Articoli marcati con tag ‘olandesi’

Lo Zuiderzeemuseum di Enkhuizen, alla scoperta di antiche tradizioni olandesi

sabato, 24 dicembre 2011

Enkhuizen Zuiderzeemuseum

Per timore di perdere le antiche tradizioni olandesi locali, lo Zuiderzee Museum fu realizzato nel 1948 per preservare nel tempo la ricca cultura e la storia dei pescatori, in quello che in passato fu il mare del Sud (ex Zuiderzee dal periodo 1880) dopo che, nel 1932, la Grande Diga Afsluitdijk divise in mare del Sud (Zuiderzee) e Mare del Nord (Noordzee), dando vita a due laghi interni: l’IJsselmeer e il Markermeer. In realtà a fine degli anni sessanta si cominciò a sviluppare il museo a cielo aperto, e solo dal 6 maggio 1983 la parte esterna fu aperta al pubblico dopo anni di preparazione. Leggi il resto di questo articolo »

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Amsterdam. La 24° edizione della High Times Cannabis Cup

venerdì, 18 novembre 2011

La High Times Cannabis Cup, i Palloncini

Dal 22 al 24 Novembre 2011 avrà luogo la 24° edizione della ‘High Times Cannabis Cup‘, il famoso festival organizzato in Olanda dal 1987, dove si mostrano e si premiano annualmente in diversi coffee shop le migliori varietà al mondo di derivati della cannabis. Un appuntamento annuale rilevante per il commercio della marijuana e per i suoi consumatori, una vera e propria attrazione turistica che raccoglie svariate migliaia di visitatori da tutto il mondo. La Cannabis Cup è diventata una manifestazione di fama internazionale, un concorso e una celebrazione di libertà che attira migliaia di appassionati ogni anno e mai come quest’anno sarà riferimento di grande interesse per le recenti disposizioni legislative olandesi che stanno per limitare l’uso anche della droga leggera. Leggi il resto di questo articolo »

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Olanda. Sinter Klaas quest’anno approda a Dordrecht

lunedì, 7 novembre 2011

Sinterklaas

Ogni anno, verso metà Novembre si festeggia in Olanda l’arrivo di Sinter Klaas (St. Nicolaas) noto agli neerlendesi come San Nicola.
Sabato 12 Novembre 2011, accompagnato dai suoi fedeli aiutanti ‘Zwarte Pieten’, il Santo proveniente dalla Spagna approderà con il suo vaporetto nel porto storico di Dordrecht. In una sala appositamente organizzata per lui e il suo entourage, quella del Consiglio del Palazzo di Giustizia, Santa Claus riceve i visitatori e mostra i sui giocattoli invitando tutti a fare allegria e a cantare. La Casa Natale sarà aperta dal 13 novembre al 4 dicembre. Leggi il resto di questo articolo »

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La Maratona di Eindhoven 2011 – La cronaca in diretta

lunedì, 10 ottobre 2011

Maratona di Eindhoven 2011 - I Corrodori

La maratona di Eindhoven si è svolta come l’anno scorso all’insegna dello sport ma anche dell’allegria. Noi di Blogolanda c’eravamo per testimoniare ancora il connubio fra Italia e Olanda e fare il tifo per il n. 967, Martijn Linsen, olandese, che ha compiuto il percorso stabilito in 4 ore . Il vincitore è stato Jafred Chrchir Kipchunba, originario del Kenia, che ha compiuto il percorso di 42 chilometri in 2 ore e 5 minuti. Leggi il resto di questo articolo »

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L’Aia e il Parco dell’Olanda in miniatura

martedì, 4 ottobre 2011

Madurodam, il parco dell'olanda in miniatura

Ogni volta che vedo un gabbiano rimango sorpresa, certo: non e’ così semplice ricordarmi che questo e’, rimane, comunque un Porto….forse per l’assenza del mare come nella mia fantasia intende esser presente in una città di mare…..
Che Amsterdam sia un porto, lo comprendevo fisicamente, per quel senso dibenessere che offre, quel senso di protezione che si può solo ricordare con l’istinto; perchè già provato e che rimane nella memoria sensuale e ancestrale; perche’ dopo, non esiste quasi più, salvo alcune rare unioni amorose molto speciali, ma “con il riscontro della ragione”, che fosse un porto, ho fatto fatica a comprenderlo.
E ogni gabbiano sembrava quasi un segno un riconoscimento inaspettato, come se solo allora compresi di trovarmi in una città di mare, un porto di mare: e mi trovassi a ragionare come un marinaio, che alla vista di un gabbiano, si sente a casa dopo un periodo di solitudine e distanza dalla terraferma, dove vede solo l’orizzonte uguale in ogni lato; un gabbiano e l’arcobaleno: un segno di biblico significato, ogni volta fino a quando non ne incontro qualcuno alzarsi in volo dai canali, tutto rimane molto ‘teorico’. Leggi il resto di questo articolo »

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Sposare un olandese

venerdì, 30 settembre 2011

Sposare un olandese

Ecco un articolo molto interessante di Cristina, una giornalista italiana che vive in Olanda da 30 anni e che ci illustra il suo punto di vista. Come sempre, Cristina è molto dettagliata e al tempo stesso frizzante e divertente.. uno spasso per immergersi nella lettura.. Conclude con un invito, ossia quello di conoscere il pensiero di un uomo italiano che ha sposato una donna olandese.. sarebbe davvero curioso leggerlo… Leggi il resto di questo articolo »

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I turisti italiani in Olanda

giovedì, 29 settembre 2011

In bici sul ponte

Certo, agli italiani, pare brutale; la ‘legalità rende la cosa per quello che è…toglie la trasgressione, manca il senso di colpa…..di cui gli italiani si nutrono in ogni azione, per questo son riluttanti alle regole e all’autodisciplina, perché vivono di sensi di colpa, hanno bisogno di questa pressione, sono convinta che sia per questo che gli italiani, passata la compulsione libertaria dei primi tre giorni, ad Amsterdam “non ci stanno dentro……’ hanno nostalgia di casa, disapprovano la apparente assenza di regole solo perché non leggono la scritta ‘vietato’ da nessuna parte, ma sono incapaci di autodisciplinarsi; basta che passano tre o quattro giorni e si lamentano che ‘qui si mangia male…la pizza non è la pizza…. la pastasciutta è scotta e il ragou fa schifo e, sopratutto ….il caffè, non è caffè… è solo orrendo’ e tutto questo viene detto quando invece son venuti al solo scopo di scopare e drogarsi, con un intervallo al museo di Van Gogh e poi ricominciare da capo; insomma:….si fanno riconoscere per assenza di compostezza, per un costante senso di disorientamento anche nei modi, probabilmente per questo motivo incuriosiscono e divertono i popoli anglosassoni…che generosamente non nascondono una certa ammirazione, e peraltro quand’anche tirino la corda, spendono, e tanto, quasi per farsi perdonare. Leggi il resto di questo articolo »

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Il movimento perpetuo olandese

martedì, 27 settembre 2011

Amsterdam da lontano

Per percepire una città nel suo insieme di spazio e tempo…bisogna entrare nei luoghi vivere negli spazi in cui vivono i cittadini, in questo caso sia i residenti che i forestieri; bisogna lasciarsi trasportare da questo movimento perpetuo simile a quello del vento che spinge le pale dei mulini a vento….ma non per un gusto letterario di autenticità, o un’emulazione, ma per capire, cosa per loro sia importante. Leggi il resto di questo articolo »

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E tutti lavorano

giovedì, 22 settembre 2011

Amsterdam da lontano l'ingresso della città

E tutti lavorano.…

…Ad Amsterdam arriva e parte la ricchezza….a Delft si trasforma quella in altra tipo: che sia il pigmento blu che arrivava dalla Cina ed era carissimo e che quì serve tutt’ora a decorare finissime porcellane con motivi e decori di raffinatissimo gusto; ….che sia l’intelligenza, visto che questa città ospita una delle più prestigiose Università di ingegneria dei Paesi Bassi. Leggi il resto di questo articolo »

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Prendo la Bicicletta

martedì, 20 settembre 2011

Valentina Falcioni

Da oggi parte una serie di articoli che narrano la recente esperienza di viaggio di Valentina… sono in tutto 23, 4 verranni pubblicati in questo mese, gli altri ad Ottobre/Novembre. Ogni articolo ha un titolo di poche parole ma proprio per questo motivo molto espressivo.. il resto verrà dopo, leggendo il proseguo con un fiume in piena.. un fiume straripante di informazioni farcite di impressioni ma anche di notizie pratiche che possono essere utili al turista..
Valentina, l’autrice conosciuta per caso sul web grazie a Cristina, ha una grande passione per l’Olanda .. alla continua e minuziosa ricerca dei termini più inusuali ma appropriati, solo come pochi, riesce con il suo stile coinvolgente e trainante a descrivere e rappresentare sentimenti ed emozioni.. bastano semplici parole riportate sul suo blocco degli appunti per illustrare scene di vita quotidiana in terra neerlandese.. le parole sembrano prendere vita, ravvivarsi e avvicinarsi per sussurarci a voce quello che normalmente non riuscirebbero a fare se rimanessero li, scitte su un foglio di quaderno.. Sembra di leggere un libro, leggendolo non si fa fatica ad immaginare concetti e contesto… è già tutto magnificamente e ben predisposto.. Riporto integralmente quello che mi ha scritto per spiegarmi cosa l’ha stimolata a scrivere così della sua recente avventura olandese.. probabilmente riesce meglio lei direttamente a presentare quello che fino ad ora ho avuto difficoltà ad esprimere:

forse, anche se io non lo avverto, si intuisce leggendo quello che ora cerco di esporti a parole scritte: io sono certa , per qualche verso, di esser penetrata dentro alla pelle della città, di averne sfiorato qualche corda, di esser entrata nel suo “metabolismo” con un procedere graduale ed inesorabile.
Ora: pur togliendo enfasi e teatralità a quanto scritto poc’anzi, so di essermi comportata come una amante che ha corteggiato la città nella sua essenza, e progressivamente ne è stata conquistata. In questo ultimo viaggio questo l’ho percepito in maniera più forte rispetto ad altri, e talvolta, quando riosservo le immagini o leggo quanto scritto, mi sorprendo quasi di quanto a fondo mi fossi “spinta”-emotivamente, si intende. Per me è stata un’esperienza coraggiosa ed intensa, che mi ha coinvolta completamente, e questo sembra certeamente Infantile, parlando di un soggiorno in un luogo dove vado circa un paio di volte all’anno;ma è stato così
.’

non c’è –a volte- come lo sguardo estraneo, per sentire di nuovo l’apparteneza del proprio “lavoro creativo” con la propria “anima” che lo ha creato( nel senso più esteso e meno enfatico; di fondo: è stato questo che volevo fare: volevo proprio creare un lavoro di immagini e testo che descrivesse un procedere interiore, attraverso le strade di un porto, che sento molto “mio” e che sento molto come sono io.

Su potete vedere una fotina scattata da suo marito in uno dei suoi precedenti viaggi, e che la ritrae per come si vede e si sente…..

Vi lascio alla lettura del primo articolo.. Leggi il resto di questo articolo »

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