer l’ho avuto in pochi minuti e senza ancora avere la residenza ufficiale qui nei Paesi Bassi (anche perche’, per il progetto a cui sto terminando di lavorare e che finira’ lunedi’, fino al 14 ottobre non posso avere la residenza nel Paese dove “opero”), ma anche senza presentare altri docuemnti riguardanti la mia nascita, dove vivo, ecc.. Idem per il conto in banca. Credevo volessero la residenza o almeno il contratto di lavoro, ma hanno voluto solo carta di identita’ e numero fiascale e sociale e mi hanno immediatamente aperto il conto nella banca neerlandese alla quale mi sono rivolta, ABN-AMRO.
    Avevo pensato anche io a Postbank, ma per diversi motivi, tra cui alcuni logisitici e di opportunita’ pratica, ho optato per ABN-AMRO. Anche perche’ mi hanno offerto un contratto vantaggioso per lauretai professionisti (ma non e’ l’unica ragione).
    Si’, se lavori nei Paesi Bassi putroppo devi assicurarti e pagare l’assicurazione ogni mese. E non sono due euro! Purtroppo per noi italiani, come per gli spagnoli o altri, e’ una cosa assurda, ma qui funziona cosi’.
    A me l’unica cosa che manca, ormai, e’ proprio l’assicurazione sanitaria, perche’ per averla mi pare sia necessario avere la residenza. beh, forse forse per la casa ho risolto (non dico di sicuro per non portarmi sfiga), e potro’ registrarmi al Municipio. Il problema e’ che se ad una ragazza spagnola che vive a L’Aja han detto, al Comune li’, che deve aspettare due mesi per avere un appuntamento per reigstrarsi, figuriamoci quanto dovro’ aspettare per registrarmi ad Amsterdam, che e’ un bel po’ affollata!!!
    La mia banca mi assicurerebbe (parlo sempre di assicurazione sanitaria) per 85 euro al mese. Secondo voi, Bianca e Cristina, e’ un prezzo ragionevole? Perche’ da una ragazza italiana conosciuta per caso in treno giorni fa ho sentito che lei paga 120 euro!
    Grazie in anticipo!

  36. Annarita Scrive:

    Una domanda per chi (Cristina e Bianca, ma non solo) vive nei Paesi Bassi da mooooolto piu’ tempo di me:

    Secondo voi e’ molto difficile trovare ad Amsterdam un lavoro part time in orari quali quelli serali (dopo le 18, comunque) o nel fine settimana?
    Anche un call center dove lavorare in inglese e/o italian andrebbe bene.
    Lo chiedo perche’ stavo pensando, se possibile (e se gia’ non mi ammazzero’ con il lavoro alla Marcus Evans), di trovare un lavoretto alternativo per cavarne qualche altro soldino per le varie spese…

    Dankuwel!

  37. GuidOlanda Scrive:

    Ciao Annarita… sono contento che Bianca e Cristina ti abbiano dato una mano.. mi raccomando tienici aggiornati lasciando traccia delle tue esperienze qui sul blog.. magari che alla fine di questa tua avventura che sicuramente avrò successo si tirino le somme e si riporti qui su BlogOlanda.it una sorta di memorandum di cose da fare utili per gli italiani che vorrebbero avere residenza in Olanda ?

  38. Annarita Scrive:

    Certo, se puo’ essere utile.
    Intanto lunedi’ parto per l’Italia. Ma staro’ a casa solo pochi giorni. Poi si torna qua.
    Un abbraccio!

  39. Lorenzo Scrive:

    e poi cosa è successo??? continuate!
    io sono arrivato da 2 giorni ho trovato casa ad Almere una 20ina di minuti di treno da Amsterdam…gli ultimi post mi avevano fatto ben sperare sul fatto di ottenere subito un sofi nummer ed aprire un conto in banca,chissà….e magari anche qualche spunto per il lavoro!

  40. Annarita Scrive:

    Ciao a tutti!
    Non ero sparita, ma son stata prima impegnatissima e ho attraversato un periodo proprio brutto (Cristina e, soprattutto, Francesco ne sanno qualcosina). E poi nemmeno riuscivo a ritrovare questo post e i suoi commenti.

    Comunque quel lavoro che avevo trovato l’ho lasciato, così come hanno fatto le 3 persone che avevano iniziato con me e, da quanto ho visto, fanno in tantissimi ogni settimana (non a caso la compagnia cerca personale ogni giorno!). Ora ve lo posso dire, anche dopo aver letto cosa succede negli uffici di mezzo mondo della stessa azienda: STATE LONTANI DA MARCUS EVANS!!

    Venerdì sera sarei dovuta ripartire per tornare definitivamente in Italia, sconsolata dal fatto che non riuscivo a trovare niente.
    Anche dopo la brutta esperienza alla Marcus Evans (lavoro, se così si può chiamare, trovato online ma senza passare da un’agenzia), ho avuto la riprova che uno straniero, soprattutto se non sa il neerlandese, oggigiorno per trovare lavoro qui (ed essere sicuro di avere un contratto: il primo, di solito di 6 mesi, lo si firma con l’agenzia stessa, così come i lavori tempranei, non con la compagnia dove si va a lavorare) deve assare attraverso le agenzie di reclutamento personale multilingue. Che, purtroppo, dato che qui c’è grande richiesta/offerta di personale multilingue (essendo pieno di stranieri), se la prendono più che con comodo e che lavorano il più delle volte in maniera del tutto non professionale (per usare un eufemismo). La peggiore di tutte, per la mia esperienza e quella di vari stranieri (non solo italiani) che conosco sia ad Amsterdam che in altre città neerlandesi), è Undutchables, che approfitta del fatto di poter gestire una fitta rete, per cui spesso lascia i lavoratori nel dimenticatoio per mesi. Oltre al fatto che a volte inventano scuse assurde per dirti che un posto di lavoro per cui hai fatto domanda non fa per te (una volta una recruiter mi rispose che non andavo bene perchè per quel posto avevano bisogno di qualcuno che parlasse italiano… Segno che il mio cv la tipa nemmeno l’aveva aperto, probabilmente, nè aveva letto la lettera di presentazione!).
    Un giorno ho mandato il cv agli uffici (mi pare ne abbiano 4 o 5 in tutto il Paese) dell’agenzia Unique (www.uniquemls.com). Beh, una recruiter dell’ufficio di Utrecht ha avuto (li ho calcolati dopo) 9 minuti esatti per ricevere la mia e-mail, leggere il cv e “studiarlo”, verificare se ci fossero posizioni aperte in qualche azienda loro cliente che potessero andar bene per me (purtroppo io ho le esperienza maggiori nel campo della comunicazione, quindi è difficile trovare lavoro che non richieda il nederlandese in questo campo, però ho esperienza anche nel servizio clienti, e qui i posti si trovano eccome, ma le altre agenzie mi avevano sempre risposto picche) e chiamarmi per sapere un po’ più di me, dirmi che aveva trovato un paio di possibili posizioni per me e che voleva incontrarmi per un colloquio (che ho avuto il giorno dopo con una sua collega davvero fantastica, che ora continua a seguirmi con impegno e professioanlità, e che già subito ha mandato il mio cv a tre compagnie). E’ stata la prima volta che son stata chiamata non solo per un colloquio di persona, ma anche in maniera fruttifera, per così dire, perchè già da quel momento l’agenzia (in particolare l’ufficio di Utrecht) ha iniziato a lavorare per me per trovarmi un impiego.
    Purtroppo le compagnie che avevano avuto il mio cv non si sono ancora fatte vive (l’agenzia ha chiamato più volte i responsabili, ma nulla) e la recruiter mi ha spiegato che spesso accade che a fine anno le aziende si rendono conto di non avere molto budget, per cui congelano le posizioni aperte e le riaprono nel nuovo anno. E forse per questo non riuscivamo ad avere risposte.
    Però intanto questa recruiter mi ha trovato un lavoro temporaneo di una settimana (la prossima) ad Amersfoort, in un’azienda internazionale che ha bisogno per i prossimi giorni di un italiano che si occupi del banking check up dei loro clienti italiani. Sarò pagato secondo il tariffario del lavoro temporaneo, quindi poco pi di 10 euro all’ora (per un totale di 37,5 ore), con rimborso dei viaggi da Amsterdam ad Amersfoort, fino al posto dove si trova l’azienda.

    Stavo comunque pensando di tornare in Puglia, non avendo prospettive future (il lavoro era di una settimana, e poi?), quando la recruiter della Unique, forse “toccata” dalla mia situazione sfigata (eheheh!), mi chiama per dirmi che, dopo aver parlato con il capo della’genzia e i suoi colleghi di ufficio, ha deciso di offrirmi un cotnratto di 6 mesi (dall’1 dicembre a fine maggio) per lavorare proprio da loro a Utrecht, in agenzia. Nel frattempo, loro continueranno a cercare per me un altro lavoro. In pratica mi pagheranno (1800 euro lorde al mese, meno di quanto richiesto per cercare lavoro, dato che io avevo fissato il minimo ad almeno 2000 o 2200 euro lorde al mese… Però si sono inventati una posizione di lavoro per me, quindi non mi lamento, anzi!) per lavorare con loro e loro, intanto, continueranno a lavorare per me, cercando posizioni disponibili! Grandissimi!
    Questa recruiter mi ha davvero salvata!
    Nella sfortuna di beccare una sola agenzia seria, evidentemente ho beccato proprio quella giusta!
    :-)

    La residenza qui ad Amsterdam ancora non l’ho presa. All’inizio mi dicevano che i tempi erano lunghi e dovevo aspettare. Poi ho lasciato stare, dato che stavo per rientrare in Italia. Ora parlerò con l’agenzia che mi segue: magari loro mi svelano qualche trucco per non dover attendere una vita. A parte che voglio chiedere se sul serio sono obbligata a prendermi la residenza nei Paesi Bassi, daato che per la legge dell’UE io sono libera di “circolare”.
    Non ho ancora nemmeno l’assistenza sanitaria neerlandese (odio questa cosa che siamo costretti a pagare per l’assistenza sanitaria, e l’assicurazione deve essere neerlandese! Furbetti!), però anche perchè, per via del progetto a cui lavoravo prima, essendo coperta e finanziata dall’Unione Europea, ero coperta con una loro assicurazione, e lo sono ancora per qualche settimana, e davanti all’UE qui è difficile che facciano qualcosa, eheheh! Comunque ora chiederò bene alla mia agenzia come muovermi, perchè, da quanto ho capito, se si resta qui per un periodo breve (cioè fino a un anno, e il mio anno precedente qui non conterebbe, perchè non ho lavorato pagata da una qualche azienda del territorio) non si è costretti a farsi questa maledetta assicurazione sanitaria neerlandese.

  41. Annarita Scrive:

    Lorenzo, avevo scritto un lungo commento per te, ma non so perchè la pagina web non me lo fa caricare.
    L’ho trasmesso a Francesco (GuidOlanda), il creatore e moderatore del blog, così magari lui riesce ad inserirlo…

    Tu che tipo di lavoro cerchi e quali esperienza hai?

  42. Annarita Scrive:

    PROVO A RIMANDARE IL COMMENTO PER LORENZO CHE PRIMA NON ERA STATO PUBBLICATO:

    Ciao Lorenzo!

    Di solito all’Ufficio Imposte tendono a non dare il SoFi-number se non hai già la residenza qui, ma solo perchè alcuni vogliono rompere le scatoline, in quando non c’è un obbligo.
    Io l’ho avuto subito, appena l’ho richiesto, ma avevo anche una situazione particolare, nel senso che per un anno ho vissuto nella provincia del Gelderland senza poter chiedere la residenza poichè, per lo speciale programma di cui faceva parte il mio progetto, non potevo essere residente del Paese in cui svolgevo tale progetto. Quindi ho potuto usare tale “scusa” (che poi era la verità). Ma, normalmente, si può benissimo dire che per avere colloqui con le agenzie di reclutamento e con le aziende hai bisogno di avere già il codice sociale e fiscale, e che sei appena arrivato qui: vedrai che non ti faranno problemi. Poi dici che appena ti sistemi chiedi la residenza (e il Comune passerà automaticamente il cambio indirizzo all’Ufficio Imposte).

    Per chiedere di aprire un conto in banca qui di solito basta non più di un contratto di lavoro, ma a volte neppure quello.
    Io sono riuscita ad avere subito il mio cc in banca qui presentando solo la mia carta di identità.

    Per il lavoro, due siti utili per cercare lavoro con l’inglese, la tua lingua e altre lingue sono questi:
    http://www.expatica.com
    http://www.xpatjobs.com

    In entrambi i casi devi registrati (una cosa veloce, comunque) per inviare il tuo cv o registrarlo sul sito, ma per leggere le offerte di lavoro non è necessario.
    Ti indico questi siti (che io ho utilizzato quotidianamente, soprattutto il primo, dove si trovano le offerte “migliori”) perchè vi trovi elencate (aggiornamenti quotidiani, tranne la domanica) tutte le posizioni aperte delle varie agenzie di reclutamento (così non devi ogni volta controllare i vari siti di queste).

    Però devi sapere che, quando le varie agenzie ricevono dalle aziende loro clienti la comunicazione di una posizione aperta, questa non viene inserita direttamente online. Quasi sempre, infatti, l’agenzia cerca prima possibili candidati tra quelli attivi al suo interno (cioè quelli che hanno sostenuto un vero colloquio di persna in ufficio… E tu non puoi presentarti alle agenzie, sono loro che ti chiamao se rintengono di doverlo fare, e qui sta tante volte la fregatura) e poi, nel caso non abbia trovato nessuno, mette l’annuncio online.
    Quindi ti consiglio, oltre a monitorare quotidianamente quei siti (la maggior parte degli annunci sono tramite agenzia, quindi quando mandi il cv questo viene automaticamente ricevuto da un recruiter dell’agenzia delegata a quell’impiego), di mandare il tuo cv a tutti gli uffici (in particolare quelli più vicini a dove vivi) delle varie agenzie che si occupano di posizioni vacanti nei settori che ti interessano.
    Se mi dici quali esperienze hai e in che campo cerchi lavoro, magari ti dico quali agenzie puoi evitare di contattare (ce ne sono alcune molto settoriali ed altre che abbracciano tanti settori).
    Ad Almere ci sono varie compagnie clienti della Unique (due delle posizioni a me proposte sarebbero proprio ad Almere).
    Tu che lavoro cerchi e/o a quale posizione puoi aspirare? Così ti dico, nel caso, se mandare il cv alla Unique (magari per primo all’ufficio di Utrecht e proprio alla mitica recruiter che mi segue).

    Ogni tanto dai un’occhiata alla bacheca di Italiansonline. Però ci trovi più che altro lavoretti tipo baby sitting e traduzioni/lezioni private oppure annunci di lavoro nel campo della ristorazione. Non vi troverai mai, per capirci, lavori tramite azienzia e simili. Però di buono c’è il fatto che sono annunci per italiani.

  43. Lorenzo Scrive:

    Diciamo che il mio profilo sia educativo che professionale non è dei piè semplici..io sono un assistente cameraman e come tale ho lavorato a Roma per un paio di anni con società come Sky e Mediaset ma credo sia impossibile farlo qui senza l’ausilio dellolandese!! Per fortuna nelle mie esperienze lavorative ho anche un anno di call centre ed un due anni di customer assistant e grafico Photoshop in un negozio di fotografia. Proprio per questo ho improntato il mio CV piu’ sul customer care che su attivita nel settore media.Diciamo che io inizialmente vorrei trovare un lavoro aziendale…certo che in caso negativo mi metto in ristorazione (ebbene si lavoravo anche in una pizzeria di notte) ma vorrei evitarlo…diciamo che mi sono spostato qui dall’Italia proprio per tentare di fare una vita lavorativamente parlando, meno precaria. Purtroppo non sono un cervello in fuga..sono ancora ad un anno dal conseguimento della Laurea triennale (in Giornalismo dello spettacolo ,cosa che comunque non porterà alcun beneficio ,almeno in italia) quindi per ora sono solo un paio di mani in fuga. Peccato perchè la mia testa andava abbastanza spedita ^_^ Grazie per tutte le informazioni …Oggi proverò ad andare al belastingkantoor di Almere per vedere se mi registrano.

  44. Lorenzo Scrive:

    Ah mia cara Annarita..partendo dal fatto che non sono un punk cannarolo ne lo sembro…ti sarei molto grato se tu potessi aiutarmi..io arriverei anche a Groningen pur di lavorare :)e chiedo scusa a tutti..se sto facendo diventare questo Blog una chat..sorry all!!!

  45. Lorenzo Scrive:

    beh almeno pare che la tecnica dell’impossibilità del cambio di residenza per l’università (che è vera anche nel mio caso) abbia funzionato..mi richiamano tra 2 giorni e (grattiamoci) sembrerebbe fatta…ora manca solo il lavoro, nel frattempo provo questa agenzia da te menzionata. Grazie ancora.

  46. GuidOlanda Scrive:

    Ciao Lorenzo.. caspita che background hai.. ti fa davvero onore.. leggo con gioia ques’ultima notizia.. spero che BlogOlanda e i suoi lettori di portino fortuna :)

  47. Lorenzo Scrive:

    Ecco cosa succede a nascere con troppi fratelli! :) Grazie Guido per la fortuna e speriamo ne porti anche io un pò a voi!

  48. Annarita Scrive:

    Ciao di nuovo Lorenzo!
    Pensa che io sono arrivata qui 14 mesi fa per lavorare anche come camerawoman!
    :-)

    Comunque hai fatto bene ad improntare il tuo cv sulle tue esperienza nel custumer service, perchè è uno dei settori in cui si trovano maggiori possibilità di lavoro qui con l’inglese o con l’inglese + l’italiano. Quello che ho notato (e mi hanno anche detto tanti recruiters), però, è che di solito le aziende che cercano customer care representatives e ruoli simili voglio qualcuno che abbia lavorato nel settore almeno un paio di anni e con la stessa azienda (che è la grande fregatura per me, in ogni campo, giacchè in Puglia per lavorare devi spesso accontentarti di lavori a breve termine, e di solito nemmeno in regola, e qui è dura far capire come vanno le cose in Italia).
    La laurea qui di solito è richiesta anche per posizioni nell’assistenza clienti, però dipende anche da caso a caso.
    Le maggiori agenzie di reclutamento personale multilingue hanno vacancies in questo campo ed affini. Ma direi quasi tutte le agenzie (tranne se ci sono agenzie specializzate in settori tipo IT, dove comunque devi essere del ramo per occupare qualsiasi posizione).
    Chiaramente devi avere un inglese almeno buono. E se hai esperienze in ambienti di lavoro internazionali è un vantaggio non da poco, poichè tante compagnie lo richiedono.
    Poi le agenzie vanno molto a cavolo loro qua. Oggi, giusto per farmi ridere, un tipo di un’agenzia pure piccolina e semisconosciuta mi manda una mail per dirgli di chiamarlo per parlare del mio cv e dell’eventuale possibilità di un lavoro. Ormai quasi quasi funziona al contrario. Che professionalità!!!

    Comunque manda il cv a tutte gli uffici dell’agenzia Unique (che è internazionale… Mi pare ci sia anche in Italia), in particolare a quelli di Utrecht e Amsterdam (ma se per te non è un problema, eventualmente, cambiare città per lavorare altrove, contatta tutte le agenzie ed inserisci nelle e-mails, nel cv e in altri eventuali spazi che sei disponibile a trasferimenti per lavoro).
    Tu hai Facebook? Se sì, mi trovi lì (Annarita Zito): se mi contatti in pvt, ti mando l’indirizzo della recruiter della Unique che sta seguendo me: te la straconsiglio (puoi anche dirle che sei un mio conoscente, se vuoi… Le ho mandato anche una mia amica spagnola poco tempo fa). Sai, non mi va di lasciare in pubblico un indirizzo privato (per quanto sia quello che la ragazza usa per lavoro, non è comunque l’e-mail generale dell’ufficio che puoi trovare sul sito web).
    Altre agenzie per multilingue che hanno tantissime opportunità di lavoro nel campo del customare care sono: Undutchables (ma, ripeto, sono quelli che a me sono sembrati i meno seri di tutti), Octagon, Adams Recruitment (in 3 mesi, su centinaia di applications e cv mandato una decina di volte si sono degnati di rispondermi solo una volta per dirmi che avrebbero inserito nel database il mio curriculum, e questo dopo che avevano il cv da due mesei!), Abroad Experience (ho avuto una buona impressione su di loro, ma l’agenzia è piccola e non hanno tanti clienti, per cui le posizioni aperte non sono tante… Ma vale la pena tentare), Dambusters.
    Un’agenzia specializzata nella ricerca di personale italiano è Poliedro, ma già vedere che da quasi un anno hanno sul sito le stesse offerte fa capire tante cose.
    Su Google trovi gli indirizzi dei siti web. Data l’esperienza mia e di altri amici e conoscenti qui, devo dire che, a parte Unique e Undutchables (ma quest’ultima non può competere in professionalità ed educazione con la prima, soprattutto paragonando i due rispettivi uffici di Utrecht), le altre agenzie funzionano molto poco, forse perchè hanno poche compagnie come clienti, non so.
    Poi c’è Ottoworkforce, che, però, pretende che tu vada (dopo aver chiamato per fissare un colloquio) nel loro ufficio (in un paesino mezzo seprduto) senza dirti nulla nè delle possibilità che potrebbero esserci nè di altro. Più che altro, a loro interessa piazzare eventuali lavoratori in posti di lavoro per i quali questi devono spostarsi e, quindi, con la necessità di fittare un appartamento, che è l’altra attività dell’agenzia.
    Altre agenzie sono piuttosto settoriali, tipo per chi lavora nell’IT o nel settore finanziario o in quello economico. Oppure cercano personale sì multilingue, ma che sappia benissimo il neerlandese. Quindi non penso facciano al caso tuo.

    Comunque sui siti che ti ho dato ieri trovi davvero tutte o quasi le varie “inserzioni” online delle agenzie (ripeto, le agenzie hanno molte più posizioni aperte, ma online finiscono solo quelle che non è stato possibile coprire con candidati già nel “giro” dell’agenzia… Per questo è importante che almeno un’agenzia ti faccia un colloquio di persona in ufficio e già inizi a trovarti delle opportunità, come hanno fatto quelli di Unique Utrecht nel mio caso).

    Poi su Google puoi trovare eventualmente anche altre inserzioni anche solo scrivendo cose tipo “Job Amsterdam”, “Carrer Amsterdam”, “Carrer Holland” (mi pare che la versione per i multilingua/stranieri dell’agenzia neerlandese Career Factory sia porprio qualcosa di simile), “Job Netherlands”, ecc..

    Anche su Justlanded si trovano annunci di lavoro, la maggior parte dei quali sono quelli che passano per le agenzie.

    Io prima davo unos sguardo alla sezione lavoro del sito della Camera di Commercio Italiana di qui (www.italianchamber.nl), ma poi ho capito che non vi si troverà mai nulla di interessante.

    Se ti può interessare, la Adecco stava cercando, per conto della KLM, operatori call center italiani per iniziare a dicembre (con training di 2 mesi nel quale non puoi assentarti nemmeno un giorno). Però già ti dico che a me hanno chiamato due volte per farmi un colloquio telefonico, invitandomi al colloquio di persona, per poi non mandarmi mai l’e-mail di conferma dell’appuntamento. Poi sarò stata io sfigata, non so. O forse era un segno (non è certo il lavoro che prediligo, anzi).

  49. Annarita Scrive:

    Lorenzo, non èc he mi spiegheresti questa cosa dell’impossibilità del cambio di residenza se si è iscritti all’Università?
    Perchè allora nemmeno io posso farlo (sono iscritta ad un corso, anche se sono in pausa sabbatica da quando sono qui e penso che mai riprenderò, è inutile).
    E nel nostro caso (se sei informato su questo), vuol dire che possiamo lavorare in un Paese dell’Ue anche per più di solo qualche mese senza essere costretti a prendere la residenza?
    Thanx!

  50. Lorenzo Scrive:

    Allora per il lavoro continuerò a bombardare di email ovunque, nel frattempo mi darò alle conoscenze e ai film per migliorare il mio inglese , che in quanto a scrittura è buona ma parlarlo..mmm è cosi tanto tempo che non lo faccio ed ogni tanto mi partono certe castronerie (Guzzanti le definirebbe da Antoniologia!) quindi cmq per ora non riuscirei non tanto a sostentere un intervista, dove fanno le solite domande e posso prepararle 1 ora a casa,quanto lo svolgere il lavoro totalmente in inglese!Quindi per ora posizioni prevalentemente in italiano con inglese per parlare col TEAM ..oltretutto or ora mi viene di domandarti se facevi il DAMS a Roma oppure il Cine-tv o se ci sei passata perchè il tuo nome per esteso non mi è nuovo! :) Comunque addata su myspace!

  51. Annarita Scrive:

    Mai fatto DAMS o Cine-TV… Ho studiato Comunicazione.
    Sarà che sono famosa, che vuoi farci, ahahah!
    Scherzi a parte, il mio cognome è diffuso in quasi tutta Italia, oltre che negli States, poi non so se magari ho un’omonima.

    L’inglese parlato è più importate di quello scritto, quindi cerca di praticarlo più che puoi (in questo senso, spero per te che tu divida l’appartamento con stranieri). Se vuoi, posso darti una mano… A parte che sono così abituata a vivere usando l’inglese che avolte parlo inglese con gli italiani senza volerlo e senza accorgermene!
    Per quanto concerne il sapere cosa ti chiederanno al colloquio e prepararti le risposte… Beh, forse dopo aver già sostenuto almeno un colloquio con un’agenzia, ma altrimenti non so… Qui i colloqui, almeno per quella che è la mia esperienza, non sono esattamente come in Italia (ma con questo non voglio dire nè che sia un male nè che sia un bene). Poi sconsiglierei di imparare la pappardella a memoria, come si suol dire, sia perchè si verrebbe “scoperti” sia perchè si farebbe poi scen amuta o anche peggio nel caso ci si dimenticasse qualcosa o le domande fossero diverse da quelle attese e sperate.
    Comunque non partire pensando che magari non te la cavi bene con l’inglese (che, tra l’altro, grammaticalmente è forse la lingua più semplice del mondo). Sappi che se lo pratichi giorno dopo giorno ti troverai avvantaggiato. Io stessa, in fondo, l’ho imparato davvero e ho imparato a “farlo mio” usandolo quotidianamente viaggiando e vivendo all’estero, parlando con persone straniere, lavorando in ambienti internazionali… Questo vale più di mille libri o lezioni di lingua, fidati.

    Che mi dici di quanto ti ho chiesto riguardo la questione Università – cambio residenza?
    Dankuwel!
    ;-)

  52. cristina Scrive:

    Lorenzo e Annarita, provate a mettere il vostro curriculum su
    http:// http://www.monsterboard.nl/
    Tanti amici di mio marito e mio marito stesso hanno trovato lavoro via questo sito internet. Con molte risposte immediate. Un suo amico ( 35 anni) ha ricevuto 40 risposte e lui 30. E tutti di ditte serie.

    Fatemi sapere e cari saluti

  53. Annarita Scrive:

    Ciao Cri!
    Grazie come sempre!
    :-)
    Ma è un buon sito per chi non parla la lingua locale???

    Intanto avuto la conferma che la residenza qui non è obbligatoria per noi cittadini dell’UE. Addirittura una ragazza italiana che ho conosciuto a lavoro questa settimana ha chiesto la residenza nei Paesi Bassi dopo oltre due anni e più che altro perchè ha comprato casa qui (vive in terra nederlandese da cinque anni).

    Lunedì vado ad Utrecht a firmare (se sarò d’accodo) il contratto con la Unique per 6 mesi: 1650 euro al mese lorde, ma più o meno part time.
    Chissà se potrò anche cercare un altro lavoro part-time, a questo punto…

  54. cristina Scrive:

    Sì, è una ditta dove lavorano anche persone che parlano solo inglese.

    E su monsterboard, che ti avevo segnalato a parte, vale sempre la pena di mettere il proprio curriculum. Spesso là guardano grandi ditte e giovani ditte in espansione.

    Auguroni per il tuo contratto. Mi sembra una buona cifra, se è part time. Anche se è lorda, per cominciare, è veramente buona, credimi.

    Devi chiederlo a loro se potresti fare altro, nel frattempo: è meglio.

    Ma vedrai che proprio da loro ti capiteranno altri annunci che potrai valutare con calma.
    Ciao, ciao

  55. Annarita Scrive:

    Sì, Cristina, infatti i recruiters dell’agenzia, mentre io lavorerò (pagata) per loro, continueranno a lavorare per me, nel senso che cercheranno tra i loro clienti (aziende varie) posizioni aperte adatte almio profilo.

    Ho vissto che anche sul sito della Adecco ogni tanto ci sono posizioni per lavorare solo con l’inglese o l’inglese e la propria lingua. Si tratta di compagnie straniere, chiaramente. O, adesso, della KLM, che cerca personale per il contact center in varie lingue, tra cui l’italiano. Ma pensa che tempo fa mi hanno chiamata per ben due volte per fissarmi il colloquio, per poi sparire! Meno male che era un lavoretto che avrei fatto giusto in assenza di altro… Però ci son rimasta, perchè almeno dalla Adecco mi aspettavo una certa professionalità.

  56. cristina Scrive:

    Strano, di solito sono molto professionali. Ma… si vede che è vero il detto che…tutto il mondo è Paese!

    Se lavorerai solo part time (allora 4 ore al giorno ) lo stipendio è buono. Sei giovane ed è il primo stipendio.

    Prova anche con la ditta ASLM di Eindhoven; è molto grande.

  57. Annarita Scrive:

    Magari fossi giovane…
    :-P
    Ho 30 anni suonati! E non è il primo stipendio nè il primo lavoro (casomai sarebbe il primo contratto che non sia di somministrazione lavoro).
    Il lavoro sarà più o meno part time, ma non saranno 4 ore al giorno. Le ore saranno “spalmate” a seconda delle esigenze (tipo: può essere che un giorno faccia 8 ore e poi niente per due o tre giorni).
    Ora faccio un po’ di Googling per questa ASLM (grazie della dritta), che non conosco. Anche se una persona che vive ad Amsterdam non viene presa in considerazione per un lavoro ad Eindhoven. Così mi han risposto le varie agenzie, Undutchables (che col cavolo è UNdutchable!!!) su tutte, persino quando ho scritto sia nella lettera che nel cv che sono disposta a trasferirmi per lavoro.
    Vabbeh, un passetto alla volta… Lunedì vedo come va e cosa mi dice la reruiter… Magari come agenzia loro possono continuare a fornirmi, se e quando ci saranno, lavoretti molto temporanei come quello di questa settimana, e magari troverò qualche famiglia dove fare la babysitter ogni tanto, così raccimolerò soldi in più. E come lavoro ufficiale sarò lì ad Utrecht all’agenzia finchè non mi trovano altro che mi vada anche meglio. Contando che, comunque, loro mi garantirebbero unos tipendio sicuro fino a fine maggio, per cui almneo fino ad allora avrò di che campare, come si suol dire.
    :-)
    Buonanotte Cri!

  58. Gioacchino Scrive:

    Un saluto a tutti e complimenti per il blog, almeno mi accorgo di non esser l`unico a cui le cose non filano proprio liscie.
    Per me infatti l`Olanda e` stata una delusione forte, ho lasciato il lavoro in Italia per stare insieme a mia moglie olandese e mia figlia ma gennaio io e mia moglie viviamo accampati da parenti, siamo iscritti ad un numero imprecisato di agenzie specializzate per la ricerca di appartamenti, le quali ad ogni iscrizione hanno voluto chi 30 chi 40 chi 50 euro, piu` copie di buste paghe, compilazioni di moduli e non ricordo piu` cos`altro…..per poi sentirmi rispondere ogni volta che li contatto per un appartamento che non siamo tra i primi 5 a chiamare e non posso andare a vederlo, oppure se riusciamo a vederlo, non abbiamo i requisiti, per non parlare di appartamenti da 750 euro mensili piu` le spese, dove tra i requisiti chiedono di garantire mensilmente un`entrata stipendiale pari a 6 volte il canone di locazione!!!!!!!!!!!!!!!!! 6 volte???? se guadagno 4500 euro la compro la casa non vado in affitto….Per non parlare poi di quando ho trovato il primo lavoro qui, ho aspettato tre settimane per esser in regola con il Sofi mentre il datore mi aspettava per iniziare, il problema e che io sul sito dell`Unione Europea avevo letto che si puo iniziare a lavorare e il giorno stesso il datore fa richiesta per il sofi, invece quando ho chiamato l`ufficio delle imposte mi hanno risposto che qui sono in Olanda e la legge olandese dice che prima devo avere il numero e poi posso lavorare….bella risposta!!!!!!

    Ciao

  59. Annarita Scrive:

    Ciao Gioacchino!
    Mi spiace per i tuoi problemi.
    E ti credo quando scrivi che ti hanno risposto che sei qui quindi vale la legge di qui. PECCATO VALGA LA LEGGE DELL’UNIONE EUROPEA!
    Comunque è strano che non ti abbiano voluto dare il SoFi-number… Io all’ufficio imposte sono addirittura registrata con la mia residenza italiana (come anche in Banca)!
    Però è vero che fan sempre problemi. Solo che di solito alla fine te lo danno, perchè, tra l’altro, al Governo conviene che tu straniero venga qui a pagare le tue tasse e a spendere i tuoi soldini (considerando che la vita qua costa una cifra!)!!!
    E’ vero che per lavorare regolarmente qui devi avere il SoFi-number, però proprio per questo devo dartelo appena ne fai richiesta. Altrimenti è per loro stessi un controsenso!
    La prossima volta, se ti fanno problemi ad avere qualcosa, dì loro di dimostrarti che per la legge comune tu non hai diritto ad avere qeulla determinata cosa che richiedi. Vedrai, poi…
    Comunque di solito col SoFi-number funziona dire che si è stati assunti per un lavoro e, quindi, si ha bisogno immediatamente del numero sociale e fiscale. Strano che ti abbiano fatto aspettare tanto pur sapendo che tu avevi un lavoro ad aspettarti.
    In ogni caso, qui ci tengono alle loro cose, per cui con gli stranieri sono sempre poco cordiali nella maggior parte dei casi (quando non sono xenofobi), anche perchè sono ormai invasi dagli stranieri. E non si arrendono al fatto che ora c’è l’Unione Europea, quindi sul loro stesso territorio un neerlandese può dettar legge fino ad un certo punto. Fosse per alcuni, pretenderebbero che noi italiani andassimo a registrarci all’ufficio immegirazio e alla polizia, che chiedessimo il permesso di lavoro e di soggiorno e li rinnovassimo ogni anno, ecc.. Sapessi quanta gente mi ha raccontato di far così. Persino su questo blog. Non è assolutamente vero (anche dall’ufficio immigrazione mi han detto che si usa dire così, ma non è vero e che io ho i miei diritti di cittadina dell’UE).
    Ora in bocca al lupo per la casa… Spero risolverai quanto prima!

  60. Gioacchino Scrive:

    Ciao Annarita,
    purtroppo saro` sfortunato non so, ma sto provando sulla pelle come ci si sente ad esser trattato a pesci in faccia, neppure un anno e sono piu` le cose storte che i lati positivi nel stare in Olanda. Dalla casa introvabile, a disguidi burocratici, a problemi nell`immatricolare la macchina con targhe italiane (mi hanno chiesto quasi 2000 euro come tassa d`importazione!!!!!!) qui sono tutti fuori come balconi.
    Tutti non fanno altro che lodare ed invidiare i Paesi Bassi, dicendomi addirittura che mi invidiano per la mia scelta, ma a me le cose non vanno come devono, e vedo che addirittura i tedeschi si dimostrano molto piu signori degli olandesi con cui ho avuto a che fare.
    Comunque, trovai un santo come datore di lavoro ed aspetto`, ma lui stesso mi disse di fare una denuncia o qualche esposto a riguardo, e la voglia c`era quando mi lamentai dicendo alla signora al telefono che sino a prova contraria sono i Paesi Bassi ad esser in Europa no il contrario e lei quasi alterata mi rispose come gia detto in quel modo.
    Onestamente ho preventivato almeno tre anni difficili, percio` ne vedro` ancora di tutti i colori.

  61. Lorenzo Scrive:

    io sono fermamente convinto che ogni posto è paese….in positivo e negativo! Pensa quando compri una casa a Roma che costa tantissimo e magari andando al catasto scropri che per metà è abusiva.

  62. cristina Scrive:

    Mi spiace molto Gioacchino; ma ha ragione Lorenzo, ogni mondo è Paese…
    Non dovete venire qui perchè pensate che si viva meglio che in Italia. Si vive in modo DIVERSO che in Italia! Sia in positivo che in negativo.

    Anch’io all’inizio ho dovuto superare tante difficiltà, soprattutto per la burocrazia olandese che da un lato è positiva, per via dell’ottima organizzazione, dal lato rasenta l’ottusità. Però ce l’ho fatta e vivo in Olanda (e nella più brutta città oladese), da ben 27 anni! E mi sono fortificata un sacco! Gli olandesi hanno la testa dura; a questo punto per sopravvivere impari ad esserlo anche tu e poi ti rendi conto che non è un male perchè impari ad affrontare meglio le difficoltà.

    Dopo 20 anni di matrimonio mi sono trovata a lottare da sola: eppure nel giro di pochi giorni ho trovato una casa, un lavoro più stabile, sono stata aiutata economicamente dallo stato, ho imparato a pagare le tasse. E mi sono sentita molto fiera di me stessa. E poi ho imparato a capire gli olandesi e anche la loro durezza iniziale nei tuoi confronti.

    Adesso so che non tornerei più in Italia, se non in vacanza; e non solo perchè i miei figli sono qui, anche se è il motivo principale; manche perchè qui ti danno comunque la possibilità di costruirti un futuro.

    Coraggio, dunque! Ma ricordati che non esiste in nessuna parte del mondo un Paese ideale. Lo diventa un po’ …solo quando hai capito come viverci e la gente con cui devi viverci e lavorarci.

  63. cristina Scrive:

    Ah, dimenticavo, Annarita, buongiorno e….sei giovanissima. 30 anni??? Hai tutta la vita davanti! E mi pare che tu sia veramente in gamba.
    Coraggio anche a te: la vita non è facile per nessuno, e in nessun Paese.

    Non so se hai letto la lettera che ho scritto a Beppe Severgnini, pubblicata nel suo blog ITALIANS, nel Corriere delle Sera di sabato. Gli ho scritto che me ne sono andata via dall’Italia disgustata dal mio ambiente di lavoro.

    La forza, il sole, la creatività li devi comunque e sempre trovare in te stessa e non cercarla negli altri o scappando in giro per il mondo. E questo l’ho capito bene dopo le mie prime delusioni in Olanda. Allora mi sono chiesta se volevo rimanerci NONOSTANTE tutto, lasciando cadere i miei sogni inesistenti. E ci sono rimasta. Perchè ogni altra alternativa sarebbe stata peggiore. OVUNQUE andassi.

  64. Lorenzo Scrive:

    Sono daccordo al 100%!! La vita qui non è migliore..è semplicemente diversa! E non lasciarti abbattere da queste differenze!! Piano piano a testa china si va avanti! Sapessi anche a me quante cose mancano del Belpaese (e quante non mi mancano per niente!!) ma non bisogna buttarsi giu’ di morale…pensa che fortuna abbiamo avuto, poter girare l’Europa,cambiare paese..non vivere e morire nello stesso posto,questo è stupendo e bisogna assaporarlo ogni secondo.
    In bocca a lupo Gioacchino ,a te e a tutti coloro che sono in difficoltà o si sentono un pò soli ..me compreso ;)
    Hugs

  65. Gioacchino Scrive:

    Grazie a tutti per l`incoraggiamento, state tranquilli, anche io ho sempre detto che non esiste un paese perfetto, ogni posto ha i suoi lati negativi e quelli positivi, sta a noi saper gestire le situazioni, anzi sono sempre stato il tipo che dove lo metti sta, senza grossi problemi di ambientamento, pero` il fatto e che io non sono venuto qui perche` in Italia stavo male, anzi ero sistemato e iniziavo a fare carriera nel mio lavoro, solo che ho scelto la famiglia, ma in paragone fra Olanda ed Italia la prima perde nettamente…. parlo riferito alla mia situazione! Comunque mi sto rimboccando le maniche perche` in Italia facevo un lavoro che qui non posso fare, percio` sto riniziando una vita proprio da zero e sono convinto che prima o poi la ruota girera`!!!
    Scusate se mi sono un po` sfogato con voi!

  66. GuidOlanda Scrive:

    Cristina.. come confermato da Lorenzo.. quante cose abbiamo noi da imparare da te.. dopo una vita di difficoltà sei riuscita a rimanere cosi’ solare e positiva.. ma sono proprio le difficoltà che fortificano no ? :)

    Oggi mi ha bloccato il panettiere per ben 1/2 ora.. disperato per la crisi che ci sta attannagliando.. è stato costreto a chiedere un fido in banca dopo 45 di onesta attività.. non faceva che parlare bene del viaggio che ha fatto in Olanda, Bruxelles e Lussemburgo.. della loro bella politica e di quanto l’Italia dovrebbe imparare da loro.. non gli ho detto che ho un blog sull’Olanda.. altrimenti adesso sarei rimasto ancora a parlare con lui :)

  67. Lorenzo Scrive:

    Ad ascoltare i panettieri e gli esercenti di Roma sono 50 anni che c’è la crisi! :) Ma quanto siamo lamentoni?? :)

  68. Annarita Scrive:

    Gioacchino, figurati se devi scusarti per lo sfogo!
    Se no Francesco, Cristina e Bianca che dovrebbero dire di me? Picchiarmi e basta!
    Quindi cerchiamo entrambi di vedere più i lati positivi. E te lo dici chi qui di lati negativi ne vede tanti. Poi, purtroppo, poco tempo fa mi è successo qualcosa di davvero davvero brutto arrecatomi da una persona di questo Paese e in questo Paese, quindi la cosa non mi ha certo aiutata. Ma so che se supererò tante difficoltà e anche questa, il risultato positivo avrà un sapore ancora migliore. Poi ho sempre avuto una vita dura, quindi c’è “solo” da attraversare certi momenti.
    Pensa che ora il mio pensiero è trovare un lavoretto part time in nero perchè ho un contratto con la mia agenzia per l’impiego secondo cui in pratica devo solo tenermi pronta per un eventuale colloquio che loro riusciranno a fissarmi con le compagnie loro clienti… Finchè questo non avviene, sarò comunque retribuita (anche se tipo 9 euro l’ora, per il momento) sulla base di 40 ore settimanali di lavoro pur non dovendole fare. Insomma, è come se fossi ancora senza lavoro, ma ufficialmente ho un contratto e sarò pagata a tutti gli effetti. Il brutto è se entro 6 mesi (scadenza del contratto) l’agenzia non riuscirà a trovarmi lavoro in una compagnia (il che vorrà dire anche guadagnare di più per me)… Però adesso voglio vederlo come un passo positivo, non uno che ha dietro risvolti negativi. Ho pensato che, malissimo che vada, a giugno si torna a casa e poi si vede.
    La tua situazione mi ricorda quella di un’amica spagnola che vive a L’Aja… Si è trasferita lì un paio di mesi fa perchè ha il fidanzato neerlandese e rimpiange tutto della Spagna, e non solo della cultura e tutto il resto (che io capisco perfettamente e condivido), ma anche il lavoro, perchè lei ha lasciato un lavoro a tempo indeterminato come insegnante a Madrid per seguire l’amore e ora è in crisi perchè non sa se ha fatto bene (qui lavoro non ne trova, nemmeno lavoretti per tirar su due soldini).
    A seconda delle situazioni, c’è chi trasferendosi ha trovato il paradiso, chi meno. Dipende molto da come si stava prima. Io, nel bene o nel male, dipende dai punti di vista, non avevo un lavoro sicuro che ho lasciato in Italia, ma capisco la tua situazione e ti auguro ogni bene.
    Come te, comunque, anche io vedo che bisogna adattarsi a fare lavori magari diversissimi dalle proprie esperienze precedenti.
    Però pensa che qui hai una famiglia. Credimi, è tanto. A me qui è stato fatto qualcosa di molto brutto proprio perchè questo maledetto individuo sapevo che ero completamente sola…
    Credimi, mai come ora sono contenta di poter tornarein Italia per Natale… Io che dall’Italia ho sempre cercato di fuggire! E, purtroppo, a causa dei nostri politicanti, il 95% degli italiani che lasciano il proprio Paese lo fanno per sperare di trovare lavoro altrove, si sa. Altrimenti perchè lasciare un Paese tanto bello, caldo (vabbeh, almeno a casa mia, eheheh!) e che ha fatto la storia? O per lavoro o, come nel tuo caso, per amore. E pensa che tu, Gioacchino, questo ce l’hai di sicuro. Non è una fortuna che hanno tutti!

    Lorenzo, a quale ufficio della Unique hai mandato il cv? Ma hai detto che vorresti lavorare solo ad Almere? Perchè è un po’ limitato, se è così…
    Comunque immagino ti abbiano risposto (secondo quanto mi hai scritto su Facebook, che oggi sta facendo i capricci e non mi funziona…) che non ci sono posizioni disponibili ad Almere intendendo nel tuo settore, perchè a me proprio ieri han mostrato la descrizione di una nuova posizione aperta ad Almere e oggi hanno inviato il mio cv alla compagnia (anche se immagino che solo a gennaio si saprà qualcosa).

  69. Annarita Scrive:

    Ciao Cristina e grazie delle tue parole!
    Gentilissima come al solito!
    :-)

    Tu o Bianca (o chi ci legge e vive qui nei Paesi Bassi) sapete per caso più o meno quanto prende una baby sitter (non “professionista”, per così dire) all’ora? Immagino in base al tipo di lavoro e al numero di bambini da accudire, certo… Però una stima in media?
    Perchè a Taranto (dove già è tanto se ti danno due soldini…) di solito pagano 10 euro all’ora (più eventuale rimborso del trasporto pubblico se non si abita vicino), che è considerato poco. Oggi mi ha scritto una signora italiana (ha letto un annuncio che ho lasciato nella bacheca di Italiansonline.net, dato che al momento ho tanto tempo libero e vorrei usarlo per fare la baby siteer e tirar su qualche solso… Per il momento ho anche mattina e pomeriggio liberi, quindi…). Cerca una baby sitter per il figlio (non piccolissimo) e paga 7 euro l’ora per due ore da fare un pomeriggio a settimana e paga anche meno (6 euro) gli straordinari (funziona al contrario???!!!). A me sembra davvero poco! Non che voglia chissà quanto, ma in una settimana guadagnerei 14 euro, spendendone una parte in trasporto pubblico. Mi sembra davvero poco, soprattutto per Amsterdam! O mi sbaglio?
    Intanto forse in settimana incontro un’altra signora (sempre italiana) che cerca aiuto in casa con 4 figli e per la casa, ma mi ha detto lei stessa che dopo aver visto la mole di lavoro posso io stessa proporre un prezzo che ritengo adeguato.
    Un’altra, invece, dopo la prima mail è sparita (boh!?!).

  70. Lorenzo Scrive:

    Ciao Annarita…allora tolgo subito la spina dal piede e ti dico che il CV l’ho mandato all’UNIQUE di Almere….certo comunque che sarei disposto a trasferirmi…ora vedremo…preso dallo sconforto mi sto facendo il giro dei ristoranti e almeno li pare che un minimo di riscontro lo ho..domani ho un paio di appuntamenti.
    Detto questo…dai 9 euro l’ora ,ovvero, uno stipendio di 1200 senza far nulla, non è poi cosi male! ;) IO CI METTEREI LA FIRMA! Una cosa è certa e la condivido con te, molto dipende dal proprio background e da dove si è partiti…nel mio caso la mia città, per quello che facevo, mi ha dato cosi poco che anche pulire i bagni in un paese diverso dal mio mi darebbe piu’ soddisfazione! Non che io non ami Roma..anzi come tutti i romani come non farlo, ma sono stanco dei compromessi! Almeno qui se ti ci devono mandare ti ci mandano :)… Per il baby sitting..la mia ragazza ne prendeva 10 a Roma…quindi, se non ti danno almeno 13..non muoverti neanche da casa!! Ultima cosa..nessuno è solo! basta stringersi un pò di piu’! magari se passi da parti Amsterdamiane possiamo prenderci una birra insieme e cercare di ristabilire almeno qui amicizie. Perchè secondo me qui ..quello che manca..è proprio quel quotidiano approccio col prossimo, che da noi trovi anche sull’autobus che ti porta a casa.

    Gioacchino, niente scuse! E’ normale! Ma cerca di essere positivo! Reiniziare da zero può essere una nuova sfida con se stessi…e perchè no un altro modo per riscoprirsi vivi!
    dai che è inverno! presto la neve non cadrà piu’ e saremo allibiti nel vedere questa terra che rinasce con noi ;) In bocca lupo! e come diceva un nostro famoso compatriota:” io speriamo che me la cavo”.

  71. Annarita Scrive:

    Ciao Lorenzo!
    Esiste la Unique ad Almere???
    :-O
    Non mi risulta! Boh!
    Anche onlien risultano solo gli uffici di Amsterdam, Utrecht, Rotterdam, L’Aja e Eindhoven. E infatti le posizioni libere ad Almere arrivano tramite l’ufficio di Utrechto quello di Amsterdam dell’agenzia.
    Ne hanno appena aperto uno nuovo di cui non si sa nulla?
    Comunque io ho avuto fortuna solo con la Unique… Le altre agenzie… Beh, no comment! Una non professionalità e spesso pure peggio che non ti dico! Alcuni recruiter avevano il coraggio di dirmi che cercavano personale italiano: segno che nemmeno leggevano il mio cv e la mia e-mail!!!
    Il mio stipendio con il contratto di ora con la Unique è in realtà di circa 1600 euro al mese, però chiaramente non mi vengono pagate eventuali ferie non maturate. Però, appunto, contando che non devo lavorare, va benissimo. E’ una opportunità che loro mi danno per pagarmi da vivere qui finchè non mi trovano altro. E fino a gennaio è tutto bloccato.
    Per la birra insieme, molto volentieri (soprattutto se è birra belga!). Dimmi tu quando passi da Amsterdam, dato che io son sempre qui. Ci aggiorniamo anche su FB.
    In bocca al lupo per tutto!
    Ciao!!!

  72. Annarita Scrive:

    Ciao!
    Un consiglio per un amico italiano… Qualcuno di voi sa dove conviene informarsi per trovare lavoro (con l’inglese o inglese + italiano) in campi quali tecnico delle luci e del suono? Al di là di recarsi direttamente nei vari locali dove potrebbe servire qualcuno…
    Al mio amico ho consigliato le varie agenzie interinali, ma pare (dopo la sua ricerca) senza fortuna.
    Grazie in anticipo.

  73. Reginaldo Scrive:

    Hello mi presento mi chiamo reginaldo e sono qui ad Amsterdam da poco tempo, da ieri praticamente volevo trasferirmi qui con mia moglie, e intanto sono venuto io.
    Il primo impatto? … beh lasciamo stare, ovviamente e` freddo cane, naturalmente lasciare l`Italia non e`stata una decisione facile, da quello che leggo sembra che vivere qui non sia un impresa facile, e devo capire ancora come muovermi, non credevo esistessero tutte queste difficolta`.
    Mi pare di aver capito che non sia facile anziè`imposssible poter affittare un appartamento senza un lavoro? ho capito bene? Mi sembra una cosa assurda, in ogni caso 800 euro al mese senza un lavoro ma anche con unlavoro cosi’ come in Italia mi sembrano un furto.
    In primis sarei grato se qualcuno potesse dirmi dove poter cominciare.
    Poi ho letto in internet che pero’ cercando forse e’possibile cercare un in periferia qualcosa di un po piu’conveniente rispetto a 800 sudati euri al mese che dite Utopia? Grazie

  74. Piero Scrive:

    Non sono la persona più indicata x darti dei consigli al riguardo,ma posso dirti che se spulci qui sul blog,trovi delle dritte utili,oppure aspetta che qualcuno si faccia vivo…vedrai che l’attesa non sarà lunga…
    So che non è facile trovare lavoro,anche xchè so che servono una caterba di documenti…residenza ecc.ecc.
    So che qualcuno sarà ben lieto di aiutarti.

  75. admin Scrive:

    Ciao Reginaldo grazie per aver lasciato il tuo contributo e soprattutto per averci parlato della tua primissima esperienza olandese da italiano

    Le risposte le trovi tutte qui tra i commenti.. dalle riflessioni è emerso quanto sia laboriosa la procedura per riuscire a rimanere in Olanda in pianta stabile: lavoro, stipendio, conto in banca, casa e residenza, permesso di soggiorno sono degli elementi tra loro reciprocamente collegati.
    E’ sufficiente che ne manchi uno per far rompere la catena, eppure, almeno in passato, questo Paese ha sempre dato un valido supporto a chi per la 1° volta ha intrapreso una nuova vita.

    Per gli appartamenti prova a consultare questo sito immobiliare ad Amsterdam

    http://www.alle-vakantiehuizen.nl/search/search.aspx?N=4294965604&searchtext=amsterdam

    ti faccio un grosso in bocca al lupo.. e quando vorrai.. sarai sempre il benvenuto per confrontare le tue esperienze o solo per chiacchierare e sentirti comunque non lontano da casa :)

  76. reginaldo Scrive:

    Beh, rileggendo il mio primo post, ho fatto un numero imprecisato di errori ortografici e non solo :D sorry.
    Posso gíà dare il mio piccolo contributo a favore di chi, prima di venire qui ha letto le varie guide su come trovare lavoro in Olanda.
    Intanto i giornali menzionati escono un giorno alla settimana con l-inserto sul lavoro, poi che il primo posto da dove cominciare per trovare lavoro e` una vera bufala da segnalare ad abuse@lavoro.world, mi riferisco al CWI che si trova al Scienze Park, beh non ci andate assolutamente, la porta non si apre nemmeno :D, c’e’ una tizia che ti dice che questo non e’un centro per disoccupati, quindi non ci andate assolutamente é infatti invece un vera perdita di tempo.
    Credo che l’unico modo per trovare lavoro in Olanda sia internet verosimilmente o il classico giro di amicizie(molto molto meglio).
    Poi ho letto da qualche parte che ad un tizio non danno la casa se non ha lavoro, ma non gli danno lavoro se non ha la residenza? siamo alla follia allo stato puro? come faccio ad avere le due cose contemporanemente?
    Comunque un mio conoscente qui ad amasterdam ha cominciato a lavorare e poi ha trovato un buco, una stanza da qualche parte, poi pian piano si e’ fatto strada.
    Sono al terzo giorno qui, e non so proprio da dove cominciare per chiedere lavoro, nn ho capito se esistono dei centri per disoccupati, non ditemi il CWI perche`non lo e`,andateci e provate recitava un vecchio adagio, scusate l’alterigia e

    Arrivederci

  77. Piero Scrive:

    Io penso che se t iarmi di santa pazienza e vai a spulciare i vecchi topic qui sul blog,troverai le tue risposte…l’importante è cominciare..
    hola…

  78. admin Scrive:

    Reginaldo.. non ti preoccupare per gli errori di ortografia :)
    Ascolta il consiglio di Piero.. nella conversazione tra Annarita, Cristina e Bianca… ci sono alcuni link e consigli..

    Sono contento che il tuo amico ci sia riuscito.. questo significa… che allora ci sono speranze.. certo che questa cosa ha dell’assurdo e mi sta venendo in mente di scrivere direttamente al consolato o magari agli uffici preposti per segnalare il problema o riferire di consentire la lettura di quel benedetto form al quale si riferiva annarita

  79. reginaldo Scrive:

    Ebbene il resoconto dei ristoranti e` che non sono ancora cominciati i lavori stagionali quindi nisba, ho provato 5 ristoranti , ma in effetti non c’e’ nessuno dentro a mangiare, quindi non ci sono piatti da lavare o pavimenti da pulire, insomma nothing.
    Domani proviamo con un centro per coloro che non parlano olandese.

  80. GuidOlanda Scrive:

    In bocca al lupo Reginaldo .. e tienici sempre al corrente :)

  81. Annarita Scrive:

    Reginaldo, benvenuto!
    Magari a trovarlo un appartamento (anche solo monoloclae) a 800 euro al mese ad Amsterdam!! Sarebbe più di un sogno… Se poi è tutto in regola (contracco e quant’altro) è da baciare a terra per mezz’ora almeno!!

    Comunque il fatto del dover lavorare per avere in affitto un appartamento dipende… Se ti rivolgi ad un’agenzia di rental (che di solito si prende come commissione – solo se affitti un appartamento tramite loro, altrimenti nulla – il corrispondente di una mensilità + VAT e che prevede che tu paghi subito la prima mensilità di affitto più altre due come deposito), devi lasciare come documento, insieme al tuo passaporto o carta di identità (essendo italiano, non hai bisogo di altro), il tuo contratto di lavoro o almeno l’ultima busta paga.

    Io se potessi permettermelo lo farei… Invece che cercare ovunque una benedetta camera in appartamento condiviso (dato che il “simpatico” padrone di casa nederlandese vuiloe sbattermi fuori), quando tutti cercano solo di truffare!!!
    Mi raccomando, se contatti privati e vieni contattato da privati, non cadere nel tranello di mandare soldi e roba simile. Qui davvero truffano in un modo assurdo! Poi dicono agli italiani (intanto quando tanti anni fa prendevo in affitto una camera a Bari mai nessuno si è comportato così con me o i miie tanti amici lì, ed eravamo giovanissimi studenti, quindi in teoria anche prede più facili…).
    E come prima cosa chiedi quando puoi vedere l’appartamento. Ci credi che su un centianio di e-mail mandate in questi giorni non c’è stata una persona che mi abbia risposto dopo aver chiesto di vedere l’appartamento? perchè ovviamente era una truffa e hanno capito che non mi sarei fatta fregare.
    Poi ci sono quelli che, mandando e-mail a migliaia di eprsone sperando di truffarne un paio, non ricordano a chi hannos critto cosa, quindi magari capita che mi mandino (e come degli stupidi anche a distanza di un minuto!) stesse descrizioni e foto di un posto da e-mails e con nomi diversi, oppure stessi nomi e e-mails con descrizioni, foto e location diverse dei posti… Mesi fa addirittura io e un ragazzo italiano ne beccammo unoc he aveva spacciato un fantomatico appartamento per una sistemazione in pieno centro di Utrecht a me e in pieno centro di Amsterdam a quel ragazzo (io e questor agazzo eravamo in contatto ed è stato facile stanare quel trufatore, che comunque io avevo già “mollato”, dato che voleva gli mandassi soldi per fermare un appartamento mai visto)!!!

  82. cristina Scrive:

    Ragazzi, come mi sento fortunata! E mi spiace tanto per voi!
    Ben arrivato nel blog, Reginaldo!

    Io, appena arrivata qui, ho messo subito un annuncio su un quotidiano: “giornalista italiana dà lezioni d’italiano, ecc. ” A parte i soliti cretini che telefonavano chiedendomi se facevo anche massaggi erotici “in italiano”…ho subito trovato cinque allievi. Che poi sono diventati dieci e poi venti…. In seguito ho integrato con qualche lezione all’Università popolare.
    Quando, dopo 20 anni di matrimonio, ho divorziato, ho fatto anche la baby sitter, a 7 euro all’ora, Annarita! Indi ho lavorato alla “Federal express”, nel reparto italiano. Per la casa mi sono rivolta al Comune che me ne ha data subito una che a me sembrava una reggia, con tanto di giardino; l’affitto, detratti i vari sussidi che mi davano, era di soli 300 euro!

    Tenete a mente che ad Eindhoven c’è la Philips design con un direttore italiano molto in gamba, Stefano Marzano. Una mia amica ci ha lavorato e si è trovata benissimo, in un ambiente giovanile, creativo e simpatico.
    Provate anche a vedere su internet “monsters bord” e a mettere là il vostro curriculum.

    Ho avuto anch’io momenti difficili: ma tali e quali come li avrei avuti in Olanda. Tuttavia il fatto di aver vissuto metà vita in un Paese e l’altra metà in un altro non finirò mai di dirlo…mi ha arricchito molto. Se potessi tornare indietro rifarei la stessa cosa. Rimpiangendo quando sono in Olanda…la mia Italia. E rimpiangendo,quando sono in Italia, a mia Olanda.

    Perchè così è l’animo umano: mai contento, sempre in movimento, sempre alla ricerca del meglio. Forse un giorno ci renderemo conto che IL MEGLIO non esiste; ma per ora…continuiamo a crederci e soprattutto non disperiamoci. Impariamo ad accettare la vita com’è e noi stessi come siamo. Così potremo anche accettare gli altri e vivere più serenamente le difficoltà: inevitabili e che colpiscono tutti. Indipendentemente dal Paese dove vivi.

    In bocca al lupo a chi è appena arrivato; coraggio a chi….si sente scoraggiato!

  83. reginaldo Scrive:

    Ma anche a voi é capitato di domandare per una via e sentirsi dare una direzione opposta? a me píú di una volta, tanto per dire che aria tira qua per gli stranieri, guarda che noi italiani siamo molto ma molto piú umani de sti qui, che a volte si danno l’aria di scanzonati burloni e sono delle gran teste di ca..o ;) bella impressione é, poi ce n’é anche per il sesso femminile che qui dire che é scostante non rende l’ídea, non che cerchi, sono sposato, ma piu’ strane de cosí non l’ho mai viste da nessuna parte.

  84. reginaldo Scrive:

    raga nun ce fate caso sará che sono appena arrivato e l’ágitazione per la ricerca di un lavoro, e la non stabilitá per l’assenza di una stanza o appartamento tutta tua, ‘si fanno sentire.

  85. admin Scrive:

    Non ti preoccupare reginaldo.. il tuo stato d’animo è più che comprensibile.. ma leggi più su lo splendido commento lasciato da Cristina, scaturito da una concreta esperienza e sinonimo del fatto, che almeno un tempo questa Olanda aiutava gli stranieri in cerca di lavoro.

    Ti aiuterà a passare meglio questo delicato momento :)

  86. Piero Scrive:

    Concordo in pieno sulle parole dell’adm. e naturalmente Cristina ha espresso un suo parere che condivido in pieno,fatto eccezzione per una cosa….quando Cristina dice….”Perchè così è l’animo umano: mai contento, sempre in movimento, sempre alla ricerca del meglio”…beh….!!
    Se dovete pensare al meglio,allora mettetevi una mia foto davanti agli occhi….eheheeee
    Reginaldo non ti arrendere,se avessi 15 anni di meno,intraprenderei il tuo cammino,ma purtroppo x me,ora mai è troppo tardi…viva l’Olanda,ma l’Italia è e rimarrà il paese più bello del mondo…

  87. reginaldo Scrive:

    Piero non é mai troppo tardi , a proposito, qualcuno sa se i vari Adecco Manpower ti danno una mano, o sono una perdita di tempo come in Italia? Grazie

  88. cristina Scrive:

    Sì, Reginaldo, Adecco Manpower sono molto buone. Via Manpower io avevo trovato un lavoro alla Federalexpress.

    Ma tu vuoi lavorare solo ad Amsterdam?

    Bianca sarà sicuramente seppellita dagli scatoloni. Chissà se avrà messo il computer proprio nell’ultimo?

    E Gloria?

  89. Reginaldo Scrive:

    Io sono Ingegnere elettronico, conosco diversi linguaggi di programmazione tra i piú usati al momento, sono disegnatore 3D autocad etc etc, tutte queste cose a viterbo non servono a nulla, perche’ le vacancies non “”esistono””, qui e’pieno ho una amico-conoscente avvocato che avendo studiato per proprio conto un linguaggio tra quelli che conosco, ed aver frequentato un corso di Computer guadagna 3000euro/month scusa se e’ poco, in italia me lo dici dove un avvocato con un corso di computer di 6 mesi poco piu’ possa venir reclutato e con uno stipendio del genere, te lo dico io che di CV inviati con una laurea alla Sapienza di Roma in Ignegneria elettronica me ne intendo, esattamente si metterebbero a ridere, e il suo curriculum verrebbe cestinato, consoco dei 110 e lode a 25 anni in cerca da un anno in italia senza che nessuno si degni di esaminarne una eventuale canditatura, qui invece non solo l’éta’é molto relativa’, lui quando ha cominciato le sue ricerche da programmatore aveva 40anni, ma anche il tuo background ovvio che ti provano e lui ne ha girati diversi fino a che non ha trovato qualcosa di piú stabile senmpre nel ramop programmazione ciao Se parlavvi di Rotterdam o Den Haag ok ma non mi dire italia per favore, a Questo uomo e’di Milano tanto per non scusarsi con la sicilia o la puglia etc etc ciao senza offesa

    firmato un incaxxato nero

  90. admin Scrive:

    Ahh spero proprio che non se ne sia dimenticata Cri.. altrimenti chissà quando la rivedremo Bianca :)

  91. admin Scrive:

    Reginaldo.. un ingegnere elettronico che conosce i diversi linguaggi di programmazione ? Caspita.. mi piacerebbe conoscere anche solo il 10% di quello che sai tu.. sono sicuro che troverai lavoro.. i tuoi sforzi saranno ricompensati.. onore e merito all’avvocato che è diventato programmatore prima per diletto e poi per lavoro :)

  92. Annarita Scrive:

    Reginaldo, se sei ingegnere elettronico prova a mandare il tuo cv alla Extron, azienda americana che si occupa di prodotti elettronici e che ha sede anche qui nei Paesi Bassi. So che periodicamente ricercano chi ha studiato ingegneria elettronica (eh sì, perchè qui la “sola” laurea in ingegneria spesso vale più dell’essere anche ingegneri di fatto in Italia!).
    Comunque qui gli ingegneri trovano lavoro senza troppe difficoltà anche solo con la lingua inglese e sono ben pagati.
    Se mandi il tuo curriculum alle varie agenzie di reclutamento personale multilingua sono certa che almeno qualcuno ti prenderà in considerazione.
    Se sai anche il nederlandese, chiaramente contatta anche Manpower, Adecco e poi le agenzie di impiego locali.
    Con la tua laurea ed esperienza qui davvero non credo avrai troppe difficoltà (per non parlare di chi lavora nell’IT…).

  93. Annarita Scrive:

    Caro Reginaldo…

    “Ma anche a voi é capitato di domandare per una via e sentirsi dare una direzione opposta?”

    SEMPRE!!

    “a me píú di una volta, tanto per dire che aria tira qua per gli stranieri”

    BEH, QUI C’E’ UNA CULTURA ABBASTANZA XENOFOBA, NON E’ UN MISTERO. E PER LORO E’ NORMALE. PURTROPPO, PERCHE’ E’ VERGOGNOSO.

    “guarda che noi italiani siamo molto ma molto piú umani de sti qui”

    QUI NON SONO UMANI, INFATTI. SE NON GLI STRANIERI.
    :-)

    “poi ce n’é anche per il sesso femminile che qui dire che é scostante non rende l’ídea, non che cerchi, sono sposato, ma piu’ strane de cosí non l’ho mai viste da nessuna parte”.

    I MIEI AMICI ITALIANI E STRANIERI IN GENERE DICONO CHE QUI LE DONNE SON FRIGIDE E GLI UOMINI NON SONO UOMINI. HIHIHIHI!

  94. reginaldo Scrive:

    Grazie Annarita per le info, cerchero’di fare quanto mi hai suggerito non mi illudo ovviamente a buon rendere, io se posso dare una mano,’lo faccio sempre volentieri.
    Annarita siamo sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda, infatti non capisco questa xenofobia, visto che da quello che mi pare di aver capito Amsterdam vive di turismo.
    Stavo facendo retromarcia, ero praticamente fermo nemmeno ho mosso le ruote, che mi sento un urlo, era un tizio che pensava lo stessi invesgtendo, sara’stato distante ancora 5metri dalla mia macchina ed io ero fermo, gli suono per fargli capire se era matto e lui mi indica il ditino medio, questo e’un piccolo esempio di come siamo visti, e pensare che gli portiamo soldi boh, sono molto amareggriato di questo atteggiamento verso gli stranieri, ma se non li volevano perche’ hanno accettato di entrare nell’únione europea, se ne stavano carini carini in disparte a coltivare tutlipani, a cotruire i loro mulini a vento, a fare il bagno nei loro bei canali no? Che dire l’olanda e’ veramente bella mi piace veramente se non fosse per gli olandesi un po Strani(io lo tradurrei in italiano verace ma.. rispettiamo la netiquette) un abbraccio a tutti.

  95. Annarita Scrive:

    Reginaldo, dai, con i tuoi studi e la tua esperienza ti andrà sicuramente meglio di me.
    Pensa che oggi son stata ad Utrecht ad incontrare la manager della mia agenzia di reclutamento e che questa, invece di incoraggiarmi, mi ha buttato sempre più a terra, dicendo che lavoro proprio non ce n’è, soprattutto per gli stranieri e in certi campi. Poco ci mancava che mi dicesse di tornarmene in Italia.
    Insomma, una bella dose di pessimismo… Ci voleva proprio!!!
    :-(

    Per quanto riguarda la zenofobia nei Paesi Bassi, fa parte della cultura della gente (e il turismo è per oltre la metà legato a legalizzazione di droghe e leggere e prostituzione, e lo sanno!). Però gli stranieri a loro fanno comodo perchè qui han portato grandi società internazionali e grandi capitali. Il Paese si è arricchito grazie agli stranieri. Ma noi, appunto, per loro erviamo solo a quessto, nel caso: per il resto, se potessero ci farebbero tutti fuori (il che vuol dire far fuori oltre la metà deli abitanti, se si considerano anche i nederlandesi figli di espatriati).
    Idem per la maleducazione, la freddezza e il menefreghismo. O la mancanza assoluta di gentlemen (in questo i “maschietti” italiani mi mancano…).

    I nederlandesi non vogliono sentir parlare di UE. Sanno che ne fanno parte perchè così ha deciso il loro Governo per opportunità, ma se gli fai notare che tu e uno di loro siete entrambi cittadini dello stesso territorio si incavolano. Il mio attuale padrone di casa ha persino osato minacciarmi dicendo che avrebbe chiamato la polizia per farmi arrestare perchè sono italiana, quindi straniera, nel suo Paese! Mi son fatta due risate e gli ho fatto notare che sono cittadina di questo territorio, essendo cittadina UE. Al che si è irritato di brutto. E a quel punto ho dovuto ricordagli che se chiama la polizia si rovina da solo, dato che mi ha affittato una camera senza contratto di affitto.

    Il bagno nei canali non lo fanno perchè sarebbe quasi come chiedere ai romani di fare il abgno nel Tevere, eheheh!
    Però qui mica sanno cos’è il mare vero… Per non parlare del sole. per questo ce l’hanno con chi queste ed altre meraviglie ce l’ha!

    Mannaggia a me e a quando ho deciso di restare… Per quello che ho patito negli ultimi mesi (cose davvero bruttissime e tutte per colpa della gente locale), avrei fatto emglio a stare in Italia, anche da disoccupata o in nero. Perchè, volendo, se torno nella mia città un lavoro lo potrei avere ed è in un’attività che mi piace e per la quale mi son fatta le ossa (quindi non un lavoro a cavolo o accettato tanto per accettare). Solo che sarebbe in nero… Il datore di lavoro sta valutando la possibilità di un contratto, ma questa è davvero l’unica cosa che c’è da invidiare ai Paesi Bassi: qua una cosa del genere è assurda!

  96. cristina Scrive:

    Caro reginaldo,

    Concordo pienamente! Io me ne sono andata via da Milano disgustata dall’ambiente del giornalismo. Stress, cattiverie, mancanza di professionalità; se fai un giretto nel mio sito clicca il link “lettere”; ne ho scritta una al Corriere in cui racconto il rammarico per come vengono trattati i giornalisti in Italia. Ho calcato la dose nel commento che ho aggiunto a quelli che ieri sono apparsi sul Corriere online circa Albano.
    Lì, definisco i direttori dei giornali dei veri cafoni. Ti umiliano, non ti rispettano e ti pagano malissimo.

    Per carità, anche in Olanda non sono dei santi ma almeno sono sinceri e qui sei assistito da tutti i punti di vista. Certo che se eravate partiti con l’intenzione di trovare un paradiso, qui… lasciate ogni speranza voi che entrate….Ripeto: nessun Paese è un paradiso. Ovunque tu viva devi lottare per i tuoi diritti; anche in Paesi democratici.

    Coraggio!

    Mi spiace per le pessime esperienze di Annarita.

  97. Annarita Scrive:

    E non sono solo le mie, cara Cri.
    Leggi le mie perchè frequento il blog… Immagina quanti altri stranieri ci sono in questo Paese che vivono o hanno vissuto le stesse esperienze o anche peggio.
    E non è un caso che l’unico motivo per cui un italiano verrebbe qui è il lavoro. Anche se ormai pure quello manca, e lo dicono gli stessi nederlandesi.
    L’unica ragione per cui io qua sto resistendo è il pensiero che almeno non ci sto rimettendo soldi (come, invece, altri amici), dato che l’agenzia mi passa un salario base che mi permette di pagare ogni spesa (certo, vivendo in una camera con un nederlandese malato di mente che ha deciso dall’oggi al domani di sbattermi fuori!). Altrimenti, come forse ricorderete, sarei andata via verso fine novembre.
    In ogni caso, data la situazione, credo che entro aprile sarò di nuovo in Italia. Se devo fare la disoccupata, meglio farla nel Belpaese (non a caso si chiama tale). Davvero a star fuori si imparano ad apprezzare tante cose…

  98. reginaldo Scrive:

    L’avete visto il film di Nino manfredi? luj faceva la parte di un emigrante in germannia poi in belgio etc etc ogni volta che prendeva il treno per kl ritorno in patria inveitabilmente tornava in germania spinto da un impulso a non darla vinta a coloro che non vogliono che tu non emerga, ebbene mi sembra di vivere la stessa esperienza, non mi sono arreso ma sonon dovuto temporanemante tornare in Italia, mi hanno scassato la macchina, esattamente rotto un finestrino per rubarmi dentro, e pensare che pensavo che ste cose capitassero solo in Italia, non avendo trovato la dopppia chiave ho avuto paura che l-avessdero trovata in quei pochi vestiti rubati, invece fortunatamente l”avevo nascosta meglio. Quindi mi riorganizzo e riparto, ma stavolta mi organizzo a dovere, qui in Italy non posso restare nmon voglio gettare alle ortiche un laurea tutto qui, penso si tornare a metá marzo quando veramente sarannno cominciati i famosi lavori stagionali, non mi andava di aspettarli in hotel sapete, ad Amsterdam sono un pó carucci.
    Giá sonn tornato in italia il tempo di riorganizzarmi, rimettere il vetro la maniglia che mi hanno frantumato e la porta mezza divelta.
    Grazie tutti a metá marzo verró giá con qualcosa di piú concreto almeno una stanza giá pronta ciao a tutti a preso ed un abbraccio, volevo salutarvi in olandese ma non so come si dica.

  99. reginaldo Scrive:

    Ragá non ci fate caso ho comprato un notebook ad amsterdam con la tastiera inglese e n on mi ci trovo quindi di errori ne faccio una tonnellata :((((

  100. Piero Scrive:

    Ehi…reginaldo !!! nel tuo prossimo viaggio in terra Olandese,prendi un low coast e lascia a casa la macchina…meno spese e così stai più tranq.
    Per quanto riguarda il pernottamento,ti conviene stare in un B&B…almeno ammortizzi le spese…
    hola..

  101. Gioacchino Scrive:

    Leggo sempre con piacere questo blog, anche se sembra una gara a chi e` piu` sfigato…….dopo tre mesi che abitavo qui, ho comprato la macchina a mia moglie, ritirata di mercoledi e rubata di sabato, fortuna ha voluto che la politie il lunedi la ritrovata………ad ottobre 2008…rubata la mia macchina, ritrovata in giornata perche` il ladro ha fatto incidente demolendo l`altra macchina e provocandomi 4000 euro di danni……..ora mi trovo a cambiare le targhe e alla douane ho scoperto che devo pagare non quasi 2000 come anticipato ma ben 2.540 euro di tassa d`importazione calcolata in base al valore della macchina (fortuna che ha 6 anni, perche` mi hanno fatto lo sconto di 5000 euro)ed ho un passat non una ferrari, inoltre essendo diesel devo pagare ogni tre mesi il bollo (333 euro per 1470 kg) calcolato in base al peso della macchina…peccato che al collaudo la macchina sia ingrassata e per la RBW pesa 1600 kg, peso che influenza anche il bollo (da notare che hanno pesato l`auto con il passeggino nel cofano e due meccanici a bordo).
    Mi chiedo ancora chi c…. me l`ha fatto fare a venire qui, anche se gia so la risposta.
    Note positive e che ho trovato un appartamento, un lavoro anche se solo per 6 mesi, vado a scuola per imparare la lingua (10 settimane-1100 euro), ed a tempo perso insegno italiano ad una ragazza somala

  102. Francesco GuidOlanda Scrive:

    Grazie Giacchino per aver riportato la tua esperienza.. spero che nel futuro, le cose cambino davvero

  103. Piero Scrive:

    Auguri…
    Se hai pazienza e money…tutto è possibile…ma sappi che ad Amsterdam gli appartamenti sono cari ammazzati…comunque qualcuno saprà aiutarti,ne sono sicuro…
    hola

  104. cristina Scrive:

    Purtroppo avete ragione, ragazzi, anche in Olanda la criminalità è aumentata. Nei piccoli paesi si sta ancora bene, ma nelle grandi città è diventato un problema. quasi come Milano, Roma e Napoli.

  105. Marcello Scrive:

    Ciao a tutti!
    Ho letto tutto il blog dal primo all’ultimo commento, molto interessante davvero! E l’ho letto tutto d’un botto tantè che ho gli occhi a palla eheheh!E ora vi scrivo proponendovi delle domande originale e che sinora non sono state ancora poste, sperando che qualcuno mi sappia dare qualche info….

    Innanzitutto ho intenzione di trasferirmi per un po’ di tempo ad Amsterdam e cambiare un po’ aria. Premetto che non ho molte pretese…
    Da qual che ho capito le questioni importanti sono tre: assistenza sanitaria, lavoro e casa.

    Dell’assicurazione faccio volentieri a meno: ho la mia tessera sanitaria europea, e da quello che ho capito con questa puoi andare tranquillamente in pronto soccorso (e anche se mi chiedono soldi si possono attaccare, che tanto non ce li ho). Quello che vorrei capire è: ma se uno è clandestino, senza documenti e senza una lira (ops euro) e sta morendo, o comunque ha un problema serio, ti lasciano perire come un cane? Oppure funziona come in Italia che ti curano lo stesso? So che non è il mio caso, ma una risposta mi aiuterebbe meglio a capire a che tipo di situazione vado incontro.

    Per quanto riguarda il lavoro sono un artista di strada: la mia idea era trovare un lavoretto in nero (anche part time) in qualche ristorante (lavapiatti o aiuto cucina) e arrotondare facendo appunto l’artista di strada.
    Quel che mi chiedo è se si trovano lavori in nero e che cosa potresti chiedere all’ora (facendo il lavapiatti o aiutando in cucina).
    In alternativa potrei fare persino il babysitter (e coi bimbi ci so fare davvero, e l’esperienza non mi manca)….si fidano qui di babysitter al maschile?

    Per quanto riguarda fare l’artista di strada da quel che ho capito devi chiedere un permesso alle autorita’ (l’ho letto in giro su internet), e gli artisti di strada sono concentrati tutti davanti alla stazione centrale. Confermate le mie affermazioni? Io personalmente non ho intenzione di chiedere il permesso proprio a nessuno, e la mia attivita’ di artista di strada la posso tranquillamente fare anche lontano dalle vie e piazze contese dagli altri artisti…pensate che sia fattibile tutto cio’ senza che nessuno mi venga a rompere li maroni? E se me li vengono a rompere cosa mi potrebbe succedere? E ancora piu’ importante, ad Amsterdam i turisti ci sono tutto l’anno (senno per chi lo faccio l’artista di strada, eheheh)?

    Ed infine arriviamo alla casa. Inizialmente ho intenzione di andare in ostello. Ho visto che ce ne sono 3 che ti fanno pagare solo 10 euro circa a notte (e quindi magari ti fanno pure uno sconticino se li paghi mese per mese), quindi a conti fatti sono circa 300 euro al mese. È tanto secondo voi? Oppure è una cifra a buon mercato?
    La mia intenzione sarebbe poi quella di trovare una stanzetta in affitto, preferibilmente con non olandesi. Anzi dopo aver letto questo blog, sicuramente con non olandesi (prima che mi becchi anche io il malato di mente che mi sbatta alla porta senza alcun motivo, eheheh). Secondo voi è fattibile? Nel senso che si trovano? Ti chiedono un contratto di lavoro per affittarti una stanza oppure la situazione è piu’ easy rispetto ad un appartamento? E quali sono i prezzi medi in periferia e quali in centro per una stanzetta senza troppe pretese (mi basta anche un materasso, le lenzuola me le porto da casa, eheh)?

    Infine una ultima curiosita’, cosa costa l’abbonamento mensile ai mezzi pubblici?

    Grazie anticipate a chiunque vorra’ rispondermi alla miriade di domande che ho posto, e magari darmi qualche consiglio utile.

    GrazieGrazieGrazieGrazieGrazie…..e Grazie Ancora!!!

    ps: se magari ci fosse qualcuno di tanto gentile e paziente che abbia voglia anche di rispondere ai miei quesiti, pero’ riferiti a Rotterdam, altra tappa del mio viaggio (o meglio lungo viaggio)….eheh

    Grazie di nuovo a tutti, e complimenti per il blog….davero utilissimo!!!

    pps: scusta per gli accenti, ma la mia tastiera è tutto un casino…ciao ciao a tutti!!!

  106. Mammamsterdam Scrive:

    Marcello,

    fai come credi, ma legalizzarsi qui certe volte conviene. Per le tue domande: Si, con la tua tessera europea, finché riesci a passare da turista non ci sono problemi. L’ostello può essere un buon modo flessibile per ncominicare, una stanza tua a seonda dele zone può costarti di più o uguale, ma devi lasciare la caparra, dare un impegno ecc.

    Lavori in nero nei ristoranti è quasi impossibile, fanno molti controlli e poi con la crisi la maggior parte dei ristoranti sono incasinati.

    Fare il babysitter o le pulizie da privati è meglio, non mi pare ci siano grossi pregiudizi sul fatto di essere un uomo, credo semplicemente che i genitori vadano a fiducia e soprattutto con il passaparola. Quindi sta a te dare fiducia, non conoscendoti qui non posso dirti niente.

    Per quanto riguarda tutta la gente frustrata che tutti i pazzi, maleducati, stronzi li incontrano tutti loro, cosa dire: la legge di murphy c’è ed esiste, ma a volte c’è anche da chiedersi cosa fai tu per attirare persone cordiali, civili e simpatiche. Frequento gli olandesi da 15 anni, all’inizio le mie brave frustrazioni e incazzature con loro le ho avute, poi impari a conoscerli e ti regoli. E tutta questa feccia umana ho pure smesso di incrociarla.

    Quindi, chi si vuole emarginare da solo dagli olandesi, faccia pure, ma a quel punto uno si chiede perché devi proprio vivere in Olanda se la pensi così. Insomma, chi arriva con l’idea di emarginarsi da solo, poi non si deve lamentare se trova solo gente che lo prende a pesci in faccia. Se decidi di andare in un paese straniero pernso sia il caso di farlo con molto disponibilità, apertura e voglia di adattarsi. Altrimenti meglio cambiare destinazione.

    In bocca al lupo, sul mio blog ho una sezione “Guida di Amsterdam per iniziati” non so se ti sarà utile.

  107. Gioacchino Scrive:

    Mammamsterdam, come tu stessa hai scritto, “all’inizio le mie brave frustrazioni e incazzature con loro le ho avute”, quindi anche noi, ci stiamo prendendo la nostra dose.

    Naturalmente parlo per me e ti dico che non sono frustrato, ma un tantino rotto si, comunque sono in Olanda da un anno e sono qui per una scelta quasi forzata, il che porta automaticamente a farmi notare piu` i lati negativi che quelli positivi.
    Questo non significa che non apprezzo questi ultimi, tantomeno voglio rimanere da una parte e fare una vita da emarginato (sai che divertimento!!!) sono sposato con una olandese, lavoro con olandesi e gli unici amici veri che ho sono olandesi.
    Le mie lamentele poi, spesso obbiettive come la difficolta` nel trovare una sistemazione, tasse eccessive o comportamenti poco gradevoli da parte di alcuni funzionari, sono stati ampiamente criticati anche da olandesi che talvolta hanno subito simili vicissitudini.

    Insomma, ognuno fa le sue esperienze, qualcuno e` piu` fortunato qualcuno no, ma tutti siamo consapevoli che siamo in un altro Paese e percio` e` normale che le cose non funzionino allo stesso modo che in Italia, ma esser trattato a pesci in faccia, darebbe fastidio qualsiasi sia la Nazione.

  108. Marcello Scrive:

    Ciao Mammamsterdam, grazie per la risposta….e se ne posso approfittare, cosa intendi per “legalizzarsi qui certe volte conviene”?

  109. cristina Scrive:

    Sono d’accordo con Mammamsterdam!

    Spesso le sfighe cosmiche ce le attiriamo noi se non sappiamo essere positivi e vediamo tutto e subito negativo. E ce le attireremmo ovunque, in qualsiasi Paese del mondo…

    Io qui ho un sacco di amici olandesi; quelli che mi sono antipatici li elimino in partenza. Nel senso che non mi interessano e che non cerco a tutti i costi di farmeli amici.

    Ho imparato a conoscere e a gestire la mentalità olandese e ora non ho più problemi.

    Vivo e lavoro con impegno e sono rispettata.

    Marcello, a tutte le tue domande abbiamo risposto tante volte sul blog, perchè ci sono state poste da altri ragazzi che sono venuti a vivere qui. Con un po’di pazienza, “sfogliando il blog” dovresti trovare tutte le informazioni che cerchi, compresi i nomi di agenzie di collocamento.

    Lavorare in nero è difficile: gli olandesi sono molto legalitari. Magari lo puoi fare come “arrotondamento” di un secondo lavoro saltuario…

    Ma stai tranquillo, qui non morirai mai di fame, di freddo, di malattia per mancanza di assistenza.

  110. admin Scrive:

    Pubblico qui un annuncio di ricerca di una persona che abbia esperienza nel campo amministrativo italiano per una ditta ad Almere, in Olanda. Deve parlare bene italiano ed inglese. Stipendio 2400 lordo al mese.

    Gli indirizzi dove rivolgersi sono sotto.

    Ik ben op zoek naar iemand die in Italie of voor Italiaanse bedrijven (dus de it wet- en regelgeving ten aanzien van de financiele administratie) ervaring heeft opgedaan. En uiteraard ook weet hoe de NL financiele administratie werkt. De persoon dient Native of vloeiend IT en EN te kunnen.
    De functie staat open bij een internationaal bedrijf in Almere. Salarisindicatie is EUR 2400,- bruto per maand o.b.v. 32 uur per maand.
    ob Spec heb ik als bijlage meegestuurd.

    GLD

    With kind regards,

    Georgina Maelissa, Consultant International Market
    The Expat Company CV
    International Recruitment & HR Services
    Camerastraat 21, 1322 BB Almere

    Tel: +31 (0)36 530 2000 Fax: +31 (0)36 5300 300
    g.maelissa@expatcompany.nl

    Website: http://www.expatcompany.nl

    Job Express – International Recruitment
    Personnelize – HR services
    T&A Relocation – Relocation & Immigration Services

    Grazie Cristina

  111. admin Scrive:

    Mi è appena arrivata segnalazione di
    un appartamento 2/4 persone Amsterdam centro zona mercato dei fiori Paesi Bassi

    http://annunci.repubblica.it/estero/viaggi/case-vacanze/app-to-2-4-pers-amsterdam-centro-zona-mercato-dei-fiori-paesi-bassi-ci-2160073.html

  112. Robylee Scrive:

    Salve ragazzi ,
    Mi chiamo Roberto ho 21 anni, vivo a Napoli e ho il desiderio di trasferirmi ad Amsterdam, prima di trasferirmi però, vorrei trovare lavoro, magari in un coffè….
    Qualcuno mi aiutiiiii !!!!
    Vi ringrazio tutti!
    Roberto!!!
    robylee-@hotmail.it

  113. Piero Scrive:

    Per prima cosa benvenuto Roberto….trovare lavoro ad Amsterdam,non è facile…almeno un lavoro a tempo indet.per quanto riguarda il trasferirsi in Olanda c’è una prassi da segiure,dai documenti da presentare ecc. …tutto questo lo troverai nel blog,spulciando vecchi art. oppure andando sul sito http://www.amsterdamtour.it
    Se questa richiesta lavessi fatta 5 anni fa,ti avrei risposto dicendoti vai….il lavoro c’è,ma adesso la crisi si fa sentire pure in Olanda..ad ogni modo,oltre alle varie scartoffie ,devi essere a conoscenza di un inglese pressochè perfetto,oltre al fatto che dovrai andare a scuola di olandese…..
    Buona fortuna

  114. cristina Scrive:

    Caro Roberto, Piero ti ha dato le indicazioni migliori e i consigli giusti.

    L’importante, lo dico sempre, è che tu parta senza la convinzione di trovare in Olanda il paradiso terrestre. Anche qui ci sono parecchi problemi; forse meno difficoltà a trovare lavoro che in Italia ma la crisi la sentiamo pure noi.

    Parti quindi SOLO quando hai regolato tutto; via Blogolanda ( anche negli archivi) potrai trovare tanti consigli utili ed indispensabili.

    Buona fortuna anche da parte mia!

  115. Adele Scrive:

    Ciao.
    Vorrei sapere quanto guadagna una baby sitter ad Amsterdam.
    Grazie

  116. Bianca Scrive:

    Cara Adele, da quello che mi risulta credo che sia poco. È una cosa che mi ha colpito e non solo me: ho sentito parlare di cinque / sei euro all’ora e di esperienze non felicissime.
    Ma può darsi che ci siano le eccezioni.

    Magari lo puoi fare però considera qualche altra alternativa, in bocca al lupo!

  117. Adele Scrive:

    Cara Bianca,
    ma è possibile quello che mi dici???
    5/6 euro quasi quasi nemmeno nel sud Italia ti danno + anche xchè il tenore della vita in una Amsterdam è molto + elevato!
    Mi sembra alquanto strano…..

  118. Bianca Scrive:

    Possibilissimo, cara Adele, va bene che era il 2002 ma erano circa 5/6 euro che una famiglia di agiati professionisti italiani (casa sul canale)offriva per il bimbo di circa tre anni.
    Forse circa sette euro per il sabato sera: o forse erano cinque che per il sabato sera diventavano sei.
    Questo vale anche per la famiglie olandesi, ma forse ci sono le eccezioni.

    Anche nel caso di più bambini le cifre sono all’incirca quelle.
    Mi spiace ma è così… prova e buona fortuna, ciao Adele!

  119. Bianca Scrive:

    Ne approfitto anche per la richiesta di Roberto e la risposta di Piero, non è che negli anni precedenti le cose fossero così rosee, anni fa, nel 2002 / 2003 / 2004 / 2005 erano non molto diverse da oggi.
    Caro Roberto, a meno che non si abbia una conoscenza e/o un amico non si può trovare lavoro in un caffè-bar-pub prima di partire dall’Italia…
    Buona fortuna, comunque!

  120. sara Scrive:

    Buongiorno a tutti,
    e grazie per questo utile blog!
    abito in italia, hanno offerto un lavoro al mio fidanzato per 50.000 euro lordi a annui a schipol e stiamo valutando se accettare e spostarci.
    Io devo dare la tesi tra pochi mesi e poi sarò psicologa, finora ho fatto l’educatrice. Con queste premesse, secondo voi ci conviene? considerate che in italia abbiamoappena comprato casa e dovremmo cmq pagare un mutuo di 500 euro. Nel mio ambito com’è il mercato lavorativo? ho speranze?

    inoltre, ho un cane di grossa taglia che vorrei portare con noi. volevo sapere, anche se magari vi sembrerà strano, come sono le leggi relative ai cani in olanda, come sono visti qual è la mentalità dominante.
    dovrei quindi affittare una casa con giardino ce la possiamo fare? ho visto che molte case con giardino non hanno recinto e i cani dove li mettono?li legano?

    scusate il mare di domande…
    ho voglia di partire e paura allo stesso tempo
    grazie

  121. sara Scrive:

    ah un’altra precisazione: il mio ragazzo parla molto bene l’inglese, io no. sono disposta a imparare l’olandese. conosco tedesco e francese.
    insegnante di italiano no?com’è la prassi per insegnare?si puo con la mia facoltà?c’è un tirocinio da fare, c’è un albo degli psicologi?

  122. cristina Scrive:

    Cara Sara,

    io vivo in Olanda da 29 anni ma mi è difficile darti un consiglio. Cambiare Paese è sempre un’avventura che va ben ponderata. Per me è stata positiva ed in Olanda ci sono rimasta, continuando la mia attività giornalistica e dando lezioni d’italiano. Cosa che potresti fare anche tu, per esempio alla Dante Alighieri, che ha varie scuole dove insegnano l’italiano.

    Gli olandesi rispettano gli animali per cui non ci dovrebbero essere problemi per il tuo cane. Generalmente li tengono in giardino ma anche in casa. Gli affitti variano di prezzo; gli olandesi preferiscono acquistare una casa piuttosto che affittarla, anche perchè ci sono più agevolazioni per chi compra.

    Ma tutte queste cose potranno dirtele anche i prossimi datori di lavoro di tuo marito.

    Mio figlio ha lavorato temporaneamente all’aereoporto di Eindhoven e si è trovato bene, anche con la direzione.

    Mi pare che qui non ci siano “albi” ( neanche quello dei giornalisti); di sicuro per esercitare la professione di psicologa dovresti imparare la lingua. Per il resto e per i primi tempi basta l’inglese.

    In bocca al lupo e decidete solo quando avrete risolto il problema della casa, molto importante. Il resto verrà da sè.

    Ciao,
    Cristina

    P.S. Se vuoi leggere la mia storia di come… sono arrivata in Olanda potrai trovarla nel mio sito http://www.mariacristinagiongo.nl Poi continua a leggere questo bel blog, molto utile per chi vuole conoscere l’Olanda.

  123. sara Scrive:

    grazie mille,
    le risponderò con piu calma, ma per ora volevo almeno ringraziarla per le informazioni…
    ad essere sincera, ho appena letto il suo blog, in questo momento non ho più l’olanda in testa, ma una forte emozione e commozione..
    in effetti sarebbe tanto piaciuto scrivere anche a me e quando leggo storie cosi belle, ricomincio a sognare..
    grazie

  124. Cristina Scrive:

    Allora…..continua a sognare!

    Buona fortuna!!!!!!!!

    Cristina

  125. Cristina Scrive:

    Ah, dimenticavo, cara Sara, se ti piace scrivere e qualche volta vuoi donarci un articolo per il nostro “giornale online” http://www.ilcofanettomagico.it
    sarò felice di pubblicarlo.

    Stiamo cercando qualcuno che scriva di psicologia.

    Ciao, ciao,

    Cristina

  126. sara Scrive:

    oh che meraviglia!
    molto volentieri grazie!
    chissà, magari ci vedremo in Olanda..vi farò sapere!grazie di tutto intanto

  127. cristina Scrive:

    Certo Sara,

    facci sapere e chissà…non sarebbe la prima volta che i lettori di Blogolanda si incontrano….( Franci, segnala a Sara l’articolo dell’incontro con Simone…non so più dove l’avevi postato….)

    A presto!

    Cristina

  128. admin Scrive:

    Certo Cri eccoli qui

    I lettori di BlogOlanda.it s’incontrano: Cristina e Simone
    Festival della letteratura olandese.. a Milano con Simone, Anna e Cristina

  129. sara Scrive:

    grazie mille!
    primo step del colloquio passato!
    ormai spero proprio vada tutto bene. non vedo l’ora di partire!

  130. sara Scrive:

    buongiorno a tutti,
    sono qui da una decina di giorni. ad amstelveen. ho riletto volentieri il blog per riassumere documenti importanti da portare all’expat domani.
    So che non sono arrivata da molto, ma io non ho trovato maleducazione e razzismo di cui parlate. anzi. io parlo appena inglese e tutti, nei negozi, sugli autobus, mi aiutano cercando di farsi capire con tanta pazienza. quando chiedo informazioni si fanno in 4 per aiutarmi, in 8 se non basta e tirano fuori da borse e zaini i navigatori del telefono pur di darmi indicazioni. e me le ripetono all’infinito finche non capisco.
    certo, noto un po’ di indisposizione a volte per il fatto che non so l’olandese. ho gia iniziato a studiarlo. hanno ragione, loro sono quasi bilingue con l’inglese e qualche parola di francese e italiano la sanno quasi tutti. per non parlare del tedesco. e si aspettano lo stesso trattamento. mi pare pur logico.
    e poi a volte dico…be, se vedono “male” gli italiani non sono da biasimare. l’ italiano medio vede amsterdam come capitale di sesso e droga. e basta. l’italino medio viene qui solo per quello. e quello è lo stereotipo che hanno di noi. ci sta. non sapete quanti parenti e amici hanno strabuzzato gli occhi quando ho detto che mi sarei trasferita qui. una faccia tipo: hai firmato la tua condanna per la perdizione eterna.
    scusate, ma farcite i vostri discorsi di stereotipi, non pretendiate allora che gli altri non ne abbiano su di noi.

  131. Maria Cristina Giongo Scrive:

    Cara Sara, hai ragione! Io la penso come te e vivo in Olanda da 29 anni.

    Ogni Paese ha i suoi pregi e difetti. Il difetto peggiore è il clima, ma non è colpa degli olandesi se il cielo è sempre grigio e piove spesso.

    Ti auguro un buon soggiorno nei Paesi Bassi e vedrai che sarai trattata con rispetto.

    Cari saluti,

    Cristina

  132. Francesco GuidOlanda Scrive:

    Grazie Sara per aver lasciato una tua testimonianza e anche positiva.. putroppo l’autrice di questi commenti ha avuto dei problemi in quel periodo e come hai detto tu.. non è detto che tutti gli italiani in Olanda possano avere le stesse difficoltà e tu ne sei un esempio.. anzi grazie per aver lasciato un pò di positività.. ce ne sempre bisogno..

  133. sara Scrive:

    mi dispiace per la persona in questione, non conosco i suoi problemi ovviamente.
    Un’informazione, se posso: stamattina siamo andati in banca (dopo aver ricevuto il mitico So.Fi.. tra l’altro, che gentilezza assoluta all’ufficio expat!)per aprire un conto. Volevamo un conto cointestato a me e al mio partner; la banca ci dice che ciò è possibile, ma ci consiglia un pacchetto sottoscritto dai più con una serie di vantaggi e la possibilità di aprire 5 conti in banca, in caso di necessità. Ora non ho capito perchè dovrebbero essere utili tanti conti in banca (non capisco la logica sottostante, è divesro dall’Italia) e soprattutto se io mi intesto a un conto e il mio partner a un altro, possiamo accedere liberamente ognuno a quello dell’altro? la signorina ha detto di sì, ma non mi è affatto chiaro.
    so che è una domanda molto settoriale, spero che qualcuno ne sappia qualcosa per esperienza personale.
    scusate la mancanza di chiarezza.
    grazie mille
    sara

  134. sara Scrive:

    scusate un’ultima informazione: sempre stamattina un’agenzia immobiliare mi ha detto che in TUTTI i contratti d’affitto ci si impegna a non portare a casa animali, anche se poi lo si fa lo stesso, nel senso che se non disturbano, nessuno dirà nulla.
    A parte il fatto che so già che il mio cane i primi gg piangerà in mia assenza perchè si deve ambientare e non posso in coscienza garantire il suo silenzio, voglio fare le cose in regola e mi pare proprio che il problema fosse di questa agenzia che non aveva casa con possibilità di tenere animali. io credo esistano contratti che specificano la possibilità di avere un canone, per logica.
    Mi sbaglio?
    grazie ancora

    ps La presunta cavalleria dei maschietti italiani, l’ho sempre vissuta male. Preferisco di gran lunga qui dove mi trattano, finalmente, COME loro. Nè meglio, nè peggio, grazie :) e il lavoro non è l’unico motivo per venire in Olanda, nel nostro caso. Quella è stata l’opportunità, ma più scopro questo Paese e la sua gente e più mi piace e spero un giorno di snetirlo mio quanto l’Italia, come te Cristina. Traspare in ogni tua parola.

  135. Francesco GuidOlanda Scrive:

    Ciao Sara ti rispondo alla prima domanda..
    se la logica è quella del conto arancio Ing Direct che è appunto olandese.. loro ti spingono ad aprire quanti più conti possibili che ovviamente possono essere massimo 5.. ma non so per quale logica
    Un conto può tranquillamente avere l’accesso di entrambi (anche se non fosse cointestato se l’uno ha le password dell’altro) diverso è il caso delle operazioni dispositive per le quali occorre un’ulteriore password.. in ogni caso se non fosse online, e il conto è cointestato può essere tranquillamente accessibile ad entrembi… poi può essere a firma congiunta o disgiunta… nel caso occorrono entrambe le firme per poter disporre bonifici o altro ..

  136. Maria Cristina Giongo Scrive:

    Cara Sara,

    non so…non ho mai affittato un appartamento ma per esempio una volta ho affittato una casetta a schiera con giardino e non mi hanno posto alcuna condizione. Piuttosto ti consiglio di informarti bene sui sussidi, di cui gli olandesi sono molto generosi.

    Se vai in comune potrai avere tutte le informazioni necessarie.

    Forse gli olandesi al primo approccio sono piuttosto freddi ma poi si sciolgono….Ed in effetti ti considerano alla pari…senza tante moine per il fatto che sei donna….

    Ciao, ciao! Vivi la tua avventura con coraggio; alla fine si può sempre tornare indietro!

  137. sara Scrive:

    grazie mille!!!ciao a tutti

  138. Davide Scrive:

    Salve a tutti!
    Volevo complimentarmi innanzitutto per questo blog molto ma molto utile per chi sogna i Paesi bassi come me.
    Mi chiamo Davide e ho 27 anni, abito in un paesino tra Napoli e Salerno. Come già detto sopra, vorrei trasferirmi in Olanda per cominciare una nuova vita, (purtroppo quà in Italia non si vive più bene, ma soprattutto non si riesce a trovare un lavoro che non sia offerto da negrieri).
    Mi sto laureando in Economia, ma già ho avuto diverse esperienze lavorative:
    6 anni come lavoratore stagionale nel comparto agro-alimentare da operaio, stagista presso HDI ASSICURAZIONI, oltre che aver lavorato come barista e cameriere in diversi locali.
    Parlo Inglese, Spagnolo e un po di Francese e date le mie doti linguistiche mi piacerebbe lavorare nel Costumer Service, ma fin ora le mie ricerche hanno avuto tutte esito negativo solo perchè non risiedo in Olanda.
    Ora sto cercando di mettere qualche soldo da parte per prenotare un aereo e trasferirmi lì, ma la vita, da come ho capito, è abbastanza cara e mi servirebbe un lavoretto per pagarmi per lo meno vitto e alloggio mentre non trovo qualcosa di meglio. Da notare che essendo napoletano e soprattutto una buona forchetta mi piace anche cucinare§; quando sono stato in Erasmus in Spagna, almeno una volta a settimana mi preparavo la buonissima parmigiana di melanzane, ma mi diletto molto anche con i primi….Mia nonna buon’anima diceva: “chi camp cu te nn s’ammor mai e famm”….traduco….”chi vive con te nn muore mai di fame”. :P

    Vorrei terminare con una citazione:
    Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.
    Mark Twain

    A presto….

    Davide

  139. ISABELLA RAO Scrive:

    Salve a tutti, avrei URGENTEMENTE bisogno di parlare con ANNARITA, in merito al posto dove ha lavorato in Olanda, la Marcus Evans. Io non li conosco, ma in quanto architetto mi hanno contattata per propormi degli incontri di lavoro in Kazakistan con dei marchi molto importanti, e giocarmi la possibilità di prendere il cliente. Mi hanno chiesto 15 mila Euro.
    NON SO SE POSSO FIDARMI!!! PLS potreste farmi in modo di mettermi in contatto con ANNARITA, ho poki gg per dedicere!!!
    GRAZIE A TUTTI!!

  140. Francesco GuidOlanda Scrive:

    Ciao.. prova a rintracciarla sul gruppo su FB

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